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a cura di Giorgio Seveso, Simona
Bartolena e Chiara Gatti
Opere di:
Lucia Pescador (Premio
alla carriera)
Zuzana Pernicova e Maurizio Pometti (Primi premi ex-aequo)
Melissa Pitzalis, Federico Sinatti, Sanda Skujina, Alice
Bertolasi, Francesco Conti,
Giulia Nelli, Federica Pareti, Giotto Andrea Riva, Claudio
Valentino, Arianna Vairo
(Artisti finalisti selezionati)
Inaugurazione: Mercoledì 10 gennaio 2024, ore 18.00
Confronto tra Lucia Pescador e i giovani artisti: Mercoledì
31 gennaio 2024, ore 18.00
Apertura
al pubblico: dal 11 gennaio al 4 febbraio 2024
Orari:
tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30
Sede:
Museo della Permanente, via Turati 34, Milano
Ingresso
libero
Con una testimonianza di opere di Lucia Pescador, alla quale è stato assegnato il riconoscimento alla carriera, la Permanente ospita oggi, come da tradizione, una mostra che riassume vincitori e partecipanti selezionati della 17° edizione del Premio biennale per giovani artisti “Morlotti-Imbersago”, la cui giuria critica era composta da Simona Bartolena, Chiara Gatti e Giorgio Seveso.
Il Premio Morlotti - Imbersago è una manifestazione dedicata a Ennio Morlotti che il Comune Imbersago, paese molto amato dal maestro lombardo e dove soggiornò e lavorò a lungo nel dopoguerra, insieme alla comunità cittadina, promuove da ormai oltre vent’anni. Il concorso è rivolto in modo specifico ai giovani artisti, soprattutto di ricerca figurale, che avvertono, come avveniva per Morlotti, una linea di responsabilità etica e poetica tra la pittura e il mondo, tra la pittura e la vita. Il Premio per questa edizione era dedicato, con il titolo “Paesaggio alternativo”, alla tematica del rapporto tra la giovane pittura e l’ambiente naturale contemporaneo.
Il sito del Premio
www.premiomorlotti.it
Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna la rubrica “Paesi, paesaggi…”. Davide Rampello si trova a Parma. Il paesaggio della Bassa padana fa da sfondo alla storia di Stefano, gelatiere e pasticcere che lavora le materie prime con sapienza e crea gelati capaci di “aprire i cassetti della memoria”. La miscela riposa sottovuoto nel rovere delle botti per circa una settimana, a 65 gradi, per poi trasformarsi in un gelato naturale, goloso e innovativo.
Il servizio completo questa sera a Striscia la notizia.
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SITO UFFICIALE DEL PROGRAMMA
www.striscialanotizia.mediaset.it
In un anno di riflessione per la denominazione, le aziende dell’’Associazione Produttori Ruchè di Castagnole Monferrato proseguono unite e crescono sul mercato
Nuovi progetti salutano l’arrivo del 2024 per l’Associazione, che chiude il 2023 con un bilancio positivo. In attesa dei dati ufficiali, i soci esprimono soddisfazione per un anno che per loro si chiude con una crescita in valore di circa il 30%.
La produzione totale della denominazione nel 2023 si è attestata su circa un milione di bottiglie, in leggero calo rispetto al 2022 a causa della congiuntura economica che ha portato l’intero comparto del vino a un rallentamento.
Di queste, le aziende dell’Associazione ne producono circa 700.000, con un’alta rappresentatività dunque sul totale.
E se il bilancio del lavoro è positivo, i produttori non si fermano. L’anno appena concluso ha visto molti investimenti sul territorio in diverse direzioni: sviluppo dell’enoturismo, riduzione dell’impatto ambientale con soluzioni innovative, ristrutturazione delle aziende per incrementare accoglienza e sostenibilità.
E, sotto la guida del presidente Franco Cavallero, si preparano nuovi progetti. Accanto alla consolidata Festa del Ruchè di Castagnole Monferrato, in programma a maggio, la novità sarà “Anteprima Ruchè”, evento itinerante che porterà le aziende della denominazione nelle principali città italiane.
<< Il nuovo evento avrà l’obiettivo di fare conoscere il Ruchè a un pubblico nuovo ma anche, e soprattutto, di presentare i volti dei produttori che, ogni giorno, lavorano e investono seriamente su un vino straordinario e contemporaneo>>, afferma il presidente Franco Cavallero.
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Al via il ricco calendario di eventi della Strada del Sangiovese che unisce i vini e i sapori del territorio ai tesori culturali e naturalistici della provincia di Ravenna. A gennaio quattro domeniche speciali nei musei di Faenza, Ravenna, Cervia e Bagnacavallo
Parte a gennaio “Sulla buona Strada“, il ricco calendario di eventi ed esperienze da vivere lungo la Strada del Sangiovese (Strada della Romagna) in cui i vini e i prodotti tipici del territorio incontrano i tesori artistici, culturali e naturalistici della provincia di Ravenna: un mix unico di emozioni da sorseggiare con gusto e con cui riempirsi gli occhi, il cuore e la mente.
Sono oltre venti gli appuntamenti in programma durante i dodici mesi dell’anno tra visite in agriturismi e cantine, escursioni tra la natura e trekking urbani, laboratori didattici, spettacoli teatrali, convegni, degustazioni guidate ed esperienze di benessere a 360 gradi in cui i prodotti agricoli Dop, Igp e della tradizione romagnola saranno la porta d’ingresso per esperienze inedite di conoscenza del territorio e delle sue eccellenze.
Brindisi e merende al museo - Nel mese di gennaio i sapori del territorio entreranno nei musei per quattro domeniche speciali dedicate alle famiglie. Domenica 7 gennaio al Museo internazionale delle Ceramiche di Faenza sono in programma il laboratorio di ceramica “Il gotto di Faenza” e la visita guidata “Faenza, tra epoche auree”, al termine delle quali si terrà una degustazione gratuita di brulè di melograno e vini del territorio. Il 14 gennaio il brindisi al museo sarà al MAR di Ravenna in occasione del finissage della mostra “BurriRavennaOro” e del “Concerto in 4 tempi per un museo” del Conservatorio statale Giuseppe Verdi”. Due merende al museo si terranno invece domenica 21 gennaio al Museo del Sale di Cervia, dove è in programma il laboratorio creativo “Una mascotte tutta mia” per costruire gli animali della salina con materiali di recupero, e domenica 28 gennaio all’Ecomuseo delle erbe palustri di Villanova di Bagnacavallo, al termine di una visita guidata con laboratorio “Giocare con niente” dedicata alla riscoperta degli antichi passatempi romagnoli.
“Attraverso questa rassegna – afferma il presidente della Strada del Sangiovese Filiberto Mazzanti – vogliamo valorizzare i prodotti tipici del territorio promuovendo un turismo slow e mettendoli in rete con il vasto patrimonio di tesori storici, culturali e paesaggistici che rendono il nostro territorio unico e attraente agli occhi di una molteplicità di visitatori con interessi diversi. In questo modo, in una provincia caratterizzata da un contesto di bellezza diffusa, i turisti ma anche i residenti potranno vivere esperienze ad alto tasso emozionale impossibili da sperimentare altrove e attraverso cui scoprire i legami autentici che caratterizzano l’identità dei luoghi e itinerari di grande fascino”.
Nei mesi di febbraio e marzo il cartellone “Sulla buona Strada” proporrà uno spettacolo al teatro comunale di Cervia, una cena dedicata al Sangiovese in compagnia dei vignaioli alla Locanda La Cavallina di Brisighella, una degustazione guidata di vini e cioccolato alla cantina Poderi Morini, un’escursione nella Grotta del Re Tiberio di Riolo Terme con visita e assaggio di vini e prodotti tipici a Tenuta Nasano e una passeggiata guidata alla scoperta della land art in Bassa Romagna con visita e degustazione all’agriturismo Celti Centurioni.
Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito della Strada della Romagna al link https://www.stradadellaromagna.it/sulla-buona-strada-eventi-2024/.
La rassegna “Sulla buona Strada” è realizzata grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna per azioni di informazione legate alle produzioni dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità (legge n. 23/2000, determina DPG/2023/24379).