22 luglio THE SPARKS RETURN ore 14.00 - 17.00: Eco. assemblea aperta e habitat di pratica di ecologie queer, a cura di P. Parenti e il percorso di ecologie queer di Bagnomaria (Milano). Con Lora Sacchi, Lola Vergani, Andrea Lavorini, Iri Bertanelli, Enya Ruggieri, Ivy Chilelli, Maya Fluss, Anna Zoe Hamm, Mel Ghidini, Sara Fumaça ore 17.30: Frèl 3.0 – rich bitch, tavolo di lavoro con Pierangelo Giacomuzzi e Gianluca D’Incà Levis ore 18.30: Sorellanza. Genealogie della cura, talk con Stefania Santoni e Chiara Tagliaferri ore 20.00: Jasmine Khalifi – dj set ***
23, 24, 25, 26 luglio LOVE IS POLITICAL curato da Barbara Boninsegna con LIMINAL, Industria Indipendente e Michele Bertolino, Rifugio Amore, Sofia Baldi Pighi giovedì 23 luglio ore 15.00 - 17.00: LIMINAL – Notes on the Overhead #1 ore 17.00 - 24.00: LIMINAL – Overhead ore 17.00 - 24.00: INDUSTRIA INDIPENDENTE, QUIXOTE_Dammi i brividi, ma non per la paura ore 18.00: INDUSTRIA INDIPENDENTE con Michele Bertolino – BLUE BLUE BLUE LIMBO ore 17.00 – 21.00 / 23.00 – 24.00: Open Group – REPEAT AFTER ME II ore 20.30: Motus – Frankenstein (history of hate) ore 22.00: Wissal Houbabi con Afif Ben Fekih – SAWT ore 23.00: Club Altrove: Rifugio Amore – dj set venerdì 24 luglio ore 15.00 - 17.00: LIMINAL – Notes on the Overhead #2 ore 17.00 - 24.00: LIMINAL – Overhead ore 17.00 - 24.00: INDUSTRIA INDIPENDENTE, QUIXOTE_Dammi i brividi, ma non per la paura ore 18.00: Roses, Thorns, Tongues, Blues – talk con Industria Indipendente, Michele Bertolino e Laura Tripaldi ore 17.00 – 19.00 / 21.00 – 24.00: Open Group – REPEAT AFTER ME II ore 20.00: Violetta Cottini – Fey ore 21.30: Francesca Pennini / CollettivO CineticO – Abracadabra ore 23.00: Club Altrove a cura di Rifugio Amore. Mantis – dj set sabato 25 luglio ore 15.00 - 17.00: LIMINAL – Notes on the Overhead #3 ore 17.00 - 24.00: LIMINAL – Overhead ore 17.00 – 24.00: Open Group – REPEAT AFTER ME II ore 20.00: Chiara Bersani – Left Behind – lecture ore 22.00: QUIXOTE_A rose is not a rose con Anna Maria Ajmone e Martina Ruggeri ore 23.00: Club Altrove a cura di Rifugio Amore. KOBRAMULATA – dj set domenica 26 luglio ore 17.00: Sofia Baldi Pighi e/and OPEN GROUP – talk ore 17.00 – 20.30 / 22.30 – 24.00: Open Group – REPEAT AFTER ME II ore 17.00 - 24.00: INDUSTRIA INDIPENDENTE, QUIXOTE_Dammi i brividi, ma non per la paura ore 18.00: Anagoor – Polittico dell’infamia ore 21.30: DEWEY DELL – Shake the Cloud – studio su “Dido and Aeneas” + talk con Emanuele Dattilo ore 22.30: Mali Weil – PURE MAGIC / The law is a white wolf ore 23.00: Club Altrove a cura di Rifugio Amore. Kunthug – dj set Ulteriori informazioni e prenotazioni al seguente link www.centralefies.it |
Dopo il primo weekend di LIVE WORKS SUMMIT, che ha inaugurato la programmazione estiva di Centrale Fies con le performance finali dell'edizione 2025 di Live Works, il progetto selezionato nell'ambito di Agitu Ideo Gudeta Fellowship e la mostra personale di Monia Ben Hamouda, il programma continua con due nuovi capitoli della stagione estiva: The Sparks Return (22 luglio) e LOVE IS POLITICAL (23–26 luglio). In continuità con la programmazione di Live Works SUMMIT, fino al 26 luglio è visitabile durante gli orari di apertura la personale di Monia Ben Hamouda, un invito ad abitare la complessità, ad accogliere ciò che sfugge alle definizioni e a riconoscere nel linguaggio uno dei luoghi in cui si depositano le eredità che ci attraversano. Nata a Milano da famiglia tunisina, Monia Ben Hamouda ha sviluppato negli anni una ricerca che attraversa la storia dell'arte del Medio Oriente e quella dell'Europa occidentale, interrogando il linguaggio come qualcosa di vivo, capace di mutare, spostarsi e generare continuamente nuovi significati. Al centro del suo lavoro c'è l'eredità della calligrafia islamica trasmessa dal padre, non una tradizione da preservare immobile, ma una materia in movimento da cui far emergere nuove forme e nuove possibilità di relazione. Sculture monumentali in acciaio, sabbia e spezie abitano lo spazio espositivo trasformandolo in un paesaggio fatto di segni, odori, colori e presenze. In dialogo con la tradizione dell'aniconismo, Ben Hamouda costruisce opere che sfuggono a una lettura univoca e interrogano il tempo, la stratificazione della storia e le forme attraverso cui le memorie vengono custodite, tramandate o dimenticate. Il 22 luglio un'intera giornata è dedicata al progetto The Sparks Return, piattaforma di ricerca e alleanza tra pratiche artistiche, territori e comunità a cura di Stefania Santoni, Pierangelo Giacomuzzi e P. Parenti. Progetto vincitore del bando Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, THE SPARKS RETURN mira a connettere e rafforzare la progettualità di una rete di giovani attiviste e attivisti culturali operanti nelle vallate trentine, intrecciando le loro comunità di riferimento a favore di una coesione territoriale improntata alla biodiversità culturale, all'interesse verso i linguaggi del contemporaneo e alla partecipazione. Al contempo, mira a ridefinire il ruolo di Centrale Fies come motore, punto di riferimento, partenza e ritorno per le giovani generazioni e le loro azioni territoriali nell'intera Provincia Autonoma di Trento. La giornata inizia alle 14 con Eco, assemblea aperta e habitat di pratica di ecologie queer a cura di P. Parenti e il percorso di ecologie queer di Bagnomaria (Milano), un invito a interrogare insieme ciò che chiamiamo natura, ad attraversarne le contraddizioni e a immaginare molteplici possibili forme di convivenza fra corpi, specie e mondi. A seguire Frèl 3.0 – rich bitch, tavolo di lavoro pubblico con Pierangelo Giacomuzzi e Gianluca D'Incà Levis (Dolomiti Contemporanee). Alle 18.30 si prosegue con Sorellanza. Genealogie della cura, talk con Stefania Santoni e Chiara Tagliaferri. Stefania Santoni invita Chiara Tagliaferri a conversare attorno ai temi della sorellanza, delle genealogie femminili, delle relazioni che resistono alle crepe reinventandosi continuamente e delle forme di cura che attraversano corpi, parole e vite. La giornata si conclude con il dj set di Yasmin Khalify, dj italo-tunisina che esplora sonorità ambient, downtempo, funk, techno, electro e house. Dal 23 al 26 luglio prende forma LOVE IS POLITICAL, il capitolo dell'estate di Centrale Fies dedicato alle relazioni che attraversano il tempo e continuano a trasformarsi. Dopo Enduring Love, Evolving Love e Radical Love, l'edizione 2026 mette al centro la natura politica delle relazioni. Perché ciò che accade tra le persone non resta mai soltanto nella sfera privata: lascia tracce, genera possibilità e contribuisce a modellare il mondo condiviso. LOVE IS POLITICAL nasce dalla convinzione che amore, amicizia, alleanza e cura siano pratiche capaci di incidere sul reale. Per questo guarda alle relazioni che cambiano nel tempo senza smettere di generare fiducia e immaginazione: quelle che legano artiste e artisti, curatrici, pubblici e territori, e che permettono alla ricerca di attraversare la vita quotidiana. Alcune compagnie tornano a Fies riportando con sé le tracce di una storia comune; accanto a loro, nuove ricercatrici e ricercatori condividono con il pubblico processi ancora aperti, dedicati a tutte quelle continuità disomogenee che continuano a trasformare persone, pratiche e immaginari. Più che un programma unitario, LOVE IS POLITICAL è una costellazione di progettualità curatoriali autonome che attraversano Centrale Fies, un ecosistema di mostre, performance, installazioni, conversazioni e pratiche collettive in cui sguardi e metodologie differenti si intrecciano senza rinunciare alla propria specificità. Come afferma la Direttrice Artistica Barbara Boninsegna, "la programmazione di luglio nasce proprio dall'idea di non affidarci mai a un'unica visione curatoriale, creando un ecosistema in cui progettualità differenti convivono, si attraversano e generano nuove possibilità. Arte come Resistenza Civile, Overhead, The Sparks Return, Club Altrove sono progetti di curatori e curatrici diversi, in cui ogni traiettoria mantiene la propria autonomia, ma insieme compongono un'infrastruttura comune capace di sostenere ricerca, produzione e immaginazione. Per noi, oggi, la curatela significa soprattutto creare le condizioni perché altre visioni possano emergere, incontrarsi e trasformarsi reciprocamente". La novità di quest'anno è l'inserimento di tre progetti speciali che Centrale Fies riconosce come affini, un patto di contesto che mette in comune pratiche, linguaggi e responsabilità. Si allarga dunque il campo delle alleanze con Lorenzo Pezzani, responsabile del progetto di ricerca LIMINAL dell'Università di Bologna, che porta Overhead, intervento installativo in dialogo con il pubblico e creato ad hoc per Centrale Fies. Il progetto si sviluppa tra un public program e un'installazione audiovisiva e intreccia tre storie apparentemente distinte, legate alle forme di sorveglianza aerea nel Mediterraneo, interrogando il significato anticoloniale dello sguardo dal basso. Accanto a questo, la ricerca di Sofia Baldi Pighi, curatrice indipendente e ricercatrice all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, riflette su cosa accade quando la guerra colpisce anche il patrimonio culturale, rendendo la sua tutela un atto politico. A Centrale Fies porta OPEN GROUP con Repeat after me II, installazione video in cui persone rifugiate in fuga dalla guerra raccontano la propria esperienza riproducendo con la voce i suoni delle armi che ricordano, presentata per il Padiglione Polacco della 60ª Biennale di Venezia. Dal 23 al 26 luglio Industria Indipendente presenta BLUE BLUE BLUE LIMBO – un-archive, progetto a cura di Michele Bertolino che inaugura un nuovo spazio di Centrale Fies con una mostra, una performance, uno screening, una conversazione e un profumo. Pensato come un archivio aperto, lo spazio raccoglie riferimenti teorici, letterari e visivi insieme a un paesaggio sonoro originale e alle ricerche del collettivo sul corpo, sulla memoria e sul profumo come dispositivo performativo. Oltre ai progetti speciali, la programmazione si compone dei lavori di Motus, che presenta Frankenstein (history of hate), movimento conclusivo del progetto Frankenstein; Wissal Houbabi con Sawt; Violetta Cottini con Fey; CollettivO CineticO / Francesca Pennini, che presenta Abracadabra dopo un lungo percorso di residenze artistiche a Centrale Fies; Chiara Bersani con Lemmo, Anagoor, Dewey Dell e Mali Weil, che attraversano i linguaggi della performance, della danza e del teatro contemporaneo con nuovi lavori e progetti sviluppati anche attraverso il percorso di ricerca del centro. Per tutta la durata di LOVE IS POLITICAL, il collettivo trentino Rifugio Amore cura CLUB ALTROVE, interpretando il clubbing come spazio di relazione, espressione e trasformazione collettiva. Attraverso la musica e la costruzione di un contesto accogliente e inclusivo, il dancefloor diventa un luogo in cui sperimentare nuove forme di vicinanza, appartenenza e libertà. Più che un festival, Centrale Fies costruisce un ecosistema curatoriale condiviso. A partire dal 2020 il centro ha avviato una profonda trasformazione delle proprie pratiche curatoriali e del formato festival, sviluppando un modello aperto, modulare e transdisciplinare. Nel 2026 questo processo si amplia ulteriormente attraverso progettualità autonome e complementari che convivono all'interno della programmazione estiva mantenendo ciascuna la propria identità, il proprio linguaggio e il proprio pubblico. Un approccio fondato sulla pluralità delle visioni e delle pratiche, che interpreta la curatela come spazio di relazione e costruzione condivisa. |
PROGRAMMA E PROTAGONISTI EXHIBITION Mostra personale di Monia Ben Hamouda a cura di Simone Frangi e Barbara Boninsegna 16 - 26 luglio 2026 BLUE BLUE BLUE LIMBO – un-archive, mostra di Industria Indipendente a cura di Michele Bertolino dal 23 al 26 luglio 2026 LIVE WORKS SUMMIT a cura di Barbara Boninsegna e Simone Frangi 17-18-19 luglio 2026 con Tim Bartel, Publik Universal Frxnd, Kristina Kusmina Dreit, Pina Danila Gambettola, Abdul Halik Azeez, Eleni Roberts Kazouri e Vladimir Babinchuk, Juan Yung Han, Luc Ndikubwimana (AGITU IDEO GUDETA FELLOW a cura di Simone Frangi e Barbara Boninsegna con Mackda Ghebremariam Tesfau’ e Justin Randolph Thompson), Alif Hilal (fka Lyra Pramuk), Katerina Andreou & Mélissa Guex, Tiziano Cruz, Kat Válastur & Aho Ssan
THE SPARKS RETURN a cura di Virginia Sommadossi ed Elisa Di Liberato 22 luglio 2026 con Collettivo Bagnomaria, Chiara Tagliaferri, Gianluca D’Incà Levis, P. Parenti, Pierangelo Giacomuzzi e Stefania Santoni LOVE IS POLITICAL a cura di Centrale Fies 23-24-25-26 luglio 2026 con Anagoor, Annamaria Ajmone, Chiara Bersani con Lemmo, Dewey Dell, Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Industria Indipendente, Laura Tripaldi, LIMINAL, Mali Weil, Michele Bertolino, MOTUS, OPEN GROUP, Rifugio Amore, Sofia Baldi Pighi, Violetta Cottini, Wissal Houbabi, Rifugio Amore con KUNTHUG, Kobramulata e Mantis |
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