venerdì 17 luglio 2026

Castello del Terriccio celebra la cucina della tradizione toscana

 



Sabato 25 luglio dibattito e cena-degustazione con i piatti ideati dallo chef stellato Cristiano Tomei, aperta anche al pubblico.

Prevista la partecipazione dell’Assessore della Regione Toscana, Leonardo Marras.

 

L’alimentazione come scelta responsabile, privilegiando ingredienti semplici e di stagione; ma anche conoscenza dell'origine delle materie prime, sostegno alle aziende agricole locali, riduzione degli sprechi e valorizzazione della biodiversità. Si tratta di principi che trovano espressione in un modello alimentare che accompagna l’agricoltura sostenibile, naturale, e che diventa oggi cultura da conservare, trasmettere e valorizzare, e che sarà al centro della 35ma edizione de "La Cucina Povera", manifestazione promossa dall'Associazione Pro Loco e dal Comune di Castellina Marittima in collaborazione con Castello del Terriccio e Slow Food Costa degli Etruschi.

 

L’evento si svolgerà sabato 25 luglio presso il Castello del Terriccio e il suo ristorante Terraforte e sarà composto da una tavola rotonda, aperta al pubblico (ingresso gratuito), sui temi della qualità alimentare, della tutela del paesaggio agricolo e del valore culturale delle produzioni locali, a cui seguirà una cena-degustazione.

 

Vittorio Piozzo di Rosignano, alla guida dell’azienda agricola Castello del Terriccio, dichiara: «La cucina della tradizione ci ricorda che la qualità nasce dal rispetto della terra e dei suoi tempi. È una cultura fondata sulla stagionalità, sulla biodiversità, sul lavoro degli agricoltori e sulla capacità di valorizzare ogni ingrediente senza sprechi. Sono gli stessi principi che ispirano ogni giorno il lavoro del Castello del Terriccio, dalla produzione agricola alla cucina di Terraforte. Recuperare questo patrimonio non significa celebrare il passato, ma ritrovare una visione dell'alimentazione più consapevole, autentica e profondamente legata al territorio».

 

I dettagli - L’evento si aprirà alle ore 18:00 con il dibattito "Dalla spiga alla tavola: qualità, gusto, benessere. Ma è tutta farina del nostro sacco?", moderata dal giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli. Interverranno: Vittorio Piozzo di Rosignano, titolare del Castello del Terriccio; Alessandro Giari, sindaco di Castellina Marittima; Leonardo Marras, Assessore della Regione Toscana con deleghe all'Economia, Turismo e Agricoltura; Cristiano Tomei, volto televisivo ed executive chef del ristorante Terraforte presso il Castello del Terriccio; Andrea Marescotti, docente e rappresentante di Slow Food Toscana; Daniele Campochiari del Molino Le Pietre; Carlo Passera, caporedattore della testata giornalistica Identità Golose; e il gastronomo Lido Vannucchi. Il dibattito è aperto al pubblico.

Seguirà, alle ore 20:30, una cena-degustazione dedicata ai piatti dell'antica tradizione toscana, ideati ed interpretati dallo chef stellato Cristiano Tomei nel rispetto della cultura gastronomica locale e delle materie prime del territorio, accompagnati dai vini iconici di Castello del Terriccio, Tassinaia e Lupicaia su tutti. La partecipazione alla cena è aperta a tutti previa prenotazione al ristorante Terraforte (al numero 3458766179 o a info@ristoranteterraforte.it, costo 70 euro, bevande escluse).

IN BREVE

“La Cucina Povera” al Castello del Terriccio
Sabato 25 luglio, tavola rotonda ore18 e cena-degustazione ore 20:30
Castello del Terriccio, via Bagnoli 19, Castellina Marittima (Pisa)

Ingresso alla cena-degustazione su prenotazione (Euro 70, bevande escluse)

 

Informazioni su Castello del Terriccio

Immerso tra colline di leccio, macchia mediterranea e vigneti che degradano dolcemente verso il mare, a Castellina Marittima (a un’ora da Pisa e a circa 15 minuti dalla spiaggia più vicina), Castello del Terriccio evoca un angolo di Toscana dove natura, storia e vino si fondono in perfetta armonia. Arroccata su una collina, la tenuta domina un paesaggio incantato profumato di erbe spontanee e brezza marina, dove nelle giornate limpide l’arcipelago toscano si staglia all’orizzonte. Oggi la tenuta produce vini di qualità straordinaria — tra cui il celebre Lupicaia (prodotto dal 1993), potente ed elegante dopo oltre 22 mesi di affinamento in tonneaux — insieme a vini importanti come Tassinaia (prodotto dal 1992), Castello del Terriccio e il più recente Gian Annibale. Alla guida della tenuta c’è Vittorio Piozzo di Rosignano, la cui famiglia custodisce Castello del Terriccio da oltre un secolo. Sotto la sua visione, la proprietà si è affermata come un punto di riferimento dell’eccellenza toscana, dove patrimonio, paesaggio e viticoltura sono preservati con cura straordinaria. www.terriccio.it

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