Back To The City Concert 2025, Archivio fotografico BAM. Ph. A. Villa |
Giovedì 10 settembre alle ore 20.00 protagonista dell’ottava edizione del BAM Back to the City Concert sarà Spira mirabilis, ensemble composto da oltre 60 musicisti professionisti provenienti da diversi Paesi. Fondato nel 2007 come laboratorio musicale internazionale, il progetto nasce dal desiderio di studiare, interpretare e approfondire insieme la partitura, costruendo una visione condivisa della musica. La scelta dell’ensemble si inserisce pienamente nella visione del programma culturale 2026 di BAM, “(Dis)Connessioni”, che esplora il valore delle connessioni come forma di intelligenza collettiva. La peculiarità di Spira mirabilis non risiede semplicemente nell'assenza di un direttore d'orchestra, ma in un metodo di lavoro basato sull'ascolto reciproco, sul confronto e sulla responsabilità di ciascun musicista: ogni interpretazione nasce da un lungo percorso di studio e ricerca condivisi, in cui il dialogo tra i componenti dell’ensemble diventa parte integrante del processo creativo. Sul palco di BAM, l’ensemble proporrà una selezione di brani tratti dal balletto “La bella addormentata” del compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij, restituendone la ricchezza narrativa e orchestrale in un'esecuzione che rende tangibile il valore della collaborazione, dell’ascolto e della fiducia reciproca. Il concerto “senza barriere” è stato progettato da BAM per avere servizi di accessibilità per persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, grazie a un sistema integrato di servizi e materiali dedicati, sviluppati in collaborazione con Associazione Culturale Fedora. Saranno disponibili un'area riservata con accesso e accoglienza dedicati per rispondere al meglio alla pluralità di esigenze del pubblico e posizionata vicino alla regia per garantire la migliore visione di insieme e un’ottima acustica, staff dedicato per l’accompagnamento del pubblico, audiodescrizione del concerto, presentazioni a caratteri ingranditi e in linguaggio Easy to Read, interpretariato e video informativi in LIS, zainetti vibranti per persone sorde su prenotazione e il sistema di ascolto assistito Listen WiFi per le persone con disabilità uditiva, oltre alla storia visiva dello spazio, pensata per preparare il pubblico all'esperienza. Anche la scelta artistica contribuisce a costruire un'esperienza inclusiva: l'esecuzione in forma orchestrale, senza balletto, invita ogni persona a immaginare e interpretare liberamente la narrazione musicale, valorizzando il potere evocativo della musica e creando uno spazio di ascolto realmente condiviso. |
Da domenica 6 settembre prende avvio il percorso di avvicinamento musicale che porta la musica fuori dai confini del parco attraverso 6 quartieri diversi di Milano – Portanuova, Dergano, Affori, Comasina, Ghisolfa e Washington – con 7 appuntamenti tra incontri di guida all’ascolto, laboratori e performance con musicisti e artisti. Il progetto è costruito insieme ad associazioni, fondazioni e realtà sociali impegnate nell’inclusione e nell’accessibilità, tra cui Associazione Culturale Fedora, Associazione Nazionale Subvedenti, Dynamo Camp, L’abilità ETS e Fondazione Blue Butterfly, con l’obiettivo di raggiungere comunità diverse della città, spesso lontane dai circuiti culturali tradizionali. La musica classica entra così in luoghi quotidiani coinvolgendo realtà eterogenee, da BAM con la performance di One Eat One - prima band di musica elettronica al mondo composta da persone con e senza disabilità -, ai giardini pubblici e agli spazi delle realtà sociali coinvolte, fino a presidi civici e culturali come la Casa di Quartiere Sempreverdi e la Biblioteca Affori, portando la musica classica anche in contesti dove difficilmente trova spazio. Il programma del percorso di avvicinamento inizia con una giornata dedicata alla musica come esperienza collettiva e inclusiva. Alle ore 15.00, nel giardino della sede de L’abilità ETS, “Fiaba in musica” accompagnerà bambini fino agli 11 anni con autismo e disabilità cognitive, insieme alle loro famiglie e al pubblico, in un viaggio tra musica, narrazione e immaginazione ispirato ai grandi balletti di Čajkovskij. Alle ore 19.00 BAM – Biblioteca degli Alberi Milano ospiterà la live performance di One Eat One, la prima band di musica elettronica al mondo composta da persone con e senza disabilità, nata come laboratorio sperimentale di inclusione e diventato una realtà musicale unica, impegnata ad abbattere le barriere di accesso alla musica per le persone con disabilità, sul palco e tra il pubblico. La performance proporrà una rilettura contemporanea de La bella addormentata di Čajkovskij, in cui i temi del balletto dialogano con linguaggi sonori contemporanei attraverso una fusione tra strumenti dal vivo, ricerca musicale e suggestioni visive. Un’esperienza immersiva che mette in relazione musica, arte e tecnologia, coinvolgendo il pubblico in una nuova modalità di ascolto condiviso. Nei giorni successivi il percorso entrerà nel vivo con una serie di appuntamenti che, attraverso linguaggi diversi, esplorano la musica come esperienza collettiva, inclusiva e accessibile. Lunedì 7 settembre alle 17.30 alla Casa di Quartiere Sempreverdi “Il corpo della musica”, laboratorio inclusivo a cura dell’Associazione Culturale Fedora, invita il pubblico, con particolare attenzione alle persone sorde, a scoprire la musica attraverso il corpo, il movimento e la percezione, superando l’ascolto esclusivamente legato alla dimensione uditiva e aprendo nuove possibilità di relazione con il linguaggio musicale. Martedì 8 settembre alle 18.00 la Biblioteca Affori ospiterà “E i miei sogni diventan poesia, nel risveglio della musica”, un incontro tra musica e poesia con Ensemble Blue Butterfly e Giovanni Lenzi, un giovane ventisettenne che, confrontandosi fin dalla nascita con una condizione di sviluppo atipico, si è sempre impegnato per convivere con la sua fragilità. Lo stesso giorno alle 19.00, Fondazione AEM diventa il palcoscenico di “Il suono invisibile”, un concerto immersivo in collaborazione con l’Associazione Nazionale Subvedenti. Introdotto da un momento di sensibilizzazione sull'ipovisione, il pubblico sarà invitato a vivere un'esperienza di ascolto nella penombra, guidato dalla musica di Sara Calvanelli (fisarmonica, voce e live electronics) e Virginia Sutera (violino), in un percorso di improvvisazione musicale ispirato a La bella addormentata di Čajkovskij. Mercoledì 9 settembre alle 11.00 il Giardino di Dynamo Camp accoglierà “Storie e immagini tra le note”, un momento artistico dedicato ad adolescenti con fragilità e disabilità che unisce musica, teatro e arti visive in un’esperienza multisensoriale capace di coinvolgere diversi livelli di percezione e partecipazione. Infine, sempre mercoledì 9 settembre, alle 19.30 Volvo Studio Milano ospiterà il BAM Talk “La bella addormentata, il risveglio dell’ascolto”, la consueta guida all’ascolto con il Maestro Fabio Sartorelli dedicata al programma del concerto finale e alla scoperta delle musiche di Čajkovskij, quest’anno con traduzione in LIS. |
Back to the City Concert rappresenta il momento di punta del programma culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella, che ogni anno propone oltre 300 appuntamenti gratuiti e aperti a tutti, ideati da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella. Nel 2026 il programma “(Dis)Connessioni” esplora il valore delle connessioni come forma di intelligenza collettiva e la capacità della cultura di generare comunità, confermando BAM come luogo di cultura a cielo aperto capace di promuovere conoscenza, inclusione e partecipazione civica attraverso le arti performative e la bellezza. A conferma del valore del progetto e del suo impatto culturale e sociale, il BAM Back to the City Concert è stato selezionato tra i festival vincitori del Premio Cambiare 2026 – L’arte di cambiare il mondo, riconoscimento che mette in luce i progetti capaci di coniugare qualità artistica, visione culturale e impatto sul territorio, in linea con i valori dell’Agenda 2030. Nell’ambito del premio, BAM ospiterà la mostra multimediale dedicata ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, attraverso cinque cubi espositivi con contenuti digitali realizzati da giovani artisti e artiste e dalle comunità coinvolte nei percorsi del Premio Cambiare. Sempre nel 2026, il progetto ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del Premio Gianluca Spina, assegnato alle istituzioni culturali italiane che abbiano realizzato progetti di innovazione digitale particolarmente significativi nei processi interni o nell’offerta al pubblico. Per i BAM Friends, gli oltre 2.000 cittadini attivi che sostengono il parco, sarà possibile prenotare in anticipo il proprio posto sottopalco nell’Area Cedri sul sito di BAM. Grazie al potente impianto audio, il concerto sarà fruibile da tutti i punti del parco, permettendo a tutta la città di vivere pienamente questo imperdibile momento musicale. Oltre ai BAM Park Ambassador Volvo Car Italia e Howden, che sostengono l’intera programmazione culturale e le attività del parco, al Park Developer & Supporter COIMA e al Comune di Milano, che concede il proprio patrocinio all’intero palinsesto, Back to the City Concert 2026 è patrocinato dal Pio Istituto dei Sordi e reso possibile grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, ai Partner Mapei e KPMG, al Coffee Partner Caffè Pellini, al sostegno dell’inclusione e dell’accessibilità di Fondazione Lottomatica, Fondazione AEM, Maisto e Associati, Lundbeck e Unipol, e realizzato grazie ai Partner Tecnici ATM, Mediamond, Outdoora e Tucano, e i Media Partner Mentelocale e Radio Classica. Il progetto è realizzato con la collaborazione di: Associazione Culturale Fedora, Associazione Nazionale Subvedenti, Associazione Realtà Debora Mancini, Dynamo Camp, Ente Nazionale Sordi, Fondazione AEM, Fondazione Blue Butterfly, L’abilità ETS, Locanda alla Mano, One Eat One, Spira mirabilis, Volvo Studio Milano. Tutti gli appuntamenti del programma culturale di BAM sono sempre gratuiti e aperti a tutti su registrazione. Info e prenotazioni su www.bam.milano.it |
BAM Back to the City Concert 2025. Archivio fotografico BAM_DAndonova |
Informazioni BAM Back to the City Concert – VIII Edizione Čajkovskij senza barriere Giovedì 10 settembre 2026, ore 20.00 Concerto gratuito, aperto a tutti e con servizi di accessibilità rivolti a persone con disabilità BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Area Cedri Impianto Audio permette la fruizione delle musiche in tutto il parco Apertura ticket BAMFRIEND: 29 luglio 2026 Apertura ticket pubblico: 26 agosto 2026 BAM - Biblioteca degli Alberi Milano Via Gaetano de Castillia 28, Milano Mezzi pubblici MM Isola (Lilla), Gioia e Garibaldi (Verde), Repubblica (Gialla) Stazioni Milano Porta Garibaldi e Milano Centrale Gratuito e aperto a tutti Email: info@bam.milano.it | IG @bam.milano | FB @BAMBibliotecaAlberiMilano |
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