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Dal 2021 l’associazione ha registrato un +15% di iscrizioni. In partenza a gennaio 33 corsi per Sommelier distribuiti in tutto il territorio regionale
Con un incremento di iscritti del 15% nel biennio 2021-2023, AIS Veneto si conferma punto di riferimento per la diffusione della conoscenza del mondo del vino in generale e la valorizzazione dei vini veneti in particolare. Grazie all’impegno nella formazione di nuove figure professionali, la promozione del patrimonio enologico regionale e l’organizzazione di eventi per Sommelier e wine lover, l’associazione conta oggi più di 500 nuovi iscritti in due anni – da dicembre 2021 a dicembre 2023 –, per un totale di 3977 soci (contro i 3458 del 2021).
“La crescita che stiamo registrando in questi anni è motivo di grande orgoglio – dichiara Gianpaolo Breda, presidente di AIS Veneto – perché da sempre il nostro obiettivo è diffondere la conoscenza e la cultura del vino. Dal 1971, anno di fondazione della nostra associazione, non ci siamo mai fermati, nemmeno durante il Covid. Anzi, i numeri sono aumentati anche durante la pandemia, grazie all’organizzazione di corsi online nel 2021, prima di tornare all’insegnamento in presenza nel 2022. Ogni anno, in tutta la regione, forniamo corsi per diventare Sommelier e molte occasioni, per chi ha già concluso il percorso, di perfezionare la preparazione con ulteriori livelli di approfondimento, aggiornamenti, seminari e corsi di specializzazione”.
La crescita dell’associazione si accompagna infatti al lancio dei nuovi percorsi formativi previsti in partenza a gennaio e febbraio 2024. Con un totale di 33 corsi, suddivisi in tre livelli e distribuiti capillarmente nelle province, AIS Veneto offre un’opportunità agli aspiranti Sommelier di tutta la regione.
Il primo livello fornisce una solida introduzione, coprendo aspetti chiave della viticoltura, dell’enologia e del servizio, conoscenze fondamentali per esercitare la professione di Sommelier. I corsisti possono imparare la corretta temperatura della mescita, acquisire informazioni sulla legislatura del settore e, oltre al vino, conoscere i fondamentali di birre e distillati, il tutto costantemente accompagnato da prove teoriche e pratiche sulla tecnica di degustazione.
Con il passaggio al secondo livello, i corsisti approfondiscono il legame tra il vino e il territorio, sia italiano che estero, mentre il perfezionamento costante della tecnica di degustazione diventa elemento discriminante per apprezzare ogni singola sfumatura ed esprimere un giudizio professionale e oggettivo.
Infine, il terzo livello tratta la delicata arte dell'abbinamento cibo-vino attraverso prove pratiche di assaggio con diverse tipologie di alimenti e preparazioni. Al termine del percorso formativo, i corsisti affrontano un esame di abilitazione, in seguito al quale si consegue il titolo di Sommelier.
Per iscriversi e ottenere ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale di AIS Veneto: www.aisveneto.it/corsi.html
I CORSI IN PARTENZA
Provincia di Belluno
Primo Livello
Belluno – Martedì 27 febbraio, ore 20.30, Ristorante DeGusto Dolomiti
Secondo Livello
Longarone – Lunedì 26 febbraio, ore 20.30, Istituto Professionale Alberghiero D. Dolomieu
Terzo Livello
Cortina d’Ampezzo – Lunedì 18 marzo, ore 20.30, Chalet Tofane
Provincia di Padova
Primo Livello
Padova – Mercoledì 14 febbraio, ore 20.30, Fornace Carotta
Trebaseleghe – Martedì 20 febbraio, ore 20.30, Antica Trattoria Baracca
Padova – Sabato 24 febbraio, ore 9.30, Best Western Plus Net Tower
Secondo Livello
Padova – Martedì 6 febbraio, ore 20.30, Best Western Plus Galileo
Montegrotto Terme – Lunedì 12 febbraio, ore 20.30, Hotel Terme Olympia
Este – Martedì 13 febbraio, ore 20.30, Istituto Salesiano Manfredini
Terzo Livello
Padova – Lunedì 5 febbraio, ore 20.30, Best Western Plus Galileo
Provincia di Rovigo
Secondo Livello
Rovigo – Martedì 6 febbraio, ore 20.30, Ristorante da Mino
Provincia di Treviso
Primo Livello
Chiarano – Mercoledì 31 gennaio, ore 20.30, Country House Ca’ Ciaran
Treviso – Lunedì 5 febbraio, ore 20.30, Hotel Maggior Consiglio
Conegliano – Giovedì 8 febbraio, ore 20.30, Hotel Relais Le Betulle
Secondo Livello
Treviso – Martedì 5 febbraio, ore 20.30, Hotel Maggior Consiglio
Valdobbiadene – Lunedì 22 gennaio, ore 20.30, Hotel Diana
Terzo Livello
Conegliano – Martedì 23 gennaio, ore 20.30, Hotel Relais Le Betulle
Castelfranco Veneto – Giovedì 25 gennaio, ore 20.30, IPSSEOA Giuseppe Maffioli
Provincia di Venezia
Primo Livello
Mestre – Mercoledì 7 febbraio, ore 20.30, Novotel Venezia Mestre Castellana
Secondo Livello
Mestre – Lunedì 29 gennaio, ore 20.30, Novotel Venezia Mestre Castellana
Venezia – Lunedì 29 gennaio, ore 15.30, Palazzo Veneziano
Terzo Livello
Mestre – Mercoledì 10 gennaio, ore 16.00, Novotel Venezia Mestre Castellana
Mestre – Martedì 23 gennaio, ore 20.30, Novotel Venezia Mestre Castellana
Provincia di Verona
Primo Livello
San Giovanni Lupatoto – Martedì 27 febbraio, ore 20.30, CTC Hotel Verona
Peschiera del Garda – Mercoledì 28 febbraio, ore 15.30, Hotel Ristorante Al Fiore
Peschiera del Garda – Mercoledì 28 febbraio, ore 20.30, Hotel Ristorante Al Fiore
Terzo Livello
Peschiera del Garda – Lunedì 26 febbraio, ore 20.30, Hotel Ristorante Al Fiore
Provincia di Vicenza
Primo Livello
Bassano del Grappa – Lunedì 26 febbraio, ore 20.30, Hotel Ca’ Sette
Creazzo – Mercoledì 28 febbraio, ore 20.30, ESAC Formazione
Secondo Livello
Creazzo – Martedì 30 gennaio, ore 20.30, ESAC Formazione
Terzo Livello
Creazzo – Lunedì 12 febbraio, ore 20.30, ESAC Formazione
20 gennaio – 7 aprile 2024
Fondazione Sabe per l’arte Via Giovanni Pascoli 31, Ravenna |
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Sabato 20 gennaio 2024 alle ore 11, la Fondazione Sabe per l’arte presenta In suspensus, mostra di Carlo Benvenuto, Enrico Cattaneo e Elena Modorati, a cura della storica dell’arte e curatrice Angela Madesani, con il patrocinio del Comune di Ravenna e del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna - Campus di Ravenna e realizzata in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Lo spazio espositivo, nato nel 2021 quale punto di riferimento per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea, con una particolare attenzione alla scultura, nel 2024 si apre alla fotografia esplorando le sue relazioni con la ricerca plastica, il paesaggio e lo spazio, fisico e mentale.
In suspensus allude al senso di sospensione dal tempo, dallo spazio e dalle relazioni quotidiane che trasformano gli oggetti comuni protagonisti delle opere in mostra. Il progetto espositivo ospita le opere di tre artisti, di due diverse generazioni, che si esprimono con differenti linguaggi: Elena Modorati (1969), Carlo Benvenuto (1966) ed Enrico Cattaneo (1933-2019). Il tema dei dialoghi è lo still life nell’accezione propria del termine. In mostra, il concetto della scultura da un punto di vista prettamente installativo viene posto in relazione con opere fotografiche. Il lavoro di Elena Modorati attiva uno spostamento nella relazione fra oggetto preesistente, trovato, ed elemento prodotto. Tale relazione genera, infatti, un cortocircuito percettivo, per cui diventa impossibile stabilire quale dei due poli istituisca il maggiore livello di ambiguità e di allusività. Per Carlo Benvenuto la fotografia è indice, traccia del reale proposto di volta in volta in scala 1:1 e in tal senso vanno lette anche le sue sculture di vetro che rappresentano oggetti della realtà. Di Enrico Cattaneo sono in mostra alcune opere della serie Morandiane, lavorate dall’artista in fase di stampa con un evidente richiamo compositivo e poetico al pittore bolognese Giorgio Morandi in cui è evidente la sospensione del tempo.
La mostra, che proseguirà fino al 7 aprile 2024, sarà accompagnata da un catalogo edito da Danilo Montanari e arricchita da altri eventi organizzati nel periodo di apertura della mostra.
Carlo Benvenuto è nato a Stresa (VB) nel 1966, vive e lavora a Milano. Nonostante il corpus delle opere lo contraddica, Carlo Benvenuto, è un pittore e scultore, ma non un fotografo. Gli oggetti e gli spazi sono ritratti in un’atmosfera sospesa, personale, costituita dal silenzio del quotidiano. La narrazione, così come la mitologia privata, sono taciute: non c’è biografia, tutto è senza titolo. Ha tenuto personali nei più importanti musei italiani quali il MART di Rovereto (2020), la GAMeC di Bergamo (2016) e il MACRO di Roma (2003). Ha esposto nelle maggiori istituzioni d’arte internazionali, tra cui il MAXXI di Roma (2021), la Triennale di Milano (2010) e il Museo d’Arte Contemporanea di Shanghai (2006). Lavora da sempre con la Galleria Mazzoli di Modena.
Enrico Cattaneo (Milano, 1933-2019) inizia a fotografare a metà degli anni Cinquanta durante gli studi di ingegneria al Politecnico, portando avanti una personale documentazione della città. Professionista dal 1963, negli anni successivi Cattaneo inizia a frequentare le gallerie milanesi, distinguendosi come uno dei principali narratori per immagini degli eventi d’arte del suo tempo, con una originale e vasta documentazione di inaugurazioni, incontri e manifestazioni. Pur continuando a documentare gli aspetti più diversi del mondo dell’arte, Cattaneo dà spazio anche a sue ricerche personali, tra sperimentazioni off-camera, still life e archeologia industriale.
Elena Modorati (1969, Milano), vive e lavora a Milano. Si è laureata in filosofia con indirizzo estetico all’Università degli Studi di Milano. Fra le mostre personali recenti si segnalano Pan oren, Il Milione, Milano (2019); Paia, Progettoarte Elm, Milano (2018) e Comfort Zone, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Torino (2017). Fra le collettive: Le supermarché des images, Musée du Jeu de Paume, Paris (2020); Partiture illeggibili. Max Cole, Marcia Hafif, Elena Modorati, Labs Gallery, Bologna (2020); Anything, Italian Institute of Culture, Città del Messico (2018); Kairos, Musée d’art contemporain, Arteum, Châteaneuf le Rouge, Aix en Provance (2017); Sotto un altro cielo, galleria San Fedele, Milano (2017).
Angela Madesani, storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice di numerosi saggi e volumi monografici relativi all’arte contemporanea e alla fotografia. Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. Insegna Storia della Fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e Storia del Costume e della Moda all’Istituto Secoli di Milano.
Fondazione Sabe per l’arte nasce nel novembre 2021 con l’obiettivo di promuovere e diffondere l’arte contemporanea – con particolare attenzione alla scultura – nella città di Ravenna attraverso mostre, incontri, proiezioni e altre attività culturali. Presieduta da Norberto Bezzi e da Mirella Saluzzo, si avvale della consulenza di un comitato scientifico coordinato da Francesco Tedeschi, docente di storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e composto dai professori dell’Università di Bologna Claudio Marra, Federica Muzzarelli, Gian Luca Tusini e Claudio Spadoni, già direttore del Museo d’Arte della città di Ravenna. La direzione artistica è affidata a Pasquale Fameli, critico d’arte e studioso dell’ateneo bolognese. Sita a pochi passi dal MAR – Museo d’Arte di Ravenna, a Fondazione si dedica inoltre alla catalogazione delle opere di Mirella Saluzzo e alla costituzione di una biblioteca specializzata sulla scultura contemporanea.
In suspensus Carlo Benvenuto, Enrico Cattaneo, Elena Modorati
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