Per la sua quarta edizione il FORUM ITALICS approda
al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma e, come di consueto,
si articola in un programma che alterna momenti di apertura al pubblico e sessioni di lavoro riservate agli associati, confermandosi come uno spazio operativo e strategico in cui condividere visioni, esperienze e proposte concrete per affrontare le trasformazioni in atto nel sistema dell’arte.
Domenica 15 febbraio 2026 | ore 18.00 – 19.00
In occasione del FORUM,
ITALICS invita a PERDERSI A ROMA*, una conversazione con
Saverio Costanzo, Nicola Lagioia e Cristiana Perrella *ingresso libero fino a esaurimento posti
Lunedì 16 febbraio 2026 i galleristi associati si riuniscono per un’intera giornata di lavoro
a porte chiuse, articolata in sette tavoli di confronto,
dedicati all’analisi dell’evoluzione del sistema dell’arte italiano,
al ruolo delle gallerie come imprese culturali
e alle prospettive future della produzione artistica e del mercato.
MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma
via Nizza 138 – 00198 Roma
www.italics.art | www.museomacro.it
FORUM ITALICS 2026 si apre domenica 15 febbraio, alle 18.00, con PERDERSI A ROMA, una conversazione aperta al pubblico che vede dialogare Saverio Costanzo, Nicola Lagioia e Cristiana Perrella.
Articolato in un programma che alterna momenti di apertura al pubblico e sessioni di lavoro riservate ai galleristi associati, FORUM ITALICS – appuntamento promosso da ITALICS, la rete istituzionale nata nel 2020 che oggi coinvolge settanta tra le principali gallerie di arte antica, moderna e contemporanea con sede in Italia, e realizzato per la sua quarta edizione in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma – rappresenta un’importante occasione di confronto e riflessione sul sistema dell’arte, consolidatasi nel corso degli anni. Un evento pensato per stimolare il dialogo sul ruolo delle gallerie come imprese culturali, che riunisce esperti del settore attorno a temi centrali dell’attuale panorama culturale e che esprime in modo concreto la volontà di ITALICS di promuovere collaborazioni e condividere esperienze tra coloro che hanno fatto dell’arte il proprio mestiere.
La conversazione PERDERSI A ROMA apre ufficialmente FORUM ITALICS 2026, invitando il pubblico a prendere parte a una riflessione su Roma condotta da Saverio Costanzo, regista e sceneggiatore, Nicola Lagioia, scrittore e conduttore radiofonico, e Cristiana Perrella, Direttrice Artistica del MACRO.
Partendo liberamente dalle suggestioni della mostra UNAROMA, i relatori riflettono sulla città eterna come spazio fisico e simbolico, attraversato da mutamenti generazionali e culturali, leggendo Roma attraverso rimandi al cinema, alla letteratura e alle pratiche artistiche contemporanee (ingresso libero fino a esaurimento posti).
La giornata successiva, lunedì 16 febbraio, FORUM ITALICS prosegue a porte chiuse con una sessione di lavoro riservata ai galleristi associati.
Dalle 10.00 alle 13.00 i partecipanti sono chiamati a confrontarsi all’interno di sette tavoli di lavoro, ciascuno dedicato a uno dei temi centrali per il presente e il futuro del sistema dell’arte.
Il tavolo ITALICS 2030: nuovo ciclo strategico di un’istituzione, moderato da Marco Delogu, è dedicato al rinnovamento del sistema delle gallerie italiane e della produzione artistica, attraverso la promozione di una cultura della collaborazione, della progettualità condivisa e dell’apertura internazionale, anche in un dialogo proattivo con amministrazioni e istituzioni pubbliche e private, italiane ed estere.
Moderato da Marta Ragozzino, il tavolo Politiche pubbliche e mercato dell’arte: ruolo e compiti del Ministero della Cultura si concentra sul rapporto tra intervento pubblico e sistema dell’arte, affrontando temi quali la fiscalità, la tutela del patrimonio, la circolazione delle opere, le dinamiche di mercato e il ruolo delle associazioni di settore, nonché il rapporto tra pubblico e privato. Il confronto mira a distinguere criticità percepite e problemi strutturali reali, interrogandosi sulle principali politiche pubbliche oggi in atto e sulle modalità con cui queste possono rispondere alle esigenze del settore, rafforzando un dialogo costruttivo tra istituzioni e operatori.
Il tavolo Il collezionismo oggi, tra nuove generazioni e nuove reti, moderato da Giovanni Floridi, si concentra sull’evoluzione del collezionismo contemporaneo, interrogandosi sulle nuove motivazioni, sulle abitudini in trasformazione e sul peso crescente delle nuove generazioni nella costruzione di reti sempre più radicate nel territorio.
Con Francesco Stocchi, Strategie per il riconoscimento internazionale degli artisti italiani non storicizzati prende avvio da esperienze maturate all’estero e dall’esempio di istituzioni internazionali per indagare difficoltà e limiti del sistema italiano, cercando di individuare le condizioni necessarie affinché strategie di valorizzazione, programmi di residenza e network museali possano risultare realmente efficaci.
Il tavolo La fiera e oltre: nuovi modelli commerciali e promozionali per le gallerie, moderato da Flavio Del Monte, analizza l’evoluzione delle strategie comunicative, promozionali e di vendita delle gallerie, dalle collaborazioni alle reti istituzionali, dai progetti digitali alle nuove narrazioni, interrogandosi sugli effetti di questi modelli in un sistema non equilibrato, segnato da polarizzazioni e sperequazioni.
Con Carmelo Carbotti, il tavolo Nuove tecnologie, diritti e competenze nel lavoro delle gallerie offre un quadro sulle trasformazioni in atto legate all’uso dell’intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali, dei diritti SIAE e dei sistemi di autenticazione, mettendo in luce rischi e opportunità per la gestione, l’archiviazione e la produzione di contenuti, nonché le nuove sfide legate all’originalità e alla valutazione di mercato.
Infine, Intrecci tra antico, moderno e contemporaneo nella curatela del XXI secolo, moderato da Flaminia Gennari Santori, riflette su come le gallerie possano assumere un ruolo centrale nella costruzione di nuove prospettive trans-storiche, mettendo in relazione ricerca, mercato e narrazione e contribuendo al rinnovamento dei linguaggi curatoriali contemporanei.
Dopo un momento dedicato alla restituzione dei lavori dei tavoli, nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, FORUM ITALICS prosegue con una tavola rotonda conclusiva, pensata come un confronto aperto su temi e proposte utili alla continua evoluzione di ITALICS, stimolando un dialogo costruttivo orientato alla definizione di strategie e obiettivi comuni.
Il Forum è realizzato grazie al supporto di Banca Ifis, Main Partner di ITALICS. Il sostegno al progetto rientra nell’ambito di Ifis art, il brand voluto dal Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio che raccoglie tutte le iniziative volte alla valorizzazione dell’arte, della cultura e della creatività contemporanea, con l’obiettivo di creare valore per le persone e le comunità.
PROGRAMMA FORUM ITALICS 2026
DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026
18.00 - 19.00 | PERDERSI A ROMA, UNA CONVERSAZIONE APERTA AL PUBBLICO CON SAVERIO COSTANZO, NICOLA LAGIOIA E CRISTIANA PERRELLA
LUNEDÍ 16 FEBBRAIO 2026
10.00 - 13.00 | TAVOLI DI CONFRONTO 14.30 - 15.30 | CONDIVISIONE E RESTITUZIONE LAVORI
15.30 - 17.30 | TAVOLA ROTONDA CONCLUSIVA
FORUM ITALICS 2026
Un progetto di ITALICS
In collaborazione con MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Strategia e sviluppo: ArtsFor_ Progetto Grafico: Giga Design Studio Ufficio Stampa e Relazioni con i Media: Lara Facco P&C
Social Media Manager: Roberto Bianchi
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