giovedì 15 ottobre 2026

Filippo Andreatta Nuvolario #A_Cloud_In_A_Room Al MUSE fino al 6 giugno 2027

 Il 18 ottobre a Modena con nuvolario #Helena

 

 

MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Palazzo delle Albere

9 ottobre 2026 – 6 giugno 2027

Ingresso gratuito

 



 

www.oht.art


Trento, 15 ottobre 2026. Dopo l’inaugurazione del 9 ottobre nella Project Room del MUSE – Museo delle Scienze di Trento a Palazzo delle Albere e il debutto di nuvolario #miniatura a Reggio Emilia il 10 e 11 ottobre, la ricerca di Filippo Andreatta sulle nuvole e sulle molteplici possibilità della loro rappresentazione, osservazione e interpretazione prosegue tra mostra e performance. A Trento nuvolario #A_Cloud_In_A_Room è visitabile gratuitamente fino al 6 giugno 2027, mentre il prossimo appuntamento è il 18 ottobre al Festival Periferico di Modena, con la presentazione di nuvolario #Helena.

 

Nata dall’esperienza di performance e dispositivi scenici presentati sui palcoscenici europei, nuvolario #A_Cloud_In_A_Room porta al MUSE una riflessione sulle forme del cielo, ripensata per gli spazi di Palazzo delle Albere. In connessione con la mostra WATER FLOW – acqua, arte, scienza, umanità, le nuvole diventano il punto d’incontro tra arte e scienza: forme mutevoli e inafferrabili, ma anche fenomeni da osservare e comprendere.

 

Il soffitto della Project Room, coperto da un cielo nuvoloso, si trasforma in una volta celeste che sembra dilatare lo spazio. Un video d’archivio di lunga durata dialoga con fotografie, bozzetti dei fondali teatrali e materiali di studio che documentano il percorso di ricerca di Andreatta, intrecciando osservazione, immaginazione e attenzione alle trasformazioni del mondo contemporaneo. L’allestimento invita a una visione lenta e dilatata, fatta di soste, interruzioni e riprese, seguendo il ritmo mutevole delle nuvole e la loro natura in continuo movimento.

 

Durante il periodo di apertura della mostra al MUSE sono inoltre previsti ulteriori appuntamenti dedicati alle diverse forme assunte da nuvolario. Tra questi, il 5 e 6 dicembre 2026 è in programma una replica di nuvolario #miniatura, che ha debuttato in prima assoluta il 10 e 11 ottobre al Festival Aperto della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Pensato come un teatro da camera, il progetto ha trasformato il Teatro Municipale Valli in una maquette attraversata da minuscoli paesaggi atmosferici. Riducendo l’architettura teatrale in scala, Andreatta ha costruito uno spazio intimo nel quale la scenografia è tornata a essere artificio, fenomeno atmosferico e illusione ottica.

 

Accanto alla mostra, il percorso di nuvolario continua attraverso nuovi appuntamenti dal vivo. Il 18 ottobre, nuvolario #Helena sarà presentato al Festival Periferico di Modena, negli spazi del Cimitero di San Cataldo progettato da Aldo Rossi. La particolare configurazione architettonica del luogo diventerà parte della composizione scenica: il pubblico assisterà alla performance da una prospettiva sopraelevata, facendo del cielo, dell’architettura e della distanza gli elementi stessi del lavoro.

 

La mostra a Trento e gli appuntamenti performativi sono espressioni di una stessa ricerca, pensata come una nube in continua trasformazione. Nuvolario assume infatti forme diverse – performance, installazioni, dispositivi scenici e pubblicazioni – dando vita a una costellazione di opere autonome ma profondamente interconnesse, accomunate dall’interesse per la natura mutevole e sfuggente delle nuvole e per il loro modo di modificare la percezione del mondo.

 

Il progetto si inserisce nella nuova stagione di Office for a Human Theatre, che amplia il proprio raggio d’azione per diventare una piattaforma aperta alla ricerca, alla collaborazione e alla costruzione di nuove comunità di pratica, mettendo in dialogo arti visive, teatro, paesaggio e immaginazione.


CREDITI IMMAGINI: ©FilippoAndreatta, nuvolario

Nessun commento:

Posta un commento