Le esperienze enoturistiche, le degustazioni guidate, le proposte gastronomiche di Castellaro Bistrot, la scoperta delle Cave di Caolino e l’ospitalità del Wine Resort: immersa in uno scenario straordinario tra mare e paesaggio vulcanico, Tenuta di Castellaro si conferma anche per il 2026 una delle destinazioni più affascinanti delle Eolie, come dimostra anche il riconoscimento “Travellers’ Choice 2026” di Tripadvisor, entrando nel primo 10% delle esperienze più apprezzate al mondo. Il premio viene assegnato annualmente alle strutture che si distinguono per il gradimento dei visitatori, sulla base delle recensioni e dei punteggi raccolti nell’arco di dodici mesi, e testimonia l’elevato livello di soddisfazione espresso dai viaggiatori nei confronti delle attività proposte dalla realtà eoliana.
La nuova stagione si apre con un’offerta ancora più ampia e articolata, pensata per accompagnare gli ospiti in un viaggio che intreccia vini identitari, cucina contemporanea, tradizioni locali e geologia vulcanica.
La filosofia della Tenuta nasce infatti da un legame profondo con il territorio e dalla volontà di custodirne l’identità attraverso pratiche agricole sostenibili e un approccio consapevole all’accoglienza. I vigneti, coltivati in biologico secondo i principi della viticoltura eroica, raccontano attraverso ogni etichetta la forza minerale e la biodiversità delle Eolie.
“Vogliamo che ogni ospite possa vivere un’esperienza autentica e coinvolgente – spiega Massimo Lentsch di Tenuta di Castellaro – Il vino per noi è un linguaggio che parla di paesaggio, memoria e cultura. Attraverso le nostre attività desideriamo valorizzare la straordinaria ricchezza naturale e umana delle isole, creando un dialogo profondo tra chi visita la Tenuta e questo territorio prezioso”.
Le degustazioni, disponibili quotidianamente su prenotazione, si svolgono in una cornice panoramica sospesa tra vigne, mare e cielo. Le esperienze di tasting si differenziano per struttura e approfondimento.
“L’Isola nel Bicchiere” propone un’introduzione ai vini simbolo della Tenuta, come Bianco Porticello, Rosa Caolino e Ypsilon Rosso IGT, accompagnati da prodotti locali. “I Classici” conduce invece alla scoperta delle etichette storiche dell’azienda, tra cui Bianco Pomice, Nero Ossidiana e Malvasia delle Lipari Passita DOC, abbinate a una selezione gastronomica del Bistrot. “Gli Autoctoni”, infine, è dedicato alle varietà identitarie dell’arcipelago, come Malvasia e Corinto Nero, espressione autentica della tradizione agricola eoliana.
Tra le esperienze più richieste si conferma il Pic-nic in vigna, che invita gli ospiti a passeggiare tra i filari per poi concedersi un cestino ricco di specialità del territorio da gustare all’aperto. Al tramonto, il Pic-nic regala un’atmosfera ancora più suggestiva, con la vista che si apre sulle isole di Alicudi, Filicudi e Salina immerse nella luce dorata della sera.
Per chi desidera un percorso più strutturato, “Brindisi al sole” unisce la visita guidata della cantina a una degustazione al tramonto di quattro vini selezionati, accompagnati da specialità gastronomiche studiate per valorizzarne aromi e caratteristiche. Tra gli abbinamenti, i crostini con patè di capperi bio della Tenuta e, in chiusura, la Malvasia delle Lipari DOC passita servita con i tradizionali sesamini.
Tra le esperienze più coinvolgenti della stagione 2026 entra anche la Cooking Class di Castellaro Bistrot, un appuntamento dedicato alla scoperta dei sapori e delle tradizioni culinarie eoliane. Guidati dallo chef del Bistrot, gli ospiti avranno l’opportunità di preparare piatti tipici utilizzando ingredienti a km zero, immergendosi nei profumi e nei gesti della cucina isolana. L’esperienza comprende inoltre una visita in vigna e in cantina e si conclude con un pranzo degustazione accompagnato da tre vini selezionati della Tenuta, in un’atmosfera informale e autentica.
Grande attenzione anche alle attività in vigna, pensate per chi desidera entrare in contatto diretto con il lavoro agricolo e la cultura vitivinicola delle Eolie. L’esperienza in vigna con light lunch permette agli ospiti di partecipare alle attività tra i filari affiancati da un tutor esperto, per scoprire i segreti dell’allevamento ad alberello e della viticoltura eroica. Dopo la visita della cantina, l’esperienza prosegue con un light lunch firmato Castellaro Bistrot accompagnato da tre vini della Tenuta.
L’impegno della Tenuta nella valorizzazione del territorio si esprime anche attraverso il recupero delle Cave di Caolino, antico sito estrattivo trasformato in parco geologico-museale grazie a un progetto sostenuto dalla stessa azienda. A pochi minuti dalla cantina, il visitatore può intraprendere un trekking immerso in un paesaggio quasi lunare, tra crateri spenti, fumarole e stratificazioni vulcaniche che raccontano migliaia di anni di storia geologica e mineraria delle Eolie. Le Cave sono visitabili liberamente e rappresentano un’esperienza unica per comprendere il profondo legame tra la natura vulcanica dell’isola e la sua identità culturale.
A dare ancora più forza all’offerta 2025 è la nascita del Castellaro Bistrot, dal 2026 guidato dalla brigata dello chef Giuseppe Geraci, insieme ad Alessandra Quattrocchi del Modì di Torregrotta, che propone piatti della tradizione rivisti in chiave contemporanea, non senza qualche contaminazione inattesa. un progetto culinario che porta la firma di xxx Il tutto in un contesto architettonico sobrio e integrato nel paesaggio, frutto del lavoro degli studi Dalpiaz Giannetti Architekten e Luigi Radici, che hanno saputo tradurre in forme contemporanee l’identità vulcanica di Lipari.
A completare l’esperienza sensoriale e immersiva, il Wine Resort di Castellaro: un luogo esclusivo dedicato all’ospitalità, pensato per accogliere gli ospiti in un ambiente sospeso tra eleganza sobria, comfort contemporaneo e natura vulcanica. Le suite, incastonate nel paesaggio dei vigneti e progettate in armonia con l’architettura ipogea della cantina, offrono un soggiorno unico nel cuore dell’isola, con vista sul mare e sulle vigne.
Con questa proposta integrata e multisensoriale, che va dal calice al vulcano, dall’assaggio al paesaggio, Tenuta di Castellaro si conferma come uno dei punti di riferimento più dinamici e raffinati del turismo enogastronomico italiano, e una delle voci più autentiche della nuova cultura del vino nel Mediterraneo.
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