venerdì 28 novembre 2025

VINO SENZA BARRIERE

 


Si è concluso il primo corso di conoscenza del vino organizzato da ONAV Catania in collaborazione con UICI (Unione Italiana Ciechi e ipovedenti). La celebrazione in occasione della consegna dei diplomi Prosit, la guida perenne dei vini d’Italia.

Il vino si assaggia con tutti i sensi, e la vista è solo uno di questi. Da questo presupposto parte il corso organizzato da ONAV Catania in collaborazione con UICI Catania, con il sostegno del Comune di Catania, dell’azienda vitivinicola Al-Cantàra e del Lions Club di Catania.

Il corso ha visto protagonisti 15 soci di UICI (Unione Italiana Ciechi Ipovedenti), che hanno approfondito il mondo del vino scoprendone tutte le sfaccettature. Un corso che, oltre ad arricchire personalmente, si augura possa aprire anche opportunità lavorative nuove.

L’interesse per l’iniziativa, da parte delle istituzioni e delle cantine, è stata confermata dalla presenza alla cerimonia, tenutasi presso la sede comunale di Palazzo degli Elefanti, di Enrico Trantino, Sindaco di Catania, del Presidente Nazionale ONAV Vito Intini, della Presidente UICI Catania Rita Puglisi, e della responsabile ONAV per i progetti sociali, Pia Donata Berlucchi. Molte sono state anche le cantine venute da tutta la Sicilia che, oltre a partecipare all’incontro, in questa occasione hanno ricevuto i diplomi Prosit, la prima guida perenne dei vini d’Italia.

<< Il vino unisce ed è, per definizione, un prodotto inclusivo. – Afferma Vito Intini, presidente ONAV.  – Da alcuni anni ONAV, prima in Italia, ha introdotto i corsi per ciechi e ipovedenti perché la conoscenza di questo straordinario mondo potesse essere aperta a tutti. Sono molti i corsisti che, ad oggi, hanno partecipato alle diverse edizioni, in tutta Italia. Per questo abbiamo realizzato un libro di testo in alfabeto braille>>.

<< Quando ONAV ha proposto questo corso, abbiamo aderito con entusiasmo. – Afferma Rita Puglisi, presidente UICI Catania. – I nostri iscritti sono di tutte le fasce d’età e molti di loro hanno patologie che li hanno nel tempo resi invalidanti limitando la loro vita. L’auspicio è che questa iniziativa possa aprire un’opportunità di inserimento lavorativo, grazie alla sensibilità delle molte aziende vitivinicole siciliane. >>

<<Vedere con gli occhi, come facciamo noi, è il modo più banale di percepire le cose, ma vedere con la mente, l’anima ed il cuore, questo sì è un grande e totale modo di vedere>>- afferma Pia Donata Berlucchi.

L’evento organizzato da ONAV Catania, coordinata dal delegato Danilo Trapanotto, ha infatti richiamato molti produttori, giunti da ogni parte della Sicilia per ricevere il diploma Prosit, la guida perenne voluta da ONAV per valorizzare l’enologia nazionale.

<< Siamo molto soddisfatti della giornata che ha assunto un significato particolare.  – Afferma Danilo Trapanotto. -  L’evento ha visto la nomina di 15 nuovi Assaggiatori iscritti a UICI, 20 assaggiatori e la consegna dei diplomi Prosit a oltre 30 cantine. Si tratta di un primo passo verso una crescita della cultura del vino sempre più importante, nella quale ONAV Catania avrà un ruolo di coprotagonista>>.

 

ERT1050 Trentodoc Metodo Classico D.O.C. Trento Spumante Metodo Classico: la nuova cantina di Oniwines che sfida la montagna e diventa eleganza

 

DA OPOS PRESENTAZIONE DI RADIO LSD - ALBERT HOFMANN’S TRIP

 

AGUST, L’ECCELLENZA CHE LASCIA IL SEGNO: LA TORREFAZIONE BRESCIANA PREMIATA COME LA MIGLIORE D’ITALIA DALLA GUIDA 2026 DEL GAMBERO ROSSO

 

giovedì 27 novembre 2025

Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede presenta JONATHAS DE ANDRADE a cura di Cristiana Perrella

 



United Experience sceglie ZedComm per le attività di ufficio stampa e media relations per Wines Experience

 

CERVIM, LA NUOVA RIVISTA VITICOLTURA EROICA PRESENTATA A VINS EXTRÊMES 2025



 Approfondimenti e contenuti internazionali per la pubblicazione presentata durante la rassegna Vins Extrêmes 2025 al Forte di Bard (Aosta). Disponibile stampata e online

 
Il CERVIM – Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana ha presentato il primo numero della nuova rivista Viticoltura Eroica nel corso di Vins Extrêmes 2025, salone internazionale dedicato ai vini d’alta quota, su terrazzamenti o piccole isole, svoltosi il 22 e il 23 novembre al Forte di Bard (Aosta) con 50 aziende vitivinicole provenienti da 11 regioni italiane e da Albania, Germania e Svizzera.
 
Edito in italiano e in inglese, il periodico torna dopo alcuni anni di pausa con una veste grafica rinnovata e contenuti pensati per valorizzare le viticolture eroiche, patrimonio culturale e produttivo in cui l’interazione tra uomo e territorio è centrale. Il primo numero apre con l’editoriale del Presidente CERVIM Nicola Abbrescia e alterna approfondimenti a cura del Comitato Tecnico Scientifico con itinerari enoturistici tra la Val di Cembra (Trentino) e la Côte Vermeille (Francia). Si passa quindi a un focus sulla gestione del vigneto eroico di Torille a Verrès (Valle d’Aosta) e a un articolo sul progetto europeo RESPOnD dedicato all’adattamento dei vigneti alpini ai cambiamenti climatici. Il magazine comprende inoltre la testimonianza di José Manuel Rodríguez González, custode della viticoltura eroica nella Ribeira Sacra (Spagna), e un’intervista a Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, sul ruolo delle politiche agricole nella tutela e promozione del settore vitivinicolo.
 
L’edizione 2025 di Vins Extrêmes è stata l’occasione ideale per la presentazione della rivista, registrando 1600 ingressi con visitatori da Valle d’Aosta, PiemonteLiguriaLombardia e Svizzera e confermando la capacità dell’evento di attrarre un pubblico qualificato. Riscontri incoraggianti anche dalle aziende espositrici per presenze e contatti di rilievo. Grande interesse per le masterclass: la qualità dei vini proposti unitamente alla professionalità dei relatori – Roberto Cipresso, Mauro Carosso, Guido Invernizzi, Alberto Levi e Marco Rezzano – hanno reso i quattro appuntamenti un’attrazione importante, sold out nel pomeriggio di sabato. La presenza di delegazioni istituzionali di diversi Consorzi di Tutela italiani ed esteri è stata occasione di confronto sulle future attività da intraprendere per la tutela della viticoltura eroica.
 
Dichiara il Presidente CERVIM Nicola Abbrescia: “Siamo soddisfatti della risposta di pubblico e istituzioni: riproporre Vins Extrêmes in un periodo particolarmente ricco di appuntamenti del vino era per noi una scommessa, vinta grazie alla forza dei contenuti e dei vignaioli partecipanti. La scelta di affiancare alla due giorni la premiazione del Mondial des Vins Extrêmes ha rafforzato la dimensione internazionale: ogni azienda premiata ha portato con sé pubblico e rappresentanze dai Paesi di provenienza – Armenia, Capo Verde, Germania, Isole Canarie e Spagna –, un nuovo target di appassionati che ha contribuito ad aumentare l’indotto di questo evento e la promozione della Valle d’Aosta”. La cerimonia conclusiva dell’unico concorso al mondo dedicato ai vini nati in condizioni estreme ha evidenziato l’eccellenza e la varietà di queste produzioni, contribuendo a consolidarne la visibilità e al riconoscimento dell’impegno dei viticoltori.
​Prosegue Abbrescia: “Desidero infine ringraziare l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Valle d’Aosta, l’Associazione Forte di Bard, AIS Valle d’Aosta, la Federazione Italiana Cuochi, la Chambre Valdôtaine e il Consorzio Vini Valle d'Aosta per la cooperazione nel buon esito della rassegna”.
 
Con la nuova pubblicazione, già disponibile stampata e online, il CERVIM rafforza un presidio editoriale pensato per accompagnare la comunità dei propri soci in tutto il mondo e per rimettere al centro, anche attraverso la parola scritta, il dialogo sulla viticoltura eroica portato avanti ogni giorno da quasi quarant’anni. ​
​La rivista è scaricabile qui: www.cervim.org/rivista-viticoltura-eroica

Museo Novecento, Firenze presenta IL GIARDINO MUSICALE

 in collaborazione con il Teatro del Maggio Fiorentino e

la Scuola di Musica di Fiesole

 

 


 

 

Il Museo Novecento è lieto di presentare all'interno del nuovo cortile del Museo,

il Giardino delle Leopoldine, un nuovo progetto in via di realizzazione

dedicato alla sperimentazione sonora e alla valorizzazione della ricerca musicale contemporanea, grazie all'installazione di un sistema Glauk Sound

all'interno del cortile e all'avvio di due importanti collaborazioni

con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Scuola di Musica di Fiesole.

“Stile Siciliano”. I vini rossi del futuro si raccontano a Milano. Successo per l’evento firmato dall’Enoteca Regionale della Sicilia sede del Sud Est

 



Grande successo a Milano per Stile Siciliano: i vini rossi del futuro”, l’evento di punta organizzato dall'Enoteca Regionale della Siciliasede del Sud Est svoltosi lunedì scorso nell’elegante cornice del The Westin Palace. La giornata, pensata per delineare le prospettive future dell'enologia Siciliana, è stata dedicata soprattutto ai vini rossi del territorio, in particolare a due protagonisti come il Cerasuolo di Vittoria Docg e il Frappato

 

Dopo l'ottimo riscontro registrato a Roma a maggio, l’Enoteca ha riproposto il format nel capoluogo lombardo, rinnovando la collaborazione con il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG e Vittoria DOC e l'Associazione Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria DOCG. Una giornata interamente dedicata a delineare le nuove prospettive dell'enologia siciliana, accendendo i riflettori sui grandi rossi del territorio, con un focus specifico su due eccellenze: l'unica DOCG della Sicilia, il Cerasuolo di Vittoria DOCG, e il Frappato, vitigno sempre più amato dai consumatori contemporanei.

 

L'evento ha visto la partecipazione di oltre 40 giornalisti, blogger e influencer che hanno preso parte alle masterclass condotte da Andrea Amadei, degustatore, autore radiofonico e televisivo, voce di Decanter Rai Radio2 e volto del mezzogiorno di Rai1. Durante le sessioni, Amadei ha guidato i presenti attraverso le diverse sfumature e l’evoluzione di questi vini, analizzandone lo stile inconfondibile e la versatilità.

 

Il successo è proseguito nel pomeriggio con l'apertura dei banchi d'assaggio al pubblico: oltre duecento tra appassionati e operatori del settore hanno affollato le sale per un percorso di degustazione libero. Un’occasione preziosa per incontrare direttamente i produttori ed esplorare la diversità, la qualità e il carattere innovativo delle produzioni enologiche del Sud Est della Sicilia. 


«Abbiamo raccontato un terroir antico dal sapore moderno, insieme all'Enoteca Regionale della Sicilia del Sud Est e a tutti i produttori del Cerasuolo di Vittoria Docg e del Vittoria Doc – commenta Andrea Amadei –. È emersa una splendida fotografia del territorio – inteso come mix di clima, suoli, uve e persone – che ha incuriosito il pubblico. I presenti sono stati contagiati dall'energia, dall'allegria, ma anche dalla sostanza di questi vini: piacevoli fin dai primi anni, ma capaci, soprattutto nel caso del Cerasuolo di Vittoria, di guardare lontano nel tempo e di evolvere a lungo». 


«Siamo entusiasti di aver portato a Milano, in una delle aree d’Italia più importanti per capacità di ricezione e divulgazione delle eccellenze vitivinicole, un evento che consideriamo un vero e proprio manifesto – dichiara Silvio Balloni, presidente dell’Enoteca Regionale della Sicilia sede del Sud Est. È stata una giornata intensa, che ha permesso ai tanti partecipanti di scoprire la bellezza e l’unicità dei nostri vini. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare ad Andrea Amadei che si è confermato un grandissimo professionista, a tutti i giornalisti ed operatori presenti, all’AIS LOMBARDIA per avere consentito una perfetta organizzazione, e con grande piacere e un pizzico di orgoglio, ai produttori associati, che lavorano quotidianamente con passione e spirito di condivisione, per innalzare costantemente la qualità e la percezione della stessa, in un territorio ricco di cultura quale il Sud Est della Sicilia. 

 

Il bilancio per l’Enoteca Regionale è estremamente positivo: chiudiamo il 2025, che celebra la Sicilia quale Regione Europea dell’Enogastronomia, con un ulteriore grande successo e siamo già al lavoro sulla programmazione futura». 


GLORIA BARTOLI NOMINATA SEGRETARIO GENERALE DI AMACI

 



 

Gloria Bartoli, credit Alberto Nidola


Bergamo, 27 novembre 2025. Il Consiglio Direttivo di AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, annuncia la nomina della dott.ssa Gloria Bartoli come nuovo Segretario Generale dell’Associazione, per il triennio 2025 - 2028.

 

La dott.ssa Bartoli, che attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Pinacoteca Agnelli di Torino, ha un’esperienza pluriennale nel campo delle relazioni pubbliche, della comunicazione e della gestione di istituzioni culturali. In passato ha ricoperto il ruolo di vicedirettrice artistica di Arte Fiera, Bologna, dove ha contribuito all’evoluzione del format curatoriale e alla valorizzazione della comunicazione e promozione della fiera; ha collaborato con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci occupandosi di fundraising e relazioni esterne; e si è formata professionalmente presso la fiera internazionale Artissima di Torino, culminando il suo percorso in qualità di VIP Manager, dedicandosi all’ampliamento dei rapporti nazionali e internazionali. Laureata in Filosofia Teoretica presso l’Università di Torino e in Gestione e innovazione delle Organizzazioni Culturali e Artistiche presso l’Università di Bologna, ha maturato una solida esperienza nella progettazione culturale, nella comunicazione e nel fundraising per l’arte contemporanea.

 

Con la sua nomina, AMACI intende rafforzare la propria struttura operativa e promuovere una visione strategica sempre più incisiva a favore della diffusione dell’arte contemporanea, della ricerca e del dialogo istituzionale, a livello nazionale e internazionale.

 

Il Presidente Lorenzo Balbi, Direttrici e Direttori dei musei AMACI rivolgono alla dott.ssa Bartoli i migliori auguri di buon lavoro, certi che la sua professionalità, la competenza e la passione per la cultura contemporanea sapranno contribuire con energia e visione al consolidamento e alla crescita dell’Associazione nel prossimo triennio.

 

La dott.ssa Bartoli succede alla dott.ssa Greta Gelmini, Segretario Generale dell’Associazione dal 2019, e al dott. Cristian Valsecchi, che ha ricoperto la stessa carica dalla fondazione di AMACI nel 2003 fino al 2019.

 

Alla dott.ssa Gelmini va un sentito ringraziamento per il costante e infaticabile impegno a favore dell’Associazione: il Presidente, tutte le Direttrici e tutti i Direttori dei musei aderenti esprimono il loro profondo apprezzamento per la dedizione con cui ha accompagnato AMACI prima come project manager e poi come Segretario Generale.


Fondata nel 2003, AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani è un’associazione non profit che riunisce 26 tra i più importanti musei d’arte contemporanea del nostro Paese. Nata con lo scopo di sostenere l’arte contemporanea e le politiche istituzionali legate alla contemporaneità, AMACI si propone ogni anno di rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento per la promozione dello studio, della ricerca e della diffusione dell’arte contemporanea in Italia e all’estero.