| Lago Maggiore, 19 giugno 2026_ Le destinazioni che oggi attraggono investimenti e nuove progettualità sono quelle capaci di trasformare il proprio patrimonio culturale, paesaggistico e identitario in un’esperienza contemporanea e riconoscibile. Una riflessione che sarà al centro della seconda tappa di Vette e Onde Experience 2026, in programma il 25 e 26 giugno sul Lago Maggiore. In un momento in cui il settore dell’hospitality è chiamato a interpretare nuove esigenze e nuovi modelli di fruizione, il Lago Maggiore rappresenta un osservatorio privilegiato per riflettere sulle trasformazioni in atto. Accanto alle destinazioni che negli ultimi anni hanno consolidato una forte notorietà internazionale, cresce infatti l’attenzione verso territori capaci di distinguersi per autenticità, qualità paesaggistica e capacità di costruire esperienze sempre più integrate con il contesto culturale e ambientale. In questo scenario, la tappa del Lago Maggiore si propone come un’occasione di confronto tra alcuni dei principali protagonisti del settore, chiamati a discutere opportunità, sfide e prospettive future. Il cuore della manifestazione sarà il 26 giugno, nella cornice del Castello Dal Pozzo di Oleggio Castello, con una giornata di lavori articolata in due panel tematici e in uno special speech dedicato alla progettazione internazionale. Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali di Marco Cairo, Sindaco di Oleggio Castello, e di Aimone Dal Pozzo d’Annone, CEO & General Manager del Castello Dal Pozzo Resort Lago Maggiore. Il primo panel, “Nuovi investimenti in una visione internazionale”, sarà dedicato all’evoluzione del mercato dell’hospitality e alle dinamiche che stanno guidando le strategie di sviluppo delle destinazioni. Il settore sta attraversando una fase di profonda trasformazione che vede affermarsi formule innovative capaci di integrare ospitalità, residenzialità, benessere ed esperienza. Al centro del dibattito vi saranno i criteri con cui operatori e investitori valutano oggi i territori, il ruolo crescente delle branded residences, l’evoluzione dell’hotellerie tradizionale e le opportunità offerte da mercati ancora in grado di esprimere importanti margini di crescita. A confrontarsi su questi temi saranno Giovanni Lodato, Director Hotel Operator Selection & Consultancy Italy di CBRE, che modererà il dibattito, Ettore Cavallino, VP Development Luxury Southern & Eastern Europe Accor, Massimiliano Ceriani, Head of Development Italy & Malta di Meliá Hotels International, Patrick Puricelli, Director Development Southern Europe di Hilton, e Francesco Ronzoni, Director - Lio Capital. Attraverso il contributo di operatori internazionali, advisor e investitori emergeranno le principali tendenze che stanno ridefinendo il settore e il ruolo che destinazioni capaci di preservare autenticità e qualità progettuale possono assumere nello scenario competitivo globale. Momento centrale della mattinata sarà lo special speech dell’architetto Francesca Muzio, Owner e CEO di FM Architettura. Il suo intervento offrirà una riflessione sul ruolo della progettazione nell’ospitalità contemporanea e sul dialogo sempre più stretto tra architettura, interior design, paesaggio e manifattura italiana. Un approccio che interpreta il progetto non solo come risposta funzionale, ma come strumento capace di generare identità, esperienza e valore nel tempo. Domenico De Angelis, per la Fondazione Hereditas, presenterà il progetto di alta formazione dedicato all’hospitality internazionale che mira a consolidare Stresa come punto di riferimento per la formazione di manager e imprenditori del settore. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul rapporto tra territorio, cultura e innovazione con il secondo panel, “Nuove opportunità per il territorio tra cultura e innovazione. Il punto di vista degli investitori locali. Il tema dell’arte come parte di un’esperienza italiana di ospitalità”. Ad aprire il confronto sarà Matteo Gambaro, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Province di Novara e del Verbanio-Cusio-Ossola, con una riflessione sul genius loci e sulla necessità di valorizzare l’identità dei luoghi come elemento imprescindibile nei processi di trasformazione e sviluppo. Il dibattito metterà a confronto esperienze e visioni differenti accomunate dall’idea che il futuro dell’ospitalità passi attraverso una relazione sempre più stretta tra progetto, cultura e territorio. Elia Frapolli illustrerà il progetto Habitat Lago Maggiore, nato dall’individuazione di nuove opportunità di mercato legate a forme di ospitalità immersive e integrate con il paesaggio, mentre Christian Rivola, CEO di atelier ribo+, e Gabriel Gascón, CEO di Gascón Group, approfondiranno il lavoro sviluppato tra architettura, paesaggio e interior design per valorizzare un contesto naturale di straordinario pregio, nel quale il progetto si mette al servizio dell’esperienza del luogo. Ampio spazio sarà dedicato anche al rapporto tra arte, cultura e ospitalità contemporanea. Federico Spagnulo, Founder & Senior Partner di Spagnulo & Partners, porterà una riflessione sul crescente interesse delle grandi catene internazionali verso progetti sempre più radicati nel territorio, nella cultura e negli usi locali, mostrando come l’arte possa diventare un elemento costitutivo dell’esperienza di soggiorno. Marco Giammetta, CEO e Founder di Giammetta Architects, approfondirà invece il tema dell’arte come strumento narrativo capace di restituire valore e identità agli edifici, mettendo in dialogo memoria storica e progettazione contemporanea. A completare il panel saranno Giampiero Peia, fondatore di Studio Peia, che offrirà una riflessione sul legame storico e culturale tra il Lago Maggiore e il sistema territoriale del Nord Italia, evidenziando le opportunità di uno sviluppo integrato tra le due sponde del lago, Luca Sartorio, Founder & CEO di Grand Luino Group, che racconterà il potenziale della rigenerazione territoriale attraverso il recupero e la valorizzazione di luoghi abbandonati o dismessi, e Antonio Zacchera, CEO di Zacchera Hotels, che porterà il punto di vista di una delle realtà imprenditoriali che più hanno contribuito alla crescita e all’evoluzione dell’ospitalità sul Lago Maggiore. A moderare il confronto sarà Ivan Granolla, Direttore di Guest. | |
Nessun commento:
Posta un commento