Skira presenta a Venezia Linda Cummings. Slippages (2025), il volume dedicato al progetto fotografico dell’artista americana, nato da una performance durata dieci anni. Martedì 29 settembre alle ore 18.00, Linda Cummings sarà protagonista di un dialogo con Marta Jovanovic, artista performativa e direttrice del corso di Laurea Magistrale presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. L’incontro, aperto al pubblico, si terrà presso il temporary store Skira all’interno della Chiesetta della Misericordia, attivo per tutta la durata della Biennale Arte 2026 in collaborazione con Etnia House of Arts.
Il volume raccoglie oltre 60 immagini in bianco e nero scattate da Linda Cummings tra il 1992 e il 2003 in analogico. Ciascuna fotografia è il risultato di azioni messe in scena e catturate dall’obiettivo dell’artista direttamente sul posto, che hanno come presupposto concettuale quello di sfidare e ribaltare le norme sociali e di genere. Le composizioni di Cummings – che vedono spesso la figura femminile evocata dalla presenza di una sottoveste fluttuante – stravolgono ogni aspettativa, evocando il desiderio di ribellione e di prendere parte alle tensioni culturali della fine del XX secolo. I luoghi in cui ambienta i suoi scatti non sono mai casuali: acciaierie, miniere di carbone, chiese, sale operatorie, stadi, scomparsi o in disuso, esprimono la ribellione, l’esuberanza e l’ansia dell’artista davanti agli sconvolgimenti di un’epoca industriale in declino e l’alba dell’era digitale.
Con Slippages, un progetto tra fotografia e arte performativa, Linda Cumming ha trasformato un capo di biancheria intima femminile, una sottoveste, in una metafora potente e inquietante della femminilità, che sconvolge o contrasta gli spazi della mascolinità, della monumentalità e delle rovine dell’industrializzazione.
La pubblicazione si apre con un’introduzione di Linda Cummings e si completa dei saggi di Kathy Battista, curatrice del volume, Elise Morrison, Nancy Princenthal ed Emna Zghal, che a partire dalle immagini di Cummings estrapolano idee e riflessioni su come le controversie sociali dell’ultimo decennio del XX secolo riaffiorino oggi, mentre i diritti all’autonomia corporea e all’identità di genere continuano a essere messi in discussione.
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