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La serie degli eventi EMERGENTE riparte con il nuovo anno con EMERGENTESALA, unico evento d’Italia focalizzato sul “servizio di sala”, forse il nostro evento più originale, dedicato ad un settore che necessita di attenzione e rivalutazione. L’edizione 2024 è iniziata a novembre con la Selezione Nord svoltasi a Bolzano e a Merano in coincidenza con il Merano Wine Festival.
Qui si sono scelti i primi quattro finalisti;
- Gianluca Grossi del Glam a Venezia.
- Andrea D’Alonzo de Il Fenicottero Rosa Gourmet di Villa Abbondanzi a Faenza (RA).
- Alessandro Scarsi di Trattoria Contemporanea a Lomazzo (CO).
- Alessia Rivano dell’Hostaria Ducale a Genova.
Ora prosegue con la Selezione Centrosud per individuare gli altri quattro finalisti.
Questi i concorrenti in gara:
Matteo Bandinu – ristorante Calamosca a Cagliari
Carla Barone – Fattoria delle Torri a Modica (RG)
Nicola Corradini – Radici del Borgo La Chiaracia Resort e Spa a Castel Giorgio (TR)
Antonio Cozzolino- Re Santi e Leoni a Nola (NA)
Italo Da Ponte – Origine del GH San Gemini a San Gemini (TR)
Simone Dell'Isola – La Terrazza del Chiostro a Pienza (SI)
Gloria Glowing - Enoteca La Torre a Roma
Gianluca Grasso – Concezione restaurant a Catania
Elisa Izzo – Don Alfonso boutique hotel a Massa Lubrense (NA)
Giorgio Manni – Pulejo a Roma
Neila Patino – Aroma di Palazzo Manfredi a Roma
Giulio Marco Salvadori – Terramira a Capolona (AR)
Saremo nuovamente a Roma in due location di grande prestigio.
Il 29 si svolgerà l’ormai iconica “cena di gara”, dove i nostri concorrenti serviranno ai tavoli gli ospiti che ne valuteranno il comportamento. Per l’occasione saremo ad Allegrío, un nuovo originale ed eclettico locale che ravviva via Veneto 114, una strada che sta tornando ad avere, grazie anche ad una serie impressionante di nuove aperture di alberghi a 5 stelle, il ruolo che ha avuto nel rilancio della Capitale negli anni sessanta.
Poi al mattino dopo l’importante “prova orale” dove i concorrenti si presenteranno sul palco e risponderanno alle domande della giuria. Saremo nella prestigiosa Sala Conciliare di Palazzo Valentini via Quattro Novembre 119 (piazza Venezia). Qui avverrà anche la Premiazione ed il brindisi finale con l’aiuto degli allievi dell’Istituto Pellegrino Artusi di Roma.
Gli otto finalisti (4 del Nord e 4 del Centrosud) parteciperanno alla Finale dell’edizione 2024 che si svolgerà a Monza, (Hotel De la Villa e Villa Reale) il 19 e 20 maggio 2024.
EMERGENTE è un format che prevede una serie di gare riservate ai giovani talenti under 30 della ristorazione e ospitalità, comprende oltra ad EmergenteSala, anche EmergentePizza, EmergenteChef, EmergentePastry. In quasi 20 anni di competizioni ha lanciato tantissimi talenti che ora sono diventati i protagonisti indiscussi del settore. La selezione dei concorrenti viene fatta esclusivamente per merito.
Chi sarà il vincitore della prossima edizione? Seguiteci per scoprirlo!
l 16 e il 17 gennaio, presso il Santuario della Madonna della Speranza in San Vito, un nuovo appuntamento all’insegna delle tipicità.
Dopo il successo delle tappe a Mariglianella e Brusciano prosegue l’itinerario, tra i comuni dell’Ago-Nolano, per il progetto “Storie di Cibo e Territorio”, dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione, anche in chiave di potenziale attrazione turistica, delle eccellenze gastronomiche e delle produzioni tipiche locali. La nuova tappa si terrà presso il Comune di Marigliano con un doppio appuntamento, il 16 e il 17 gennaio, presso il Santuario della Madonna della Speranza in San Vito, luogo simbolo del territorio cittadino. Protagonista dei laboratori di degustazione, che si terranno in entrambe le occasioni, sarà il Pomodoro San Marzano, eccellenza tutta campana nel cui areale di produzione rientra anche la città di Marigliano. Il Pomodoro San Marzano sarà utilizzato, quale ingrediente principale dei piatti che saranno offerti in degustazione presso le aree predisposte all’interno del Santuario, che per l’occasione si trasformerà in luogo di aggregazione per la comunità. Ad accompagnare i laboratori vi saranno anche due spettacoli musicali. Il 16 gennaio, alle 19,30, all’interno della Chiesa di San Vito si terrà l’esibizione del Collettivo Artistico Vesuviano, con lo spettacolo musicale “Speranza dal racconto della natività”, mentre il giorno seguente sarà la volta della coinvolgente musica dei Black Mambo, che saranno ospitati presso il Giardino della Pace. Ancora gusto e divertimento, dunque, per cominciare al meglio l’anno nuovo. Il progetto “Storie di Cibo e Territorio”, gode del co-finanziamento da parte del POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale.
La tutela dell’ambiente nel tema della competizione letteraria promossa in tutta Italia dal gruppo cooperativo scaligero. Bando aperto fino al 30 aprile
Cantine di Verona presenta la prima edizione del Premio Nazionale Poesia, concorso gratuito e rivolto a tutti che si propone di celebrare i profondi legami tra l’arte poetica e l’attività vitivinicola, sottolineando la connessione tra la creazione letteraria e l’operosità contadina. La competizione è l’ideale prosecuzione del Premio Poesia Cantina Valpantena, che dal 2010 ha dato lustro al territorio e che ora, in seguito alla fusione delle tre diverse realtà cooperative – Cantina Valpantena, Cantina di Custoza e Cantina Colli Morenici –, ha voluto assumere un respiro più ampio.
Il tema degli elaborati, che potranno essere inviati fino al 30 aprile all’indirizzo e-mail premiocdv@gmail.com, è Alla ricerca di un futuro sostenibile: agire per preservare l’ambiente.
“Abbiamo scelto questo argomento perché la nostra realtà è da tempo impegnata in progetti ecosostenibili a tutela della biodiversità, combinando in modo equilibrato la dimensione economica e la responsabilità sociale – spiega Luigi Turco, Presidente di Cantine di Verona – L’attenzione che guida il lavoro in vigna di ciascuno dei nostri soci, attraverso pratiche agronomiche sostenibili e dal ridotto impatto ambientale, è per noi un valore fondamentale e ci auguriamo che possa ispirare la creatività di quanti hanno a cuore il futuro del territorio in cui viviamo”.
I componimenti, in lingua italiana, inediti e mai premiati in altri concorsi, non dovranno superare i 15 versi endecasillabi – ciascuno dalla lunghezza massima di undici sillabe – e saranno valutati da una commissione di esperti nei settori letterario ed enologico. Presidente di giuria sarà il docente e poeta Antonio Seracini, che vedrà al suo fianco Bruno Avesani, docente e storico, Annamaria Fraccaroli, docente e socia di Cantine di Verona, Nerina Poggese e Fabiola Ballini, poetesse, Francesco Bugnola, poeta, e Alessandro Arnesano, segretario della competizione.
Ai primi tre classificati verrà consegnata una targa ricordo e bottiglie di vino dal valore rispettivamente di circa 1200, 600 e 300 euro. Saranno inoltre previste due menzioni speciali – il Premio del Presidente di Cantine di Verona e il Premio della Giuria – e altre venti segnalazioni.
Il testo del componimento che si aggiudicherà il primo posto verrà inserito nell’etichetta celebrativa, realizzata per l’occasione, di un vino selezionato direttamente dal Presidente di Cantine di Verona Luigi Turco.
| Profumo di macchia mediterranea. Odore di basilico. Aroma di vaniglia. Questi sono solo tre degli esempi più lampanti che la nostra memoria associa immediatamente a un bouquet di profumi del tutto peculiare. Questi e molti altri aromi possono essere goduti nell’Orto Botanico di Genova. Non un semplice e gradevole giardino, bensì una collezione vivente di piante provenienti da ogni continente. Tra le aree che compongono l’Orto spicca una sezione di piccola superficie e di grande ricchezza: il vialetto delle piante officinali, risalente alla fondazione dell’orto nel 1803, che ospita oltre 100 taxa di erbe medicinali e aromatiche. Le piante presenti rappresentano un perfetto connubio tra la tradizione della medicina popolare italiana e le piante originarie di altri continenti, incluse quelle più attuali nell’uso erboristico. Altre importanti piante d'interesse medicinale, quali Ginko e Pilocarpo, per lo più arbustive o arboree, sono presenti in altri settori dell'Orto Botanico. Andando alla scoperta di questo piccolo tesoro di biodiversità nel cuore di Genova scopriremo poi la collezione di salvie ornamentali dai profumi più disparati, dall’ananas al limone, mentre nelle serre tropicali avremo l’opportunità di osservare una collezione di piante alimentari di origine extraeuropea. Nei diversi settori sviluppati nell’ettaro di Orto Botanico, a partire proprio dalla collezione delle officinali, andremo alla scoperta dei profumi delle piante, dei loro usi medicinali e alimentari e di come tali essenze vengano oggi impiegate anche nei giardini sensoriali e in alcuni contesti di verde urbano. |
| Ci accompagnerà Enrica Roccotiello, biologa, responsabile del Lab. di Botanica Ambientale Applicata del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV) - Università degli Studi di Genova. Enrica si occupa di piante negli ecosistemi naturali e artificiali, come quello urbano, e di sostenibilità ambientale, in riferimento alle sfide del green deal europeo. Le linee di ricerca si concentrano su: risposta delle piante agli stress ambientali, dagli ecosistemi naturali a quelli fortemente antropizzati come quelli urbani, l’impiego della componente vegetale nelle Nature-based Solutions, la biodiversità di habitat estremi, la bonifica di inquinanti tramite piante. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, ed è autrice di oltre 100 pubblicazioni. Nel 2023 ha ricevuto il premio Melograno assegnato da FIDAPA Genova Due – BPW (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) per l’impegno nel campo professionale. |
| https://www.pestochampionship.it/eventi-collaterali-2024/ |
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giovedì 18 gennaio 2024, ore 18.30
Triennale Milano Viale Emilio Alemagna 6, Milano
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Veduta dell’installazione Lucio Fontana / Antony Gormley, Negozio Olivetti, Venezia, 2022, foto Ela Bialkowska, OKNO STUDIO
Milano, 9 gennaio 2024. Associazione Arte Continuae la rivista on line Doppiozero avviano una serie di incontri sulla questione della Responsabilità sociale e culturale d’impresa.
Il primo appuntamento sarà una tavola rotonda tra figure del mondo della finanza, dell’impresa e della pubblica amministrazione, che portano avanti un’azione sistematica di investimento in cultura e in particolare in Arte Contemporanea di livello internazionale sia all’interno dell’azienda che nel territorio. Ogni relatore, moderato dallo scrittore, critico letterario e italianista Marco Belpoliti, racconterà la propria esperienza.
L’incontro si terrà giovedì 18 gennaio 2024 alle ore 18.30 negli spazi di Triennale Milano.Il focus sarà sulla necessità di promuovere l’arte pubblicagrazie al coinvolgimento di artisti della comunità internazionale dell’arte, nel tentativo di creare sinergie pubblico-private, attraverso il sostegno congiunto ad attività non profit. L’obbiettivo è ampliare le pratiche non profit di attività private e fornire esempi di sinergia con le strutture pubbliche al fine di migliorare la vita delle comunità a partire dalle fasce più svantaggiate e fragili della cittadinanza e del territorio.
Sul tema interverranno: Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano; Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici e Direttore delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo; Michele Crisostomo, avvocato già Presidente Enel; Mario Cristiani, Presidente di Associazione Arte Continua; Giovanna Forlanelli, Presidente della Fondazione Rovatti e Francesca Lavazza Board MemberLavazza Group e Presidente del Consigli Amministrativo del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
Per maggiori informazioni e per partecipare è necessario registrarsi al seguente link.
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Dal 1 al 4 febbraio, l’Accademia di Belle Arti di Bologna propone una nuova edizione di ABABO Art Week, calendario di appuntamenti sviluppato nell'ambito di ART CITY Bologna, programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali, promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere in occasione di Arte Fiera.
ABABO Art Week 2024 include eventi espositivi e performativi e conferenze, tra cui la terza edizione del ciclo di incontri ARTalk CITY, il progetto partecipativo Voglio essere l’ultima e l’annuale appuntamento con la Giornata di Studio sul restauro del Contemporaneo, mentre le opere delle studentesse e degli studenti occuperanno uno stand dedicato ad Arte Fiera. Dopo il grande successo di pubblico della prime due edizioni, torna il fortunato ciclo di incontri ARTalk CITY, organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bologna per approfondire le poetiche di alcuni dei protagonisti dell’edizione 2024 di ART CITY Bologna. Coordinato da Maria Rita Bentini, il programma è previsto dal 1 al 4 febbraio alle ore 10 in Aula Magna: Ludovica Carbotta, Luca Monterastelli, Greta Schödl e Virgilio Sieni si racconteranno in prima persona a partire dal progetto artistico concepito per ART CITY Bologna 2024, in dialogo con i rispettivi curatori e con docenti dell'Accademia. I video promo degli incontri sono a cura di Veronica Santi, e realizzati in collaborazione con studentesse e studenti del Corso di Linguaggi del Cinema e dell’Audiovisivo dell’Accademia di Bologna.
Anche quest’anno, l’Accademia di Belle Arti di Bologna sarà presente dal 2 al 4 febbraio all’interno di Arte Fiera con uno stand (Padiglione 26 / Stand B90) dedicato alle opere di sei studentesse e studenti dei Bienni di specializzazione in Pittura Arti Visive (Carlotta Amanzi e Gaia Terranova), Scultura (Sara Cortesi), Fotografia (Luca Finotello), Decorazione per l’architettura (Yuxin Shi), Grafica d’arte (Yasamin Marzooghfahrani). Il progetto, dal titolo The uncanny effect, a cura di Marinella Paderni, indaga poeticamente quelle sensazioni tra il misterioso, lo stupore, il perturbante, l’inquieto che il rapporto con il mondo attuale – definito dalla somiglianza tra umano e macchina, natura e in-naturale – produce nelle persone influendo sulla percezione della realtà. Il Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte partecipa con un contributo importante nel raccontare al pubblico le opere selezionate.
Venerdì 2 febbraio, l'Accademia organizza, in collaborazione con IGIIC (Gruppo Italiano dell’International Institute for Conservation), la tradizionale giornata di Studio sul Contemporaneo, giunta quest’anno alla nona edizione. L’appuntamento, dal titolo La lacuna nell’arte contemporanea. Edizione zero. Problematiche, orientamenti, soluzioni, si svolgerà negli spazi del Teatro dell'Accademia e vedrà confrontarsi curatori, restauratori, artisti ed esperti di tecnologie attinenti al settore. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.igiic.org.
Sabato 3 febbraio, in occasione dell'ART CITY White Night, l’Accademia di Belle Arti di Bologna invita il pubblico nel suggestivo spazio settecentesco dell’Aula Magna, ad assistere all’allestimento scenico Voglio essere l’ultima. Voci contro la violenza, una serie di letture tratte dal libro Ferite a morte di Serena Dandini, con la partecipazione e un contributo inedito di Alessandro Bergonzoni e in collaborazione con Gianluca Costantini. Personalità protagoniste nei più diversi ambiti, dalla politica all’arte dal mondo economico a quello culturale della città di Bologna, insieme a studentesse, studenti e docenti, interpreteranno le voci di donne “ferite a morte”, esprimendo con questa azione il proprio impegno contro la violenza verso le donne (repliche alle ore 21, 22, 23 e ingresso libero fino a esaurimento posti).
Lo stesso giorno alle ore 15, in Aula Magna è previsto l'incontro Palazzo Bentivoglio in Accademia, con lo storico dell’arte Tommaso Pasquali, curatore della mostra Felicissimo Giani, l’artista Davide Trabucco, curatore del progetto garage BENTIVOGLIO, Agostino Iacurci e Davide Fabio Colaci.
Studentesse e studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna saranno inoltre coinvolti attivamente in diversi progetti di ART CITY Bologna, tra cui: il ciclo di lezioni sul gesto Atelier Morandi - Palestra Auratica e la performance Elegia Luminosa del danzatore e coreografo Virgilio Sieni, che verrà presentata dal 1 al 4 febbraio al Teatro Comunale di Bologna; il reenactment di tre storiche performance di Greta Schödl, programmate sabato 3 febbraio alle ore 12.30 in Piazza Maggiore nell'ambito della mostra personale Il tempo non esiste della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; la mostra Salvati presso Palazzo Malvezzi, sede della Città Metropolitana di Bologna, organizzata dall'Istituzione Villa Smeraldi, Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio, in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, nell'ambito del progetto DiramAzioni (dal 2 al 4 febbraio); la quarta edizione di Corneraholic, che propone uno sguardo inedito sulla Collezione di Geologia del Museo Giovanni Capellini di Bologna (dal 1 al 4 febbraio); la collettiva it rains, it snows, it paints presso Zu.Art giardino delle arti di Fondazione Zucchelli, che avrà come protagonisti tutti i giovani talenti dell'Accademia insigniti dei Premi Zucchelli 2023 (dal 1 febbraio al 25 luglio, opening 2 febbraio ore 18); la performance tra arte e moda con tableau vivant in occasione dell'opening della mostra Una camicia in-solita. Storia del brand Emmanuel Schvili presso il Complesso del Baraccano, sede del Quartiere Santo Stefano (2 febbraio ore 18); Concert for a Dress, grande opera collettiva attraverso l'utilizzo di tecniche di upcycling e riuso di The Crossing Threads Project presso Palazzo Fava Marescotti, sede del comitato provinciale della Croce Rossa (dal 29 gennaio al 4 febbraio, opening 30 gennaio, ore 18); la mostra Taking care allestita nello spazio pubblico attorno a via Marzabotto, organizzata da Attitudes_Spazio alle arti in collaborazione con il Quartiere Porto-Saragozza e con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (dal 27 gennaio al 4 febbraio).
Giovedì 1 e venerdì 2 (dalle ore 9.30 alle 19), sabato 3 (dalle 9.30 alle 16.30 e dalle 20 alle 24), domenica 4 febbrario (dalle 9.30 alle 13.30) l'Accademia di Bologna apre le sue porte al pubblico, che potrà visitare la mostra Il Restauro del Moderno. Tutela e Valorizzazione - Il Teatro Didattico dell’Accademia di Belle Arti, a cura di Elisa Tranfaglia e Open Project, allestita nell’Ala Collamarini.
Accademia di Belle Arti di Bologna Via delle Belle Arti, 54, Bologna |
Il focus dell’anno nuovo per Pasini saranno i sensi: e per lanciare il nuovo magazine “Il Mugnaio”, proprio dedicato ai cinque sensi e che va alla scoperta del sesto, quello che li unisce tutti e li condensa in un perfetto equilibrio, Sigep sarà l’occasione perfetta. Non solo per leggere e sfogliare il giornale che da ormai cinque anni il Molino porta avanti come vero e proprio progetto editoriale, ma anche per solleticare tutti i sensi, assaporando una tisana al profumo di grano primitivo, che riporta nel gusto e nel pensiero al prodotto più iconico, in una continua ricerca del profumo e del sapore più identitario per il Molino. La tisana è stata studiata con Wilden Herbals, una realtà attenta alla sostenibilità che propone tisane e bevande dal gusto contemporaneo per un'esperienza sensoriale autentica. Ecco allora per Molino Pasini la tisana Primitiva con grano soffiato, citronella, finocchio e verbena, rilassante e piacevolissima per scoprire il profumo del frumento in ogni sorso.
Accompagna
la tisana la creatività di Fabrizio Fiorani: il celebre Pastry Chef andrà alla ricerca del
senso perfetto, alla scoperta del sesto senso in tre momenti della giornata pensati
con l’azienda. Celebre consulente
e dal 2019 alla guida della pasticceria del ristorante Duomo di Ciccio Sultano
e della sua pasticceria all’interno del W Rome, Fiorani per tutto l’arco della giornata
proporrà un “mini servizio” che prevede la realizzazione di diversi prodotti,
con cui i partecipanti alla fiera avranno la possibilità di gustare una
colazione, un dessert o un aperitivo ammirando lo stesso Fiorani e il suo staff
all’opera con le varie finiture: «Terminando al momento i vari prodotti –
afferma – l’esperienza sarà la vera protagonista della nostra
collaborazione».
Sempre
per la riscoperta dei sensi, ecco arrivare sul palcoscenico del Sigep la
nuovissima Panettone Primitiva, testata e provata dalla
panificatrice e lievitista Roberta Pezzella. Novità della Collezione Autunno/Inverno 2023/2024, Panettone
Primitiva è la prima farina tipo 1 per grandi lievitati, molto più ricca di
fibre rispetto alle farine tradizionali e con una grande capacità di
assorbimento dei grassi, che aiuta i dolci a svilupparsi nel modo migliore
caratterizzandoli con aromi e profumi più intensi e decisi.
Panettone
Primitiva sarà il fulcro dello stand che Molino Pasini realizzerà al SIGEP,
utilizzando esclusivamente materiali riciclabili: il sacco della nuova farina
sarà protagonista della colonna centrale, sulla quale verranno esposti tutti i
sacchi della linea dedicata alla pasticceria. La colonna sarà circondata da
sedute flessibili e modulabili e pareti divisorie, con cui creare piccoli
salottini separati che daranno vita a un’atmosfera intima e accogliente anche
all’interno dello spazio fieristico.
Qui,
come sempre, oltre a poter dialogare in prima persona con le aziende e i
professionisti cogliendo questa grande occasione di networking, si potranno
scoprire tutte le ultime novità e le tendenze del settore, dalle materie prime
alle tecnologie, pensando e progettando tutti insieme il futuro del
settore. Non solo. Durante la fiera lo stand dell’azienda mantovana
ospiterà anche Giambattista Montanari, maestro dei lievitati e della
sfoglia, che presenterà lunedì 22 Gennaio alle ore 11
presso lo stand di Molino Pasini il suo nuovo libro “Mater Fermentum - La genesi della pasta
fermentata” , frutto della ricerca di più di un anno, realizzato in
collaborazione con il molino di Cesole e pubblicato da Chiriotti Editori. Con questa sua terza opera, Giambattista
Montanari offre ulteriori e aggiornate chiavi di
lettura sull’affascinante mondo dei lievitati, codificando il metodo
di lavoro basato sulla misura e sul calcolo, per controllare le tante
variabili con le quali l’artigiano deve confrontarsi.
Provando, misurando e correggendo,
egli il Maestro Montanari fornisce un’ottima guida per trovare le risposte
personali e preziose indicazioni per sviluppare un proprio metodo di
lavoro, anche creativo, grazie ai capitoli teorici e alle oltre 80
ricette, che spaziano dai piccoli ai grandi lievitati.
Una
partecipazione significativa, quella del Molino a Sigep: un modo concreto per
mostrare ai professionisti del settore le grandi potenzialità della pasticceria
in tutte le sue sfaccettature, in un contesto dinamico e di design, che coniuga
al meglio l’arte e la farina.
Appuntamento
dunque al Pad. B7, stand 166, per la quarantacinquesima edizione di Sigep, dal
20 al 24 gennaio, al Quartiere Fieristico di Rimini.