martedì 12 maggio 2020

APERISOCIAL A CINQUE CERCHI: GRAN FINALE CON L’OLIMPIONICO DELLA GINNASTICA IGOR CASSINA



L’oro di Atene 2004 sarà protagonista, domani sera su Facebook, dell’ultima tappa degli aperitivi virtuali di Ca’ del Poggio Ristorante & Resort

San Pietro di Feletto (TV), 12 maggio 2020 – Guardatelo bene. Ha un aspetto umano, ma è un punto esclamativo pervaso d’energia, venuto dallo spazio. Si chiama Igor Cassina, signori. Si chiama Igor Cassina. E non ce n’è per nessuno”.

Era il 23 agosto 2004, quando Cassina vinse l’oro nella sbarra all’Olimpiade di Atene. Un’impresa mai riuscita prima a un ginnasta italiano. Le parole del telecronista Rai, Andrea Fusco, accompagnarono Cassina sul gradino più alto del podio olimpico, facendolo entrare nella leggenda.

Nel suo palmarés, l’oro olimpico, ma anche un argento e un bronzo mondiale, un argento e due bronzi europei, oltre a gloria imperitura per aver presentato – primo uomo al mondo – un esercizio particolare, un Kovacs teso con avvitamento a 360° sull’asse longitudinale, che la Federazione internazionale ha ufficialmente chiamato “movimento Cassina”. 

Il grande ginnasta, ormai trevigiano d’adozione (vive a Ponzano con la fidanzata Valentina), sarà l’ospite della tappa finale di Aperisocial, il tradizionale appuntamento con gli aperitivi virtuali di Ca’ del Poggio che per circa due mesi si sono sviluppati sui canali Instagram e Facebook del rinomato ristorante & resort di San Pietro di Feletto (Treviso).

Aperisocial ha parlato di sport anche tre settimane fa, ospitando Sacha Modolo e Andrea Vendrame. I due ciclisti hanno approfittato dell’aperitivo virtuale di Ca’ del Poggio per lanciare un’asta benefica legata alle loro maglie che ha fruttato una significativa donazione alla Protezione civile di Conegliano. Ora lo sport, spesso di casa a Ca’ del Poggio, ridiventa protagonista di Aperisocial con un fuoriclasse come Igor Cassina. 

Appuntamento a domani, mercoledì 13 maggio, alle ore 19, sulla pagina Facebook di Ca’ del Poggio. Aperisocial non potrà avere miglior finale.

In allegato, foto di Igor Cassina e di Alberto Stocco (a sinistra) e Marco Stocco, titolari di Ca’ del Poggio Ristorante & Resort

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CA DEL POGGIO, DOVE IL PROSECCO INCONTRA IL MARE

Cè il Prosecco. E cè il mare. Ca del Poggio Ristorante&Resort a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che, con laiuto dei genitori, hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza.
Ca del Poggio Ristorante&Resort è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente. Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta allattenzione dei più severi gourmet.
Molto conosciuto nellambiente sportivo - in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca del Poggio e gemellata con il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne, sono transitate le edizioni 2009, 2013, 2014 e 2017 del Giro dItalia, il Campionato Italiano Professionisti del 2010 e ledizione 2018 del Giro dItalia Under 23 - il Ristorante Relais Ca del Poggio dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.
Dal maggio 2013, lofferta turistica di Ca del Poggio è arricchita dall'Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni comfort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che si integra alla perfezione con lospitalità offerta dal ristorante, trasformando questangolo della Marca Trevigiana - a 60 km da Venezia - in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nellatmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dallhotel, per una vacanza allinsegna del benessere e del relax.  
Nei dintorni si sviluppa inoltre il Sentiero di Papa Giovanni XXIII, un percorso di meditazione, pace e spiritualità dedicato alla memoria del Papa Buono, che, quandera ancora Patriarca di Venezia, amava ritirarsi tra le colline di San Pietro di Feletto per riposarsi e ritemprare lo spirito. 
Le ricerche del cardinale Loris Francesco Capovilla, storico segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli sin dagli anni veneziani, e di don Nilo Faldon, insigne storico locale, unite alla testimonianza della gente del luogo, hanno permesso di definire i luoghi toccati dallabituale cammino del futuro san Giovanni XXIII durante i suoi soggiorni a San Pietro di Feletto, dove esiste anche una millenaria Pieve visitata ogni anno da migliaia di fedeli.

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