Cesarini Sforza, la storica azienda del Trentodoc, annuncia una
prestigiosa collaborazione con Palazzo Reale, importante polo culturale del Comune di
Milano e tra le realtà espositive più autorevoli del contesto europeo. Una partnership che vede
gli spumanti della maison accompagnare il calendario e le inaugurazioni delle grandi mostre
internazionali ospitate dall’istituzione meneghina.
“Il progetto con il Comune di Milano e Palazzo Reale segna un’evoluzione importante nel
percorso che stiamo costruendo” dichiara Federica Cazzara, Direttrice Marketing di
Cesarini Sforza. “Palazzo Reale è un luogo che incarna storia, cultura ed eleganza: valori che
sentiamo profondamente affini a noi e al nostro impegno per una qualità che si costruisce nel
tempo.”
“Siamo particolarmente lieti di avviare questa nuova collaborazione con Cesarini Sforza, un
nome profondamente intrecciato alla storia della città e dello stesso Palazzo Reale, in una
stagione straordinaria per la storia dell’arte come quella del pieno Rinascimento” – afferma
Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano. “La ricerca della qualità,
l’attenzione ai dettagli e la valorizzazione dell’eccellenza rappresentano valori che
accomunano Palazzo Reale e Cesarini Sforza. È proprio questa affinità a rendere naturale la
condivisione di un percorso comune nei prossimi dodici mesi”.
Il legame con il capoluogo lombardo è infatti suggestivo: il nome Sforza, da sempre parte della
storia cittadina, torna a dialogare con Milano attraverso un’iniziativa che ne valorizza il
rapporto. La città, con la sua vocazione internazionale e la sua attenzione per l’arte, diventa il
palcoscenico ideale per il Metodo Classico di Cesarini Sforza.
Una partnership della durata di un anno, che consolida il posizionamento di Cesarini Sforza in
uno dei luoghi più identitari della vita culturale cittadina e ne rafforza il ruolo nel panorama
delle eccellenze italiane.
L’azienda del TrentoDoc condivide con l’arte l’interpretazione del concetto di tempo: un tempo
lento, necessario per dare vita alla bellezza e capace di trasformare la materia in emozione. È
questa sintonia a rendere la relazione con il Comune di Milano e Palazzo Reale particolarmente
significativa, perché unisce due mondi che credono nella cura dei dettagli e nella capacità di creare valore attraverso il tempo.
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