Presentato il nuovo progetto di affinamento subacqueo
nei fondali del Regno di Nettuno
Il 25 settembre 2026 è stato presentato a Ischia il nuovo progetto dedicato allo studio e all’affinamento subacqueo del vino nei fondali del Regno di Nettuno, sviluppato da Jamin UWW Ischia - Volcanic Sea Cellar, realtà guidata da Marco Starace, sommelier e profondo conoscitore del panorama enogastronomico ischitano.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra la tradizione vitivinicola dell’isola, la sua particolare natura vulcanica e l’ambiente marino che la circonda, con l’obiettivo di sviluppare a Ischia una piattaforma dedicata all’affinamento subacqueo e alla sperimentazione sulle diverse tipologie di vino. Jamin UnderWaterWines partecipa come partner tecnologico, mettendo a disposizione tecnologie, protocolli, know-how e metodologie già sviluppate in oltre 12 anni nell’ambito della ricerca sull’affinamento subacqueo.
Le bottiglie selezionate per il progetto saranno immerse, nei fondali di Ischia nel Parco del Regno di Nettuno. La selezione comprende lo Champagne UnderWater -52 Cloe Marie Kottakhs, Chardonnay, Aglianico, Biancolella e Forastera.
Le bottiglie saranno collocate all’interno di specifiche strutture destinate all’affinamento subacqueo (Smart Cage), in un ambiente profondamente differente rispetto a una cantina tradizionale. Temperatura, pressione, assenza di luce e movimento naturale dell’acqua accompagneranno i vini durante il periodo di permanenza in mare. La presenza nell’area di fenomeni legati all’origine vulcanica dell’isola rappresenta, inoltre, un ulteriore elemento di particolare interesse per il progetto, che consentirà di osservare e studiare l’evoluzione delle diverse referenze in condizioni ambientali peculiari.
La selezione comprende vini capaci di rappresentare territori e identità molto differenti. Accanto al Pinot Nero nella sua espressione in Champagnee allo Chardonnay di Feudi Spada, per la Campania sarà presente l’Irpinia Campi Taurasini DOC di La Molara, ottenuto da Aglianico. Particolare attenzione sarà naturalmente dedicata alla viticoltura ischitana. La Biancolella, vitigno simbolo dell’isola, sarà rappresentata dall’Ischia Biancolella di Tommasone e dal Kalimera di Cenatiempo, mentre uno specifico approfondimento sarà dedicato alla Forastera, altro vitigno storico della denominazione Ischia DOC. Vitigni, territori e tecniche produttive differenti saranno così sottoposti alla medesima esperienza di affinamento, consentendo di realizzare analisi e degustazioni comparative finalizzate a osservare l'evoluzione delle diverse tipologie in ambiente subacqueo.
Il ciclo di affinamento avrà una durata variabile, indicativamente da sei a diciotto mesi, a partire dall’effettiva immersione delle bottiglie. Durante questo periodo saranno monitorate le condizioni ambientali e l’evoluzione dei vini. Ogni bottiglia sarà inoltre associata a un passaporto digitale, una vera carta d’identità che consentirà di mantenerne la tracciabilità e di raccontarne origine, produttore e percorso di affinamento.
La scelta di Ischia rappresenta un elemento centrale del progetto. L’isola possiede infatti una delle più antiche culture vitivinicole del Mediterraneo e una relazione profonda con il mare.
È dall’incontro tra queste due identità - terra vulcanica e ambiente marino - che nasce il progetto Jamin UWW Ischia - Volcanic Sea Cellar. L’obiettivo è sviluppare nel tempo a Ischia un centro riconoscibile per lo studio, la sperimentazione e l’affinamento subacqueo, valorizzando contemporaneamente la viticoltura locale e le caratteristiche uniche del territorio.
Il progetto rafforza inoltre il collegamento tra Ischia e Portofino, due territori italiani fortemente identificati con il Mediterraneo e con un posizionamento internazionale legato all’eccellenza, all’ospitalità e al lifestyle.
In questo contesto, l’affinamento subacqueo rappresenta non soltanto uno strumento di ricerca sull’evoluzione del vino, ma anche un possibile elemento di valorizzazione e differenziazione per produzioni destinate ai segmenti premium e luxury del mercato internazionale.
Il partner tecnologico: Jamin Underwaterwines
Fondata a Portofino nel 2015, Jamin UnderWaterWines Srl Società Benefit è una PMI innovativa specializzata nello sviluppo di tecnologie e protocolli per l'affinamento subacqueo sostenibile di vini, distillati e prodotti liquidi con oltre 400 soci tra cui produttori enologi sommelier ingegneri e tecnici del mondo enologico e non solo.
Jamin, nata come società di ingegneria, non opera come produttore vinicolo, ma come piattaforma tecnologica e scientifica a supporto di aziende, territori ed enologi interessati allo sviluppo di progetti di affinamento subacqueo volte alla conversione di impianti subacquei in veri e propri siti tecnologici sostenibili.
La società collabora con istituzioni universitarie e centri di ricerca, tra cui DISTAV – Università di Genova e DAGRI – Università di Firenze, nello sviluppo e nella validazione scientifica dei processi di affinamento in ambiente marino. Nel progetto di Ischia, Jamin Portofino UnderWaterWines mette a disposizione il proprio patrimonio di ricerca, tecnologie e protocolli, mentre lo sviluppo e la valorizzazione territoriale dell’iniziativa fanno capo a Jamin UWW Ischia - Volcanic Sea Cellar.
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