venerdì 25 settembre 2026

Fandango presenta Il Caso Modigliani

 Il nuovo film documentario di Luca Rea sarà presentato

nella sezione FreeStyle Arts

della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma

 

 


 


 

 

Roma, 25 settembre 2026. Il caso Modigliani, il nuovo documentario di Luca Rea – prodotto e distribuito da Fandango - sarà presentato nella sezione FreeStyle Arts della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma il 23 ottobre al MAXXI.

Nell’estate del 1984, la città di Livorno divenne il palcoscenico di una delle più clamorose beffe della storia dell’arte: il ritrovamento delle teste attribuite ad Amedeo Modigliani. In occasione del centenario della nascita dell'artista, basandosi sulla leggenda secondo cui Modigliani avrebbe gettato alcune sculture nei canali livornesi nel 1909, il Comune autorizzò il dragaggio del Fosso Reale. Tra lo stupore generale, dal fango emersero tre teste di pietra, che alcuni dei massimi esperti dell'epoca salutarono come un ritrovamento storico, esaltando l'autenticità dei capolavori. La verità emerse solo un mese dopo, quando gli autori di una delle tre teste uscirono allo scoperto – le altre due furono realizzate dall’artista livornese Amedeo Froglia. Si trattava di tre studenti che confessarono di aver messo in scena uno scherzo, trasformando la vicenda in uno dei più celebri scandali della storia dell'arte, mettendo in discussione il confine tra autenticità e falsificazione, tra realtà e narrazione.

 

Il documentario ricostruisce questa storia mostrando come una meravigliosa bugia è riuscita a imporsi sulla realtà, interrogando i meccanismi della comunicazione, della credulità e della costruzione del mito e dando vita a un intricato mistero del mondo dell'arte.

«La storia del ritrovamento di tre false teste attribuite a Modigliani è inchiodata nella mia mente fin dal luglio 1984, quando il fatto avvenne e io avevo 13 anni. Pur essendo stato un evento di risonanza fortissima all'epoca e negli anni successivi, ho sempre trovato deludente e inspiegabile che ci si soffermasse ad analizzarlo quasi solamente dal punto di vista dello scherzo goliardico dei ragazzi di Livorno, autori di una sola delle tre teste», spiega il regista, che aggiunge: «Questo film vuole raccontare quella storia concentrandosi proprio su due aspetti: mistero e falsificazione, degli oggetti ma anche dei fatti e della loro comunicazione. Un grande giallo nel mondo dell'arte, accaduto realmente e mai raccontato fino in fondo».

 

Il film è da prodotto da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, sarà distribuito nelle sale da Fandango Distribuzione. Fandango Sales si occupa delle vendite internazionali.

 

Il film è scritto da Luca Rea e Flavio Nuccitelli, con la fotografia di Leone Orfeo, il montaggio di Stuart Mabey. Direttrice di produzione Francesca Detti e produttrice esecutiva Eleonora Savi.

 

L'opera è realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura.

 

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