lunedì 28 settembre 2026

Asolo Montello, presentato ‘Enoteca Diffusa’, il progetto che valorizza le due “anime” della cantina: produzione e turismo

 



Cantine, ristorazione, ospitalità, cultura e outdoor entrano in rete per costruire un’offerta coordinata, riconoscibile e accessibile che promuova l’identità e il mercato del vino.

Asolo, 28 settembre 2026 – Il territorio dell’Asolo Montello vuole fare sistema grazie al vino. Parte da questa alleanza il progetto Enoteca Diffusa – Asolo Montello Wine Experience Network, promosso dal Consorzio Tutela Vini Asolo Montello con il contributo della Camera di Commercio Treviso Belluno, progetto nato per trasformare l’attrattività enogastronomica, paesaggistica e culturale del territorio in un volano di promozione e tutela per i vini Asolo Prosecco Superiore DOCG, Montello DOCG, e Montello Asolo DOC.

Al centro del progetto c’è un modello innovativo di Enoteca Diffusa, ispirato al paradigma dell’albergo diffuso e declinato in chiave enoturistica e digitale. Non una nuova struttura fisica, ma una rete capace di mettere in connessione anzitutto le cantine. Asolo Montello Wine Experience introduce il concetto di degustazione itinerante, che permette al visitatore di muoversi sul territorio alla scoperta dei vini e delle molte attrattive. Per farlo è indispensabile promuovere la fruizione del territorio, mettendo in rete ristoranti, enoteche, strutture ricettive, operatori turistici e culturali, enti locali e imprese del territorio, creando un sistema coordinato di esperienze, servizi e informazioni. <<Ho sempre creduto nel fare squadra per sostenere lo sviluppo di un territorio. Creando cultura e consapevolezza nel consumatore si stimola la domanda dal basso. Questo è il primo strumento di tutela. Chi conosce il vino nel suo territorio, infatti, farà un acquisto consapevole, sarà disponibile a riconoscere un valore economico maggiore e diverrà un ambasciatore a costo zero. Alla nostra volontà si aggiunge uno strumento in più, il Regolamento Europeo 2024/ 1143, che individua nei Consorzi di Tutela dei vini il soggetto coordinatore anche dello sviluppo enoturistico.>> Afferma Michele Noal, presidente del Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello.

Dario Bond, assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto, intervenuto alla conferenza stampa di lancio del progetto, ha dichiarato: <<L’Enoteca Diffusa è una bellissima iniziativa che, come Regione, accogliamo volentieri, perché va nella direzione di un enoturismo capace di valorizzare insieme le aziende e i territori. Tra poco, fra l'altro, presenterò la legge regionale sull’enoturismo. L’Enoteca Diffusa, tuttavia, deve poter crescere con libertà, con il contributo delle istituzioni nazionali e regionali, senza essere ingabbiata da una disciplina eccessivamente prescrittiva>>. <<Nell’enoturismo – sottolinea ancora Bond – devono essere protagoniste innanzitutto le aziende agricole e i territori, affiancando al vino il cibo, la cultura, il paesaggio e l’ambiente. È questa la ricchezza che il Veneto può mettere in campo e che dobbiamo saper raccontare e valorizzare. Le aziende agricole, però, sono oggi chiamate anche a confrontarsi con una nuova emergenza: quella dell’acqua. La siccità è un problema serio, che non possiamo considerare episodico e che continuerà a porci delle sfide. Dobbiamo quindi spronare le aziende a prenderne immediatamente consapevolezza e ad attrezzarsi per affrontarla. Anche su questo fronte la Regione può e deve essere al loro fianco, mettendo a disposizione strumenti e sostegno>>.

<<Il progetto è aperto e gratuito per tutti gli attori del territorio che si iscriveranno. Centrali saranno due elementi. La creazione di una piattaforma digitale informativa e la formazione rivolta operatori e addetti del territorio al fine di avere tutti una voce condivisa: poche nozioni, ma communi a tutti gli operatori. I temi saranno la Comunicazione Emozionale e il Marketing Digitale, sempre più importante.  Sarà così introdotto un “codice di accoglienza” comune, con l’obiettivo di fare dell’Asolo Montello - e delle imprese ad esso collegate - un vero e proprio brand riconoscibile a livello internazionale.>> Afferma Tiziano Casanova, consulente strategico di Asolo Montello Wine Experience Network. Il progetto Enoteca Diffusa stima il coinvolgimento di un ampio numero di attori con un potenziale ampliamento progressivo della rete, a partire dai 475 soci del Consorzio, e coinvolgerà tutti gli attori dei 18 Comuni delle denominazioni. L’impatto economico e turistico del progetto sarà monitorato attraverso specifici indicatori di performance, tra cui l’incremento delle visite in cantina, l’aumento delle prenotazioni di esperienze enoturistiche, il traffico digitale generato dalla piattaforma territoriale, la partecipazione agli eventi e l’analisi dei flussi turistici.

La fotografia del territorio in dati, effettuata dalla Cgia di Mestre, racconta di un territorio in piena evoluzione: nel 2025 le Terre di Asolo e Monte Grappa hanno superato per la prima volta dal 2019 i livelli pre-pandemia, registrando rispetto al 2024 un aumento del 17,2% degli arrivi e del 21,6% delle presenze, con una permanenza media salita oltre le 2,8 notti e un impatto economico complessivo stimato in oltre 42,5 milioni di euro. Allargando lo sguardo ai 24 Comuni della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa, gli arrivi hanno superato quota 226.500 e le presenze hanno sfiorato le 550.000, rispettivamente in crescita del 10,3% e del 12,5%.

<<Con “Enoteca Diffusa” vogliamo trasformare un territorio già fortemente attrattivo in una destinazione organizzata, capace di parlare con una voce comune e di offrire al visitatore un’esperienza più semplice, completa e autentica>>, conclude Michele Noal, Presidente Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello. <<Il nostro territorio è un crocevia di eccellenze: dall’architettura e scultura di Palladio, ai luoghi iconici come Asolo e i luoghi della Grande Guerra sul Montello, ai prodotti enogastronomici del territorio, come il nostro Asolo Prosecco Superiore DOCG. Il potenziale è già insito nei nostri territori, a noi ora la capacità di farlo sbocciare>>.

La rete punta così a rafforzare la competitività del territorio, aumentare la permanenza dei visitatori, generare nuove opportunità economiche per le imprese e valorizzare in modo integrato le eccellenze dell’Asolo Montello.

 

 

 

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