Dal 26 al 29 ottobre all’Auditorium Testori
l’assemblea nazionale ANEF e gli incontri con i protagonisti del settore. In
programma il collegamento Cervinia-Zermatt con LEITNER, la neve per
Crans-Montana 2027 con TechnoAlpin e la mobilità urbana con Doppelmayr. Il 28
ottobre la giornata Orizzonte Montagna del Corriere della Sera per Dolomiti
Superski.
Milano, 19 ottobre 2026 - Dal collegamento tra Cervinia e Zermatt alle
tecnologie per l’innevamento di Crans-Montana 2027, fino agli impianti a fune
applicati alla mobilità urbana: Milano Mountain
Show 2026 porta a Milano i
progetti e le scelte industriali che incidono sullo sviluppo delle destinazioni
montane. Dal 26 al 29 ottobre,
all’Auditorium Testori, quattro giornate di incontri riuniranno le aziende
del settore e gli operatori turistici, insieme alle associazioni di categoria e
alle istituzioni.
Il
programma, presentato questa mattina a Palazzo Reale,
all’interno della mostra Plurale femminile dedicata a Carla Cerati, dà forma alla
dimensione professionale della seconda edizione della manifestazione, in
calendario dal 24 al 29 ottobre tra Piazza Città di Lombardia e l’Auditorium Testori.
Ad aprire i lavori sarà l’assemblea nazionale ANEF; nel corso delle
giornate interverranno, tra gli altri, LEITNER,
TechnoAlpin, Doppelmayr, PwC e Dolomiti Superski. Il confronto
coinvolgerà anche le destinazioni, con gli appuntamenti di Val di Fassa, Oasi Zegna, Valtellina e Monte Pora.
«Abbiamo costruito il programma intorno a esperienze
che permettono di discutere nel concreto le scelte della montagna. Un
collegamento tra comprensori cambia le opportunità di una destinazione; una
tecnologia sviluppata in montagna può trovare applicazione anche in città», dichiara Michele Budelli, presidente di Fandango Club Creators. «Riunire chi
realizza questi progetti e chi amministra i territori serve a capire quali
esperienze possano essere utili anche altrove e a far nascere collaborazioni
che proseguano dopo l’evento».
Impianti e investimenti, il confronto parte da ANEF
Il
programma professionale si aprirà lunedì 26 ottobre
alle 14:30 con la cerimonia
inaugurale. Seguirà l’assemblea nazionale ANEF, dedicata a “Generazioni in
quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità”: dalla situazione
attuale del comparto all’analisi del Centro Studi
Confindustria,
il confronto proseguirà con gli eurodeputati e con il contributo dei giovani
imprenditori e di UNIMONT.
Gli
impianti saranno al centro anche della giornata di martedì 27 ottobre. LEITNER presenterà il caso del Matterhorn Alpine Crossing, il collegamento tra
Zermatt e Cervinia, nell’incontro “Il collegamento senza confini. Una
visione diventata realtà”. Il tema sarà quello delle infrastrutture
capaci di connettere destinazioni di Paesi diversi e ampliare le
possibilità di fruizione della montagna.
Con TechnoAlpin, l’appuntamento “Crans-Montana 2027 e il valore strategico della
certezza della neve” affronterà un fattore
decisivo per la preparazione degli eventi sportivi e per l’attività dei
comprensori. Doppelmayr porterà invece il tema delle tecnologie alpine al servizio della mobilità urbana, mostrando come le
competenze sviluppate per il trasporto in montagna possano contribuire alla
progettazione delle città.
Nel
pomeriggio troveranno spazio il progetto Interreg - Homeland Spluga Bianco, legato a
Montespluga, e l’incontro “Il sistema
montagna ed i relativi investimenti”, con PwC e Milano Mountain Show. A chiudere la
giornata sarà Dolomiti Superski, con un appuntamento
dedicato alle gare di Coppa del Mondo nelle Dolomiti.
«La montagna sta attraversando una fase di profonda
evoluzione, che riguarda sia la domanda turistica sia le condizioni necessarie
per attrarre nuovi investimenti. Capire quale prodotto sia oggi in grado di
incontrare le aspettative dei clienti è fondamentale anche per valutare la
sostenibilità economica dei progetti», osserva Cristian Celoria, partner di
PwC Italia. «Mettere a confronto operatori dell’ospitalità, investitori e
mondo finanziario può aiutare a individuare modelli capaci di generare valore
nel tempo. È sul rapporto tra evoluzione dell’offerta, attrattività delle
destinazioni e sostenibilità degli investimenti che vogliamo concentrare
l’attenzione».
Orizzonte Montagna, dalle piste alle nuove forme di
turismo
Mercoledì 28 ottobre sarà dedicato a Orizzonte Montagna, il percorso
editoriale del Corriere della Sera
per Dolomiti Superski, con incontri a cura delle giornaliste Manuela Croci e Alessia Cruciani. La giornata metterà
in relazione il lavoro delle imprese con la tutela dell’ambiente montano e
l’evoluzione dell’offerta turistica.
“Il lavoro sulle piste: come nasce una discesa” entrerà nelle competenze e nelle tecnologie necessarie
a preparare i tracciati per il pubblico e per le competizioni. Con “Dalla vetta alla città: l’innovazione da indossare”, l’attenzione
passerà alla ricerca su abbigliamento e attrezzatura e all’influenza delle
soluzioni nate per l’alta quota sui prodotti di uso quotidiano.
Il
turismo oltre lo sci sarà al centro di “La montagna che
rallenta: cultura, benessere ed enogastronomia”, dedicato alle
esperienze che possono ampliare l’offerta delle località e favorire soggiorni
più lunghi. Nel pomeriggio, “Il futuro della
montagna” approfondirà il
rapporto tra innovazione e sostenibilità, considerando anche gli investimenti
richiesti alle imprese. A chiudere, “Le grandi imprese:
il racconto della montagna sul Corriere della Sera” ripercorrerà le cronache dell’alpinismo e dello sci
attraverso l’archivio del quotidiano e le testimonianze dei protagonisti.
La parola ai territori
Giovedì 29 ottobre il programma ospiterà gli appuntamenti di Val di Fassa, Oasi Zegna, Valtellina e Monte Pora. Il contributo della
Valtellina, “Il grande evento
olimpico non è finito. Il bello comincia adesso”, porterà nel
dibattito le prospettive del territorio dopo Milano Cortina 2026.
«Fare di Piazza Città
di Lombardia un punto di riferimento per raccontare la montagna a 360 gradi,
tra sport, professioni e opportunità per i giovani, è una scelta significativa.
I monti coprono oltre il 40% del territorio lombardo e rappresentano una
risorsa strategica per lo sviluppo delle aree interne, come dimostrano i
progetti con ANCI e UNIMONT e i bandi Giovani Smart e Lombardia è dei Giovani. Lo
sport è inoltre un motore di occupazione e turismo tutto l’anno. In continuità
con l’eredità olimpica di Milano-Cortina, sosteniamo le stazioni sciistiche,
valorizziamo le professioni della montagna e promuoviamo accessibilità e
mobilità sostenibile attraverso iniziative regionali ed europee», afferma Federica Picchi, Sottosegretario allo
Sport e Giovani di Regione Lombardia.
Il Village aperto al pubblico
Ad
anticipare gli incontri professionali sarà il Village di Piazza Città di Lombardia, aperto
gratuitamente sabato 24 e
domenica 25 ottobre dalle 10:30 alle 19:00, con prove sportive
e incontri con gli atleti. Il pubblico potrà avvicinarsi allo sci e allo
snowboard, cimentarsi nello sci di fondo e nel biathlon oppure provare le
attività di arrampicata e bike.
Domenica
25 ottobre sono previste la presentazione del 4° Fanchini Day e delle squadre regionali
FISI.
Dal 26 al 28 ottobre il Village accoglierà le scuole nelle mattine; mercoledì
28, dalle 21:00, il programma in piazza si concluderà con un DJ set aperto al
pubblico.
Milano
Mountain Show è organizzato da Fandango Club
Creators in collaborazione con Regione Lombardia, con ITASNOW Premium Partner, ANEF Main Partner, PwC Strategic Advisor e Pernice per le attività di PR & Advocacy. La
manifestazione si svolge con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Comune di Milano, di FISI,
AMSI e Pool Sci Italia.
Informazioni, programma e iscrizioni gratuite su milanomountainshow.it.


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