Dai primi mesi di vita all’adolescenza, fino alle scuole di ogni ordine e grado: nuovi strumenti e attività per trasformare la visita al museo in un’esperienza di scoperta, gioco e partecipazione
|
Il Museo del Paesaggio di Verbania presenta una proposta educativa rinnovata, che mette al centro bambini, ragazzi e famiglie e punta a fare del museo un luogo da vivere a ogni età. Per il 2026/27 arrivano nuovi strumenti per accompagnare la visita in autonomia, si rafforza l’offerta dedicata alle famiglie nei fine settimana e ripartono le attività didattiche per le scuole, dai nidi alle secondarie di secondo grado.
Tra le novità spiccano “Lilliput – A piccoli passi nei musei”, il nuovo kit rivolto alle famiglie con bambini da 0 a 10 anni, e il libretto per teens dedicato alla mostra temporanea “Tullio Pericoli: TERRE INQUIETE”, pensato per avvicinare gli adolescenti alle opere attraverso domande, spunti e piccole attività. Due strumenti diversi, rivolti a fasce d’età molto lontane tra loro, ma accomunati dalla stessa idea: rendere la visita un’esperienza attiva, personale e partecipata, capace di lasciare spazio alla curiosità e al punto di vista di chi guarda.
Accanto alle novità prosegue il programma di appuntamenti per le famiglie: laboratori di libera espressività la prima domenica del mese a Casa Ceretti, rivolti ai bambini dai 2 anni, e laboratori a tema il terzo sabato del mese a Palazzo Viani Dugnani, da ottobre a maggio, per i bambini dai 5 anni. Tornano inoltre le letture in museo in collaborazione con i volontari Nati per Leggere della Biblioteca di Verbania.
Riparte anche la proposta per le scuole nell’anno scolastico 2026/27, con attività rinnovate per nidi, scuole dell’infanzia e primarie, costruite intorno all’incontro diretto con le collezioni e seguite da laboratori artistici. I bambini potranno conoscere e sperimentare tecniche e linguaggi ispirati agli artisti presenti nelle raccolte del Museo, da Luigi Litta a Daniele Ranzoni, da Arnaldo Ferraguti ad Arturo Martini, Mario Tozzi e Paolo Troubetzkoy. Per le scuole secondarie di primo e secondo grado viene invece confermata la proposta dedicata alla scoperta delle professioni museali, con attività negli spazi dei nuovi depositi visitabili di Palazzo Biumi Innocenti. |
![]() |
Il Museo propone inoltre due proposte nuove a cura di Ad Artem, pensate per avvicinare le scuole al patrimonio attraverso un approccio esperienziale. Le attività invitano ragazze e ragazzi a osservare, sperimentare, porsi domande e confrontare i propri punti di vista davanti alle opere.
I progetti Lilliput – A piccoli passi nei musei, il libretto per teens dedicato alla mostra temporanea “Tullio Pericoli: TERRE INQUIETE”, e le proposte a cura di Ad Artem sono stati realizzati nell’ambito dell’operazione “Un posto dove sto bene”, cofinanziata dall’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano – Fondo di Rotazione, dalla Confederazione Svizzera e dai Cantoni, nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027.
Una programmazione che nasce da una convinzione precisa: l’esperienza museale non ha un’età, ma deve cambiare linguaggi, strumenti e modalità di coinvolgimento in base a chi la vive. Per questo il Museo del Paesaggio affianca alle attività educative una particolare attenzione all’accoglienza delle famiglie, costruendo nel tempo servizi e spazi capaci di rendere il museo accessibile anche ai visitatori più piccoli.
Dal 2024 il Museo del Paesaggio è riconosciuto come Family and Kids Friendly, grazie all’accessibilità fisica degli spazi, alla presenza di materiali dedicati ai più piccoli e alla presenza di aree pensate per le famiglie. All’interno del museo è presente un Baby Pit Stop accreditato UNICEF, dove è possibile allattare e cambiare il bambino, e un’area relax con angolo Nati per Leggere, uno spazio dedicato ai piccoli e alle loro famiglie dove fermarsi, leggere, giocare e riposare. Gli scaffali raccolgono albi illustrati e libri dedicati all’arte e ai musei. L’area è nata nell’ambito del progetto “Cultura per Crescere. Nati per Leggere e altre storie da vivere in famiglia”, con capofila il Comune di Verbania, nell’ambito del Bando Cultura per Crescere di Fondazione Compagnia di San Paolo.
L’attenzione all’esperienza culturale comincia così fin dai primi mesi di vita. Grazie all’accreditamento del Museo al progetto Nati con la Cultura, attraverso il Passaporto culturale ogni nuovo nato può entrare gratuitamente al museo fino al compimento del primo anno di età insieme al proprio nucleo familiare, fino a due accompagnatori. Il Passaporto Culturale per la mamma viene inoltre distribuito alle donne in gravidanza e consente l’ingresso gratuito al museo negli ultimi tre mesi di gravidanza.
Il Museo del Paesaggio costruisce così un’idea di museo come luogo culturale aperto alle diverse età e alle diverse esigenze, nel quale l’esperienza della cultura può iniziare prima ancora della prima visita consapevole e accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita. Un luogo nel quale guardare un’opera significa anche imparare a osservare, fare domande, sperimentare e condividere un’esperienza con gli altri. |
![]() |
LILLIPUT – A PICCOLI PASSI NEI MUSEI Tra le novità della proposta del Museo del Paesaggio c’è “Lilliput – A piccoli passi nei musei”, un nuovo kit dedicato alle famiglie con bambini e bambine da 0 a 10 anni, pensato per accompagnare l’esperienza museale attraverso lo sguardo degli adulti – genitori e caregiver – che vivono la visita insieme ai più piccoli. L’obiettivo è duplice: da un lato stimolare e sviluppare i sensi del bambino, dall’altro offrire agli adulti una nuova chiave di lettura dell’esperienza al museo, invitandoli a osservare il bambino con uno sguardo più attento, curioso e trasversale e a partire proprio dal contesto culturale per costruire nuove occasioni di scoperta. Il kit accompagna la visita attraverso osservazione, gioco e scoperta. Seguendo il lupo ispirato alla scultura Lupo Vaska di Paolo Troubetzkoy, le famiglie sono guidate tra le sale attraverso attività pensate per stimolare la curiosità e l’attenzione ai dettagli. Il kit contiene:
Disponibile in biglietteria e tradotto in inglese, francese e tedesco, Lilliput è uno strumento pensato per rendere la visita un’esperienza attiva e personale, anche nei primissimi anni di vita. Il progetto è realizzato con il supporto di Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 “Un posto dove sto bene”.
PERICOLI: UN LIBRETTO PER I TEENAGER Se per i più piccoli il museo può diventare un luogo di gioco e scoperta, per gli adolescenti la sfida è offrire strumenti che lascino spazio alla loro curiosità, alle loro domande e al loro punto di vista. In occasione della mostra “Tullio Pericoli: TERRE INQUIETE”, il Museo del Paesaggio propone un libretto dedicato ai teens, pensato per accompagnare i giovani visitatori nell’incontro con le opere. Il percorso propone spunti, domande e piccole attività che invitano a osservare con attenzione, cogliere dettagli e costruire una propria interpretazione del paesaggio e del segno. Attraverso il dialogo con le opere, i ragazzi possono avvicinarsi al lavoro di Pericoli e al suo modo di trasformare il paesaggio in linea, immagine e racconto. Disponibile in quattro lingue e richiedibile in biglietteria, il libretto nasce con un obiettivo semplice: rendere la visita più dinamica, personale e coinvolgente, offrendo agli adolescenti uno strumento che non sostituisce l’osservazione delle opere, ma la stimola. Anche questo progetto è stato realizzato con il supporto di Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 “Un posto dove sto bene”.
VISITE GUIDATE CON APPROCCIO ESPERIENZIALE A CURA DI AD ARTEM Il Museo propone inoltre un nuovo programma di attività didattiche a cura di Ad Artem, pensato per avvicinare le scuole alle collezioni attraverso un approccio esperienziale e partecipativo. Le proposte invitano gli studenti a osservare, sperimentare, formulare domande e confrontare i propri punti di vista, trasformando l’incontro con le opere in un’esperienza personale e condivisa. Il tema del paesaggio viene esplorato attraverso pittura e scultura, mettendo in relazione ambiente, corpo, memoria, emozioni e punto di vista. Il progetto è realizzato con il supporto di Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 “Un posto dove sto bene”. Le proposte comprendono:
SCUOLA E MUSEO: DALL’OSSERVAZIONE ALLA SPERIMENTAZIONE Creatività al Museo: proposte didattiche per le scuole (anno scolastico 2026/27)
La proposta educativa del Museo del Paesaggio torna inoltre a rivolgersi alle scuole con un programma rinnovato per l’anno scolastico 2026/27, destinato a nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Per le scuole dell’infanzia e primarie vengono proposti nuovi laboratori, a cura di Laura Grassi, e attività rinnovate, preceduti da una visita alle collezioni e seguiti da un laboratorio artistico nell’aula didattica del museo. I bambini potranno sperimentare tecniche e linguaggi ispirati ad alcuni degli artisti presenti nelle collezioni, tra cui Luigi Litta, Daniele Ranzoni, Arnaldo Ferraguti, Arturo Martini, Mario Tozzi e Paolo Troubetzkoy. L’obiettivo non è soltanto conoscere le opere, ma imparare a guardarle e trasformare ciò che si è osservato in un’esperienza concreta. Le scuole potranno usufruire di questi laboratori tutti i giorni tranne il martedì, giorno di chiusura del museo. Per le scuole secondarie di primo e secondo grado viene confermata la proposta legata alla scoperta delle professioni museali. Le classi avranno la possibilità̀ di effettuare delle attività specifiche - volte all'approfondimento e a un primo orientamento - presso gli spazi dei nuovi depositi visitabili allestiti a Palazzo Biumi Innocenti (a pochi passi dalla sede storica del Museo). Le scuole potranno usufruire di questi laboratori dal lunedì̀ al venerdì̀.
Modalità di svolgimento dei laboratori Le attività si svolgono generalmente dalle 9.00 alle 12.00, con orari adattabili alle esigenze delle singole classi; per la scuola dell’infanzia il percorso è più breve e termina alle 11.00. A seconda del laboratorio scelto, la classe visita una parte delle collezioni del museo, che diventa il punto di partenza per l’attività pratica. Nella gipsoteca dedicata a Paolo Troubetzkoy, i bambini scoprono la figura dell’artista, nato e vissuto a Verbania, e le quasi 400 opere donate al museo da lui e dai suoi eredi; attraverso le opere di Martini imparano inoltre a distinguere la scultura a tutto tondo dal bassorilievo e dall’altorilievo. I laboratori dedicati al paesaggio prevedono invece la visita alla Pinacoteca ottocentesca di Palazzo Viani Dugnani, con un focus sulle storie del territorio e sugli artisti che vi hanno vissuto e operato. Per i più piccoli, la scoperta delle opere e dei luoghi rappresentati si trasforma in un divertente gioco di riconoscimento del paesaggio che li circonda. Per i più piccoli, la visita diventa un gioco di riconoscimento dei paesaggi e dei luoghi rappresentati nelle opere, mettendoli in relazione con l’ambiente che conoscono.
Nel caso dei nidi la scuola potrà scegliere se portare i bambini al museo o richiedere la modalità “il Museo va a scuola” che prevede l’attività svolta direttamente in classe. |
![]() |

.jpeg)

.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento