lunedì 10 maggio 2021

Fondazione Adolfo Pini presenta L’Albero Pandemico: Pandemie e Riproduzione Sociale gruppo di studio con Adelita Husni-Bey

 



OPEN CALL

 

Nell’ambito del progetto Casa dei Saperi - Radici

la Fondazione lancia una open call per 12 posti disponibili

al gruppo di studio online con l’artista

 

Iscrizioni entro venerdì 14 maggio su eventi@fondazionepini.it

 

 


 

Milano, 10 maggio 2021. Sperimentare pratiche di apprendimento alternative e non competitive in una società in trasformazione è il concetto alla base di un GRUPPO DI STUDIO, che Fondazione Pini adotta come pratica di indagine all'interno del programma Casa dei Saperi per il 2021/22 dedicato al tema delle RADICI.

Artisti, curatori, pedagogisti, sociologi, filosofi, studenti e insegnanti, professionisti del mondo dell'arte e della cultura, appassionati e curiosi, tutti possono partecipare: il gruppo è gratuito, aperto a un massimo di 12 persone di cui almeno sei under 35.

 

A partire dal 27 maggio 2021, con L’albero pandemico: pandemie e riproduzione sociale, il gruppo di lavoro svilupperà un percorso laboratoriale di tre incontri onlineinsieme all’artista Adelita Husni-Bey (Milano, 1985).

Attraverso l’immagine dell’albero, da sempre metafora di una conoscenza verticale e gerarchica, il gruppo affronta le radici della crisi pandemica, le epidemie storiche e le relative modalità di controllo, arrivando a scardinare l’immaginestessa grazie a un programma di studio, fatto di momenti seminariali, performativi, di analisi.

Negli ultimi anni diverse modalità educative, artistiche e curatoriali hanno sviluppato pratiche di ricerca e studio collaborativo. Adottando la modalità di un GRUPPO DI STUDIO Fondazione Pini condivide e discute strategie di produzione di conoscenza – indagini storiche, interventi speculativi ed esercizi immaginari – e si interroga su quali nuove modalità di apprendimento possiamo mettere in pratica nel contesto pandemico contemporaneo.

 

Casa dei Saperi è il progetto che Fondazione Pini ha voluto come spazio di riflessione e di ricerca multidisciplinare per offrire, soprattutto alla comunità degli under 35, un programma disegnato da sguardi trasversali, aperti alla trasformazione personale e collettiva. Ideato nel 2018 e avviato nel febbraio 2019, Casa dei Saperidiretto da Valeria Cantoni Mamiani con un giovane teamcuratoriale composto da Sonia D’Alto, Elisa Gianni, Itamar Gov, Cristina Travanini, approfondisce il tema delle RADICI intese sia come elemento naturale che come metafora sociale.

 

Adelita Husni-Bey è nata a Milano nel 1985, è cresciuta tra l’Italia e la Libia e ha portato a termine la sua formazione presso la Goldsmiths University con un Master in Sociology and Urban Cultures. Nella sua pratica l’artista utilizza diversi media dal disegno, alla pittura, al film-documentario. Parte integrante del suo lavoro sono anche workshop partecipativi (da cui il suo interesse per le pratiche di pedagogia radicale) all’interno dei quali gruppi di persone guidate dall’artista stessa sono invitate ad agire e riflettere su tematiche specifiche. L’attività collettiva è una componente fondamentale nell’ambito della sua ricerca, che è spesso focalizzata su questioni sociali in contesti politici precisi.

 

 

TUTTO PRONTO PER LA 23ª EDIZIONE DELLE GIORNATE ALTOATESINE DEL PINOT NERO

 



Dal 12 al 14 giugno 2021, nella splendida cornice dei paesi vitivinicoli di Egna e Montagna in Alto Adige, andranno in scena i migliori Pinot Nero d’Italia. Protagonista: l’annata 2018.

In programma degustazioni e masterclass nel pieno rispetto della normativa anti Covid.

New entry di questa edizione il “Master del Pinot Nero”, concorso organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier AIS.

 

Anche quest’anno, dal 12 al 14 giugno, i paesi vitivinicoli di Egna e Montagna in Alto Adige ospiteranno le Giornate Altoatesine del Pinot Nero, evento che rende omaggio ai migliori Pinot Nero d’Italia durante il quale viene messa a confronto la produzione nazionale di questo pregiato vitigno. 95 i produttori di vino coinvolti provenienti da 10 regioni: Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Abruzzo.

 

“Siamo davvero onorati e felici di poter svolgere questa 23esima edizione in un periodo così particolare.  – racconta Ines Giovanett, Presidente del Comitato Organizzatore delle Giornate del Pinot Nero. “Un sentito grazie va a tutti i produttori che quest’anno hanno risposto con grande entusiasmo a questo appuntamento. Un’occasione che speriamo possa rappresentare anche un segnale positivo di ripresa e slancio per tutto il settore vitivinicolo.”

La 23esima edizione si inaugurerà sabato 12 giugno con la proclamazione della TOP10 del Concorso nazionale del Pinot Nero che sancirà i primi 10 migliori Pinot Nero dell’annata 2018 a partire dalla selezione avvenuta a fine aprile e realizzata da 35 enologi provenienti da tutta Italia. L’elaborazione dei giudizi sarà curata dal Centro di Sperimentazione Laimburg con la supervisione di Ulrich Pedri, direttore della sezione enotecnica.

Grande attesa, quest’anno, anche per il debutto del primo ”Master del Pinot Nero“. Il concorso, organizzato per la prima volta dall’Associazione Italiana Sommelier AIS, prevede un esame scritto e sensoriale che permetterà al vincitore di partecipare al concorso “Miglior Sommelier d’Italia AIS“. “L’interesse dimostrato dall'Associazione Italiana Sommelier AIS a collaborare per il debutto di tale concorso nell’ambito delle Giornate del Pinot Nero evidenzia il fascino e l’importanza di questo particolare vitigno nonché della nostra manifestazione. Una dimostrazione di apprezzamento di cui siamo grati e che ci motiva ancora di più nel percorso che stiamo portando avanti“, afferma Ines Giovanett.

Nonostante la pandemia, il Comitato organizzatore sta inoltre lavorando per consentire anche al pubblico di appassionati e winelovers di partecipare durante i tre giorni a masterclass e degustazioni in piccoli gruppi e previa iscrizione, conformemente alle misure di sicurezza vigenti.

 

I dettagli del programma saranno pubblicati alla fine di maggio sul sito web contestualmente all’apertura delle iscrizioni. Programma e informazioni disponibili su:


Sito web:               www.blauburgunder.it
Facebook:             www.facebook.com/Blauburgunder/
Twitter:                  @Blauburgunder1
Instagram:             @blauburgundertage
Hashtag:               #blauburgundertage23 #pinotnero #blauburgunder

Giornate FAI di Primavera: alla scoperta del Majestic di Bologna

 

Visita guidata nell’Albergo-Museo di Bologna nel weekend dedicato alla scoperta dei tesori architettonici e culturali d’Italia. Il 5 stelle Lusso apre al pubblico per le Giornate FAI di Primavera, il 15 e il 16 maggio. Un’occasione su prenotazione per entrare tra le pagine di storia della città, passeggiando tra testimonianze della Bononia romana, affreschi dei Carracci, avanguardie artistiche ed eleganza fuori dal tempo.

Bologna, 10 maggio 2021_ Esiste una Bologna segreta, nascosta tra le corti di antichi palazzi. Come il Grand Hotel Majestic “già” Baglioni, che il 15 e il 16 maggio sarà una delle location scelte per ospitare le Giornate FAI di Primavera, in quanto piccola gemma storica, architettonica e culturale della città.
Il 5 stelle lusso aprirà i battenti per raccontarsi e soprattutto mostrarsi al pubblico, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Un’opportunità unica per lasciarsi guidare dalla curiosità – e dai volontari FAI, gentili “ciceroni” – e fare quattro passi all’interno di un palazzo settecentesco che è come un museo, con tanto di percorso di visita.
 
Si entra dall’ingresso in via Indipendenza, si visita la hall che fa da capitolo introduttivo al tour, poi si sale al piano nobile, quello delle Suite, e si ammira una delle torri “nascoste” di Bologna, visibile esclusivamente da una delle terrazze dell’hotel. Si passeggia tra le ampie gallerie decorate e si scopre un gioiello come il Camerino d’Europa. Qui ci si sofferma davanti agli affreschi dei Carracci, che nel ‘500 decorarono la sala con episodi tratti dalle Metamorfosi di Ovidio. Un capolavoro di assoluto rilievo per la storia dell’arte: è la prima opera nota dei fratelli Carracci, una testimonianza assoluta del loro genio. Si scende al piano interrato, invece, per viaggiare a ritroso nel tempo, fino all’epoca romana. Qui è stata riportata alla luce un tratto di Flaminia Militare, costruita nel 187 a.C.: ancora si notano i segni del passaggio dei carri e i resti di pavimentazione. Un’altra tappa all’interno dell’hotel è il Cafè Marinetti, interamente Art déco, affacciato su un giardino d’inverno con pitture trompe l’oeil. Il cafè è dedicato a Filippo Tommaso Marinetti, che quando era a Bologna era di casa nell’hotel. È appunto al Majestic, che allora si chiamava Baglioni, che Marinetti organizzò nel 1914 una mostra-blitz durata appena 24 ore: una prima grande vetrina per il futurismo bolognese. Infine ci si sposta poi nel ristorante “I Carracci”, si ammira il salone cinquecentesco decorato da affreschi della scuola dei fratelli Carracci, e si esce dal lato di via Manzoni.
 
La visita, della durata di 30 minuti, è disponibile nelle fasce orarie 10-12:30 / 15-18, e va prenotata con almeno 24 ore di anticipo a partire dal sito del FAI. Gli ingressi sono contingentati: si entra in gruppi di al massimo 15 persone per volta. Saranno presenti volontari della Croce Rossa dotati di termoscanner all’ingresso.

BOOM, SCALE UP INTERNAZIONALE CHE HA REINVENTATO LA PRODUZIONE DEI CONTENUTI VISIVI, APRE I NUOVI UFFICI A MILANO

 

Una selezione degli scatti del contest Inner Outlook, realizzato in partnership con Manfrotto lo scorso anno per raccontare la pandemia, delimita le pareti della sede di Via Fiamma 18 in una mostra temporanea dal 20 al 30 maggio: le foto rappresentano l’isolamento e il congelamento delle relazioni. Che, nei nuovi spazi di BOOM, tornano a essere protagoniste.

 

1.500 mq di open space, una Factory realizzata in partnership con Manfrotto e una vetrina per esposizioni temporanee ospiteranno, secondo una logica di luogo di relazioni, le quasi ottanta persone della società che sviluppa soluzioni per gestire in modo sistematizzato e scalabile la produzione di immagini e video

Apre a Milano in via Fiamma la nuova sede della tech-company BOOM che si presenta alla città con nuovi spazi per sottolineare il valore delle relazioni tra le persone, anche sul posto di lavoro. La sede ospiterà i dipendenti della società secondo una logica di condivisione degli spazi e presenza su base volontaria: un team composto da quasi 80 persone, un’età media di 30 anni e expertise, competenze e storie differenti racchiuse in ben 18 diverse nazionalità. Un team organizzato, anche per via della sua natura internazionale, - Boom opera in 80 paesi nel mondo, ha come  clienti decine di aziende multinazionali, e un network di 30.000 visual provider  -  con un chiaro modello di "remote working" stabilito ancor prima dell'avvento della pandemia e che da sempre vede nello scambio e nella relazione la sua forza.
Una concezione rafforzata e confermata da quanto accaduto in quest’anno pandemico che ha messo in luce, tra le diverse sfaccettature della parola lavoro, anche quelle di “relazione” e “condivisione”: “Motivo per cui abbiamo deciso di aprire degli spazi fisici, di creare un luogo inteso come opportunità di scambio tra le persone” afferma Federico Mattia Dolci, CEO e co-founder di BOOM – “Abbiamo tutti sperimentato le restrizioni imposte dalla pandemia e ci siamo resi conto di quanto importanti siano un Altrove (rispetto alla propria casa) e i rapporti con l’Altro (da sé). Per chi vive solo, l’alterità rappresenta la relazione e quello che la definisce: il confronto e il punto di vista. Per chi vive in famiglia, il luogo di lavoro rappresenta l’Altrove, dove scommettere su di sé e immaginarsi in un ruolo diverso. Penso soprattutto alle donne, compresse in questo ultimo anno tra DAD, lavoro e carico domestico. Davvero l’ufficio può aiutare a una riconquista della propria indipendenza dai ruoli prestabiliti”.

Per rappresentare questa visione del lavoro centrata sulle relazioni, sarà allestita dal 20 al 30 maggio una mostra all’esterno degli uffici con una selezione degli scatti parte del progetto Inner Outlook realizzato lo scorso anno da BOOM in partnership con Manfrotto per raccontare i mesi di confinamento forzato, una iniziativa nata per ribadire come la creatività sia molto più contagiosa di un virus. Grazie allo sguardo dei fotografi che hanno preso parte al contest, sono stati consegnati alla storia i momenti più significativi che hanno definito questa pandemia. Ed è proprio la reclusione forzata che ha fatto emergere tutta la forza vitale delle relazioni. D’altra parte, la casa segna un confine e sono i confini – immaginari o reali - a renderci consapevoli di non essere soli e di avere bisogno di stabilire una comunicazione: “Sperimentare la solitudine forzata ci spinge da un lato verso il nostro nido ma, dall’altro, e con prepotenza, verso l’esterno, alla ricerca di un contatto umano. Il lockdown è un’esperienza polarizzante che invita a ripensare il nostro modo di vivere e, allo stesso tempo, sottolinea con forza quanto abbiamo bisogno degli altri” – osserva Dolci - “Siamo voluti ripartire da qui, da queste immagini forti e bellissime, per dire che il punto segnato lo scorso anno ci invita a uno slancio nuovo. Con l’apertura degli uffici vogliamo dire che questo spazio è aperto per confrontarsi, creare e crescere come persone nella relazione”.

Ben Vine, Spain, Madrid 15 April 2020

Someone to hold when you're shut off from the rest of the world

I nuovi uffici riflettono una visione aziendale innovativa che mette al bando la struttura verticale e gerarchica a favore di una orizzontale più snella che non richiede la presenza fisica per occupare un posto bensì per ambire a un confronto aperto, anche se tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda potranno lavorare in remoto scegliendo nazione e città in cui stabilirsi: 1.500 mq di Open Space, 3 room dedicate agli esperti di tecnologia, uno spazio per esposizioni temporanee e una palestra, oltre allo studio fotografico in cui verranno scattati tutti i servizi della Factory e a un dehors che, appena possibile, sarà accessibile anche dalle persone del quartiere nell’ottica della nuova tendenza nota come near working, concetto sostenuto in primis dal Comune di Milano per valorizzare i luoghi di lavoro distanti 15 minuti dalla propria casa (a beneficio del tessuto economico di prossimità).

 

La sede di Via Fiamma rimane il punto di riferimento e il luogo di interazione con scambi periodici su nuovi progetti, work in progress e riunioni di confronto volti a garantire la trasparenza interna e a migliorare la pianificazione del lavoro. Gli ambienti sono ideati e progettati per favorire la modalità di lavoro agile adottata da Boom, mentre la cultura del feedback è supportata da cicli di peer-to-peer e performance review in cui si valorizzano le singole competenze e ognuno può proporre migliorie a tutti, a ogni livello, con il fine ultimo di ottimizzare flussi e metodi di lavoro: “In questa direzione si legge la volontà di aprire nuovi spazi che non demoliscono il concetto di smart working ma al contrario lo rafforzano” – sostiene Dolci – “perché lavorando per obiettivi impieghiamo tutte le risorse necessarie, compresa la condivisione degli spazi. Siamo un’azienda globale con risorse presenti in 80 Paesi del mondo. Non abbiamo un ufficio in tutti i Paesi dove operiamo ma ci teniamo ad averlo a Milano - è il nostro Headquarter - per sottolineare con forza la nostra identità e provare a restituire qualcosa a questa città ferita ma pronta a rinascere”.

CodyTrip in Puglia - gita da record

 



Sono già più di 38.000, da oltre 800 città, gli iscritti alla gita virtuale del 13 e 14 maggio nel Salento, a Taranto e in Valle d’Itria.

Si svolgerà nelle giornate del 13 e 14 maggio l’iniziativa “CodyTrip nel Salento, a Taranto e in Valle d’Itria”, proposta alle scuole primarie e secondarie di primo grado da DIGIT srl, spin-off dell’Università degli Studi di Urbino, in collaborazione con Giunti Scuola e Alpitour. Il numero degli iscritti è in continua crescita e potrebbe superare il record di 43.000, stabilito dalla gita a Torino del 22 e 23 aprile.

 

L’iscrizione all’evento (disponibile a questo link) è libera e gratuita, grazie al contributo di Giunti Scuola e Alpitour, promotori della campagna educativa "La Terra è il mio tesoro, la esploro e la proteggo”, incentrata sul tema dell’ecosostenibilità e riduzione dei consumi. L'iniziativa è arrivata alla seconda edizione e nell'ultimo anno ha coinvolto 50mila alunni di scuole primarie in 7 città d’Italia. Sarà proprio la sostenibilità ambientale il trait d'union tra la campagna educativa e la gita, durante la quale verranno svelate le classi vincitrici del concorso previsto nell'ambito del progetto "La Terra è il mio tesoro", che ha coinvolto i piccoli partecipanti nel comprendere come ridurre concretamente la propria “impronta ecologica”. In diretta, durante Codytrip sarà inoltre attribuita una menzione speciale in base alle preferenze espresse dai partecipanti.

 

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al giorno stesso della gita. Tutte le informazioni sulla gita e sull’iscrizione sono disponibili alla pagina: http://codemooc.org/codytrip-2021-salento/

 

“CodyTrip non sostituisce un’esperienza di viaggio - dice Alessandro Bogliolo, responsabile dell’iniziativa - ma la anticipa, offrendo la possibilità di conoscere e apprezzare online luoghi e territori da tornare a visitare di persona. E’ un’esperienza coinvolgente e intensa sul piano culturale ed emotivo, che permette agli alunni di partecipare attivamente e interagire online con le guide e con migliaia di ragazzi di altre città, mentre condividono l’esperienza con compagni, insegnanti e famiglie.”

 

"In questo periodo particolare - aggiunge Andrea Chiaramonti, amministratore delegato Giunti Scuola - abbiamo aderito all’iniziativa Codytrip con entusiasmo. Dare la possibilità a docenti, bambine e bambini e famiglie di visitare, intanto virtualmente, il nostro Paese, scoprendo luoghi insoliti e facendo esperienze diverse, ci è sembrato un modo per dare un momento di evasione e stimolare la curiosità. Inoltre, con Codytrip si approfondiscono molte discipline: geografia, storia, storia dell’arte, coding… e lo riteniamo uno strumento importante per apprendere divertendosi."

 

“Come Gruppo e realtà leader turistica in Italia - afferma Enrica Beltramo, Marketing Manager del brand Alpitour - sentiamo il dovere di trovare sempre nuove strade che possano conciliare la voglia di scoprire il mondo, con la necessità di proteggerlo. In questo momento delicato, il brand Alpitour ha voluto arrivare ai più piccoli attraverso i canali più sicuri e accessibili, sostenendo attivamente un’iniziativa che permetterà a migliaia di famiglie di conoscere luoghi nuovi, la loro cultura e storia, sensibilizzando contemporaneamente bambini e genitori al rispetto e alla cura del nostro Pianeta”

 

La scelta di non porre barriere d’accesso di tipo economico, amministrativo o tecnologico ha l’intento di contribuire al contrasto della povertà educativa, all’alfabetizzazione digitale, al dialogo intergenerazionale e all’educazione alla cittadinanza digitale. Per questo l’iniziativa gode del patrocinio dell’Università di Urbino, di Save the Children, di Fondazione Mondo Digitale e di Grey Panthers.

 

Il giorno della gita tutti i partecipanti si collegheranno attraverso uno speciale visore, chiamato ActiveViewer, appositamente sviluppato da DIGIT srl come web app, che non richiede installazione e funziona come una normale pagina web su qualsiasi dispositivo collegato ad Internet (computer, LIM, smartphone, tablet).

 

La preparazione della gita è iniziata da mesi, con il coinvolgimento attivo degli insegnanti, che trovano sul sito della gita lettere per dirigenti scolastici e famiglie, materiale didattico, programma dettagliato e registrazioni dei webinar preparatori che si sono svolti il 19 e il 27 aprile. Il 12 maggio si svolgeranno prove tecniche in orario scolastico e in orario serale, per permettere a tutti di verificare collegamenti e modalità di partecipazione.

 

Il programma

Nelle due giornate di gita i partecipanti, accompagnati dal Prof. Alessandro Bogliolo e da guide d’eccezione, incontreranno i delfini del mar Ionio, esploreranno la città vecchia di Taranto, visiteranno il MArTa, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, faranno un percorso naturalistico tra le dune costiere di Campomarino di Maruggio faranno coding sulla spiaggia di Torre Ovo, dove lasceranno impronte leggere, leggeranno e canteranno aspettando il tramonto, passeggeranno di notte tra i trulli di Alberobello, dormiranno in un trullo e incontreranno un mastro trullaro che ne illustrerà le tecniche costruttive, passeggeranno tra i vigneti, impareranno a riconoscere le cummerse di Locorotondo, scopriranno un lungomare di campagna, visiteranno la riserva naturale di Torre Guaceto e vedranno la Puglia da un satellite.

 

La gita inizierà il 13 maggio alle 9:00, con l’arrivo virtuale al Porto turistico di Taranto e l’incontro con lo staff dello Jonian Dolphin Conservation. I CodyTripper visiteranno il Centro di ricerca Ketos e vedranno partire dal Molo di Sant’Eligio l’imbarcazione Taras, con la quale si ricollegheranno per l’avvistamento in diretta dei delfini. La gita continuerà con una passeggiata lungo le vie di Taranto città vecchia, accompagnati da una guida locale fino all’arrivo al MArTA.

 

All’interno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, i partecipanti esploreranno le collezioni del museo, scopriranno la leggenda di Taras, figura mitologica fortemente legata alla città, e visiteranno il FabLab interno al Museo.

Dopo la pausa pranzo, la gita riprenderà al parco naturalistico delle Dune di Campomarino di Maruggio in compagnia delle guide naturalistiche di Legambiente, per continuare a Torre Ovo.

 

In spiaggia Alessandro Bogliolo proporrà attività di coding e condurrà un esperimento per offrire la percezione dell’impronta ecologica, con l’aiuto dei ragazzi della Consulta giovanile di Maruggio, dell’Associazione Dune ASD, delle immagini da satellite della Planetek Italia e del cagnolino Tacitus, protagonista della campagna educativa “La Terra è il mio tesoro” di Giunti Scuola e Alpitour.

 

La prima giornata di gita si concluderà aspettando il tramonto con le letture scelte dall’associazione Due Mari di Libri e le canzoni della band folk rock Tàlassa.

 

Si cenerà idealmente insieme grazie alle ricette delle orecchiette di Nunzia e dei piatti dello chef Francesco Cataldi, per poi ritrovarsi ad Alberobello, per la storia della buona notte dal trullo.

 

Dopo un buon risveglio muscolare seguendo i passi della pizzica, i CodyTripper scopriranno il centro storico di Alberobello e i suoi trulli accompagnati da una guida locale e visiteranno il laboratorio del Cav. Giuseppe Maffei, mastro trullaro.

 

La seconda tappa della giornata prevede la visita di Locorotondo, con una guida locale. I partecipanti visiteranno il centro storico, i vigneti urbani dell’azienda agricola Sìrose e l’Istituto tecnico agrario Basile Caramia.

 

Nel pomeriggio i partecipanti visiteranno la riserva naturale di Torre Guaceto e il centro di recupero delle tartarughe marine gestito dalla Cooperativa Thalassia.

 

Prima di concludere la gita il professor Alessandro Bogliolo rivelerà i nomi delle 21 classi vincitrici del concorso legato alla campagna educativa “La Terra è il mio tesoro” di Giunti Scuola e Alpitour, facendo scegliere in diretta ai Codytrippers l’elaborato al quale andrà la menzione d’onore.

 

“CodyTrip nel Salento, Taranto e Valle d’Itria” è un’iniziativa di DIGIT srl, in collaborazione con l’Università di Urbino, Giunti Scuola e Alpitour, resa possibile dalla partecipazione di Comune di Taranto, Jonian Dolphin Conservation, Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA, Legambiente Puglia, Consulta giovanile di Maruggio, Comune di Torricella, Associazione Dune ASD, Planetek Italia, Associazione Due Mari di Libri, band folk rock Tàlassa, Comune di Alberobello, Comune di Locorotondo, azienda agricola Sìrose, Istituto tecnico agrario Basile Caramia, Cooperativa Thalassia, guide di Taranto, Alberobello e Locorotondo e dal supporto degli insegnanti.

 

Per le informazioni sulla gita e sull’iscrizione:

http://codemooc.org/codytrip-2021-salento/

 

Per informazioni generali su CodyTrip e altre mete:

http://codemooc.org/codytrip

 

LA NUOVA PIZZA LIMITED EDITION DELLA CASCINA DEI SAPORI È FIRMATA DA VIRGILIO MARTÍNEZ

 

 
La Cascina dei Sapori ha riaperto a fine aprile e Antonio Pappalardo per celebrare questa nuova ripartenza ha deciso di proporre ai suoi ospiti una nuova pizza limited edition creata anche questa volta a 4 mani con un grandissimo chef internazionale. Si tratta del peruviano classe 1977 Virgilio Martínez, chef del Ristorante Central di Lima, classificatosi al 6° posto della The World's 50 Best e miglior ristorante per la Latin America's 50 Best Restaurants sia nel 2014 che nel 2019.
 
La pizza d’autore che prenderà il nome dello chef peruviano sarà una tonda con fiordilatte, peperoni corno arrostiti e seppia, nero di seppia, limone ed emulsione di olio EVO. La pizza sarà disponibile dal 17 maggio fino al 30 Gigno, solo per i clienti della Cascina dei Sapori, quindi non sarà possibile ordinarla in asporto.
 
Martínez è dunque il primo protagonista di quest’anno dell’iniziativa della Cascina dei Sapori legata alle limited edition, che nel 2020 ha visto Antonio Pappalardo duettare con Riccardo Camanini, chef del Lido 84 di Gardone Riviera, e con Gaggan Anand, lo chef indiano ai vertici della cucina mondiale e asiatica con il ristorante di Bangkok che porta il suo nome.
 

Antonio Pappalardo, dopo Gaggan, torna a far viaggiare i suoi ospiti, questa volta con una pizza firmata dal famosissimo chef peruviano, 6° miglior chef al mondo






Progetto collettivo SPETTACOLI. L'arte dei muretti a secco tra tecniche costruttive e servizi ecosistemici

 

 


 

Tra le diverse attività previste dal progetto collettivo SPETTACOLI (Singola prevenzione dei terrazzamenti per la tutela collettiva dei pendii) si terrà sabato 8 maggio dalle ore 9,00 alle ore 14,00 presso il cantiere beneficiario della misura 442 in via San Giuseppe a Gragnano, l'incontro divulgativo "L'arte dei muretti a secco tra tecniche costruttive e servizi ecosistemici". Dopo la presentazione dei risultati del progetto SPETTACOLI si terrà una visita al cantiere e, dalle 10,30, inizierà l'attività divulgativa secondo il seguente panel:

 

- Aspetti geomorfologici ed idrogeologici del territorio dei Monti Lattari - a cura di Geol. Maria Rita lazzetta e Ing. Antonio Dura

- Progettazione e tecniche costruttive dei muri in pietra a secco - a cura di Arch. Vincenzo Riccardo e Arch. Gennaro Capasso

- Tecniche di manutenzione dei muri a secco e delle aree terrazzate - a cura di Arch. Eufemia Guarino e Dott. agr. Raffaele Starace

ore 13:00 Il ruolo delle Istituzioni nel mantenimento delle aree terrazzate e nello sviluppo sostenibile del territorio

ore 13:30 Dibattito

 

Invitati

Funzionari Assessorato all'agricoltura della Regione Campania

Presidente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano dello Ioio

Sindaco Comune di Gragnano Paolo Cimmino

Sindaco Comune di Casola Costantino Peccerillo

Sindaco Comune di Pimonte Michele Palummo

Consigliere delegato della Città metropolitana di Napoli all'Agricoltura, Parchi e Urbanistica Dott. Vincenzo Cirillo

 

Presenzieranno all'evento

Capofila Progetto Collettivo SPETTACOLI Marianna D'Auria

Partner pubblici e privati del Progetto SPETTACOLI

Progettista e direttore dei lavori del cantiere da visitare - Arch. Pasquale Alfano

 

L’obiettivo generale del progetto collettivo SPETTACOLI punta ad aumentare la conoscenza e la sensibilità della collettività in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio agrario e a operare per la protezione e la gestione del suolo e delle risorse idriche. L'intento è quello di azioni volte alla riduzione del dissesto idrogeologico, alla salvaguardia della biodiversità naturalistica e agraria e all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Il 12 maggio riparte la stagione estiva del Naturhotel Leitlhof.

 


 

 

L’hotel natura della Val Pusteria è pronto ad accogliere gli ospiti in piena sicurezza, con proposte speciali per vivere l’autentica vacanza attiva sostenibile nel cuore delle Dolomiti. Dopo una giornata all’aria aperta, l’ideale è rilassarsi nella spa dell’hotel, che nel mese di maggio offre agli ospiti il late check-out per godere dell’intera area wellness fino all’ultimo minuto del soggiorno.
 
San Candido (BZ), 7 maggio 2021 – Vivere l’autentica vacanza nella natura respirando l’aria fresca di montagna circondati dal verde sarà presto nuovamente possibile al  Naturhotel Leitlhof di San Candido. L’hotel sostenibile in Val Pusteria riapre agli ospiti il 12 maggio per una full immersion nella magica atmosfera delle Dolomiti, fra attività outdoor e sano relax in armonia con la natura. Lo staff del Leitlhof, da sempre impegnato nella promozione del turismo sostenibile, propone agli ospiti attività ed esperienze per vivere appieno il territorio, come i tour in e-bike e mountain-bike alla scoperta di San Candido e dintorni, e per rilassarsi con esclusivi pacchetti benessere.
 
Fra le Dolomiti di Sesto e il Parco naturale delle Tre Cime, al Naturhotel Leitlhof La vacanza attiva e sostenibile è realtà.   La struttura, certificata “neutrale al clima” da Climate Partner di Monaco di Baviera, rinnova il suo impegno nel promuovere la sostenibilità in ambito ricettivo, attraverso l’ampliamento della proposta di attività eco-compatibili, perfette per stare all’aria aperta e godersi la natura durante la primavera e l’estate. Il Naturhotel Leitlhof ha preparato l’offerta di tour guidati in e-bike e mountain-bike con il giovane esperto Theo Wisthaler. I tour si adattano a tutti gli appassionati, esperti e principianti, che desiderano mantenersi attivi in mezzo alla natura ed esplorare i dintorni di San Candido. Mountain-bike ed e-bike sono messe a disposizione direttamente dalla struttura che, per questa nuova attività, consente il noleggio gratuito anche delle biciclette elettriche. Tra i nuovi percorsi guidati su due ruote da provare in primavera-estate al Naturhotel Leitlhof, la guida Theo Wisthaler consiglia l’e-bike tour a Prato Piazza, che, con una distanza complessiva di 54 km e un dislivello di 1000 metri, porta a scoprire una tra le più belle terrazze panoramiche dell’Alta Pusteria. Con partenza da San Candido, in corrispondenza della ciclabile della Val Pusteria, il tour si snoda su strada sterrata attraverso la Val di Landro, per spingersi fino al punto più alto di Prato Piazza, dove la vista panoramica delle Dolomiti di Braies ripaga la fatica dell’ultimo e impegnativo tratto in salita (10 tornanti e 550 m di dislivello). Al ritorno l’itinerario segue in discesa la strada asfaltata che porta al centro storico di Braies, per ricongiungersi con la pista ciclabile della Val Pusteria e ricondurre a San Candido. Al termine delle attività sportive, la spa del Naturhotel Leitlhof offre la giusta coccola di benessere. Nel mese di maggio gli ospiti potranno approfittare del late check-out, per godere dell’intera area wellness fino all’ultimo minuto del soggiorno.   
 
La vacanza al Naturhotel Leitlhof è total green e all’insegna della sicurezza. L’attenzione e la dedizione che la famiglia Mühlmann riserva ai propri ospiti contribuisce a creare la giusta atmosfera per rigenerare corpo e mente, ristabilendo un contatto autentico con la natura. «Il nostro hotel è situato fuori dal centro abitato, ai margini del bosco, in una posizione naturalmente appartata dal grande flusso di persone» dice Stephan Mühlmann, giovane proprietario del Naturhotel Leitlhof «Abbiamo la fortuna di trovarci in un territorio magnifico, e in particolare nel post lockdown vogliamo offrire la migliore esperienza a contatto con la natura, potenziando l’offerta di esperienze sportive e escursioni guidate, cercando percorsi fuori dalle rotte turistiche, dove scoprire insolite bellezze naturali e allo stesso tempo evitare i luoghi affollati. Gli ospiti del Leitlhof devono portare a casa il ricordo di una vacanza benessere di alto livello e senza rinunce, perché alla sicurezza e alla sostenibilità ci pensiamo noi».
 
Offerte speciali per la riapertura della stagione estiva:
Opening Special 2 notti mezza pensione (12 - 16/05/2021) da € 232 a persona. Compresi early check in (con colazione il giorno di arrivo) e late check out (stanza e spa disponibili fino alla sera del giorno di partenza)
Risveglio delle montagne 4 notti mezza pensione (12/05 - 11/06/2021) da € 423 a persona. Una notte è omaggio.
 
www.leitlhof.com/it