Museo Pino Pascali, courtesy Fondazione Pascali
Bergamo, 21 gennaio 2026 – AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani è lieta di annunciare che, a partire da gennaio 2026, la Fondazione Pino Pascali – Museo d’Arte Contemporanea entrerà ufficialmente a far parte della rete dei musei associati.
La decisione espressa dall’Assemblea dei Soci si fonda sul riconoscimento del percorso di crescita del Museo e dell’alta qualità delle sue attività culturali, espositive e di ricerca. L’ingresso della Fondazione è stato valutato come un significativo valore aggiunto per AMACI, capace di contribuire in modo autorevole al consolidamento del sistema dell’arte contemporanea italiana, con particolare attenzione al territorio in cui opera.
Con questa adesione, la Fondazione Pino Pascali diventa il primo museo pugliese a entrare nell’Associazione, ampliando ulteriormente la presenza territoriale di AMACI: la rete raggiunge ora 12 regioni italiane su 20 – pari al 60% del territorio nazionale – e conta complessivamente 27 musei associati.
«A nome di tutta l’Associazione – dichiara Lorenzo Balbi, Presidente di AMACI – desidero rivolgere il nostro benvenuto alla Fondazione Pino Pascali. Siamo lieti di accogliere il Museo nella nostra rete, certi che la sua presenza apporterà un contributo prezioso alla vita dell’Associazione, offrendo il punto di vista di un territorio finora non rappresentato, ampliando il nostro osservatorio e favorendo nuove relazioni. Guardiamo con interesse alle opportunità che questo ingresso apre e ci auguriamo di sviluppare insieme nuove progettualità, occasioni di confronto e percorsi condivisi a beneficio del sistema dell’arte contemporanea italiana».
L’ingresso della Fondazione Pino Pascali in AMACI rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della collaborazione tra istituzioni museali pubbliche dedicate alla promozione dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di attivare nuove sinergie e favorire la diffusione della cultura artistica nel nostro Paese.
FONDAZIONE PINO PASCALI - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA
La nascita del Museo Pino Pascali risale al 1998 a seguito di un importante lascito di opere e cimeli appartenuti all’artista da parte della famiglia. Nel 2010 il Museo si trasforma in Fondazione Pino Pascali, compartecipata dalla Regione Puglia e dal Comune di Polignano a Mare, con statuto e regolamento interno. L’attuale sede è un ex Mattatoio comunale restaurato, a strapiombo sul mare, la casa sul mare che Pascali tanto desiderava.
La Fondazione è strutturata in modo da lavorare per contenitori al fine di offrire una visione dell’arte quanto più eclettica e in linea con le principali ricerche linguistiche d’avanguardia del momento.
L’attività della Fondazione muove i suoi passi dalla figura di Pino Pascali, uno dei più importanti esponenti dell’Arte italiana e internazionale durante gli Anni Sessanta, scomparso a soli 33 anni a Roma, punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo dell’attività espositiva del museo.
Oltre a un consistente numero di opere di Pino Pascali, la Fondazione espone le opere degli artisti pugliesi più significativi e le opere degli artisti vincitori del Premio Pino Pascali. La collezione permanente e le mostre temporanee restituiscono al pubblico un’offerta culturale in linea con gli standard museali più apprezzati al mondo, tanto da veder assegnato, nel 2013, il Primo Premio come Miglior Fondazione d’Arte Contemporanea d’Italia.
Nessun commento:
Posta un commento