Bergamo, 19 gennaio 2026 – Si è conclusa con oltre 55.000 visitatori complessivi in due mesi di programmazione la mostra That Person’s Heaven dell’artista americano Matt Mullican, uno dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea globale, ospitata al Palazzo della Ragione di Bergamo. Un dato che conferma l’interesse del pubblico per una proposta culturale accessibile e di alto profilo e la capacità di The Blank di portare a Bergamo artisti di primo piano, costruendo occasioni di confronto e approfondimento sui linguaggi dell’arte contemporanea.
Secondo Stefano Raimondi, curatore della mostra e direttore di The Blank Contemporary Art: “La mostra di Matt Mullican, così come le precedenti che hanno coinvolto artisti del calibro di Yayoi Kusama, Giulio Paolini, Lawrence Weiner, Pipilotti Rist e molti altri protagonisti della scena artistica mondiale, ha permesso alla città di Bergamo di fruire di una proposta artistica di primaria qualità, che identifica la città a livello internazionale, accogliendo allo stesso tempo i visitatori in un posto di grande rilievo storico come Palazzo della Ragione”.
Accanto al successo di pubblico, la mostra si è distinta per la forte attenzione ai temi dell’accessibilità e della formazione. Sono state realizzate attività in LIS – Lingua dei Segni Italiana, tra cui visite guidate dedicate, che hanno permesso a persone sorde di fruire pienamente del percorso espositivo. Parallelamente, il progetto educativo ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado, con laboratori didattici, progettati e condotti da The Blank, che hanno trasformato la mostra in uno spazio di sperimentazione attiva, dialogo e apprendimento, rafforzando il ruolo del museo come luogo aperto e inclusivo.
Il progetto espositivo, promosso e prodotto da The Blank Contemporary Art, con il contributo di Regione Lombardia e in intesa culturale con il Comune di Bergamo, è nato grazie alla partnership con Aquafil S.p.A, uno dei principali produttori al mondo di fibre sintetiche da materiale di riciclo, e la società Radici Pietro Industries & Brands S.p.A. che hanno realizzato la grande opera di 256 metri quadrati su cui i visitatori hanno potuto camminare, osservando tutti i particolari.
Con la chiusura della mostra di Matt Mullican, The Blank rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea, nella valorizzazione degli spazi storici della città e nello sviluppo di progetti culturali capaci di coinvolgere pubblici diversi, mettendo al centro accessibilità, educazione e qualità artistica.
Informazioni generali
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