Lancio
del primo sondaggio nazionale sull’occupazione femminile nel settore birrario
Tutti
gli appuntamenti proposti da Le Donne della Birra a Beer&Food Attraction
30 Gennaio
2026 – Il settore
birrario – dalla produzione alla distribuzione, fino al mondo pub e food &
beverage – affonda le proprie radici in una tradizione culturale spesso
accompagnata da immaginari e linguaggi ancora legati a stereotipi di genere.
Eppure, i dati raccontano una realtà diversa: secondo l’ultima indagine
AssoBirra, circa il 60% delle donne consuma birra e una quota
significativa lo fa con regolarità.
Da
questa consapevolezza nasce la riflessione proposta dall’Associazione Le
Donne della Birra APS, che invita il comparto a interrogarsi sul valore strategico,
culturale e operativo della parità di genere come leva per parlare a tutto
il mercato potenziale, donne e uomini, e per allineare governance, cultura
aziendale, organizzazione e comunicazione.
L’appuntamento
è lunedì16 febbraio 2026 alle ore11, a Beer & Food Attraction,
con il convegno:
“Linguaggi
in fermento: la birra diventa inclusiva – Quando l’etica interpreta
l’opportunità”
Pad.
D1 – Stand 143/179
Durante
l’incontro verrà presentata una ricerca realizzata da Le Donne della Birra
che analizza la rappresentazione della figura e del corpo femminile nella
comunicazione birraria – dalla fine dell’Ottocento a oggi – attraverso
pubblicità, etichette e social media. Un patrimonio storico-critico che offre
strumenti di lettura fondamentali per chi desidera ripensare l’identità del
proprio brand in modo più consapevole e contemporaneo.
«La
nostra ricerca invita a riflettere su come linguaggio e immagine influenzino
percezioni e opportunità – spiega Michela Cimatoribus, responsabile
della comunicazione dell’Associazione Le Donne della Birra – e a
brindare a un futuro più equo, in cui la birra diventa anche linguaggio
culturale e veicolo di inclusione».
«La
comunicazione non è mai neutra: linguaggi e immagini possono rafforzare
stereotipi o scardinarli - afferma Samantha Cavicchi, socia
fondatrice di Comunicattive, agenzia di comunicazione in ottica di genere nata
a Bologna nel 2005 e specializzata in consulenza strategica DE&I. - Comunicare
senza stereotipi significa creare rappresentazioni più rispettose, capaci di
parlare anche alle donne, come consumatrici e come professioniste del settore”.
Parità
di genere: da valore etico a vantaggio competitivo
Il
convegno affronterà il tema della parità di genere non solo come questione
etica, ma anche come leva concreta di competitività ed elemento di
sostenibilità, tematica che l’associazione sta affrontando con particolare
attenzione. «Studi e ricerche dimostrano infatti che la parità di genere
incide positivamente su performance, capacità di innovazione, attraction e
retention dei talenti, oltre che sulla reputazione del brand – spiega Alessia
Alò, partner di Wise Growth, società di consulenza attiva dal 2008 sui
temi della human sustainability. - La vera sfida per le aziende è
costruire contesti di lavoro equi e sostenibili, superando bias e stereotipi a
partire dal linguaggio, dalle policy e dai comportamenti quotidiani. È in
questa evoluzione culturale che la gender equity si traduce in valore umano e
in un vantaggio competitivo duraturo».
Chiuderà
il panel, un’importante case-history, quella di Birra Peroni,
l’unica azienda del settore ad aver ottenuto la certificazione di parità di
genere. La direttrice marketing Birra Peroni, Viviana Manera,
racconta: “La parità di genere rappresenta una priorità e richiede alle
aziende un impegno tangibile. Poiché ogni cambiamento autentico può nascere
solo da dentro, abbiamo deciso di partire dall’interno. Negli ultimi anni
questo tema ha orientato molte delle nostre decisioni e ha cambiato il nostro
modo di progettare il futuro. Solo una volta consolidate basi solide, abbiamo
scelto di estendere il nostro impegno oltre i confini aziendali. Da qui è nato
BeHer e con il supporto di un Comitato Scientifico abbiamo tradotto questa
visione in iniziative concrete. Per rafforzarne la portata abbiamo scelto di
coinvolgere il brand Peroni, rileggendo in chiave contemporanea un elemento
distintivo della sua comunicazione”.
Nel
corso dell’evento verrà inoltre lanciato il primo sondaggio nazionale
sull’occupazione femminile nel settore birrario, promosso da Le Donne della
Birra col patrocinio della Consigliera di Parità di Genere di Regione
Lombardia e con il sostegno di ADHOR, AssoBirra, MeBo, Rastal e
Unionbirrai.
Gli
altri appuntamenti allo stand Le Donne della Birra
·
Domenica
15 febbraio alle ore 12:
presentazione del libro "Una birra lunga un anno" di Federica
Russo e Nicoletta Tagliabracci.
Un
viaggio tra paesaggi, feste, aziende, cibi, turismo e, naturalmente, birra.
A seguire, degustazione e incontro con
alcuni produttori della provincia di Pesaro-Urbino.
·
Domenica
15 febbraio alle ore 17: “Hopazia 2026: 13 sfumature di sostenibilità”. Presentazione in anteprima di
Hopazia 2026, la birra associativa sostenibile brassata da 13 socie presso
Cascina Don Guanella e dedicata a celebrare la Giornata Internazionale della
Donna. A cura della beer sommelière Stefania Raspa.
·
Lunedì
16 febbraio alle ore 14:
degustazione “Sorsi Perfetti” con Chiara Rubinato, beer
sommelière, e Mara Ferri, responsabile marketing Rastal Italia.


Nessun commento:
Posta un commento