Articolato in otto sezioni, il Codice si apre con un inquadramento generale dello statuto che disciplina i diritti e i doveri degli under 18, con particolare attenzione ai riferimenti presenti nel diritto internazionale, in quello europeo e nella Costituzione italiana. Seguono approfondimenti dedicati ai temi della famiglia (con un focus sul riconoscimento dell’identità e dello status di figlio), dell’istruzione, della salute fisica e mentale (inclusi aspetti legati all’autodeterminazione nei trattamenti sanitari, alle dipendenze e ai disturbi psichiatrici), della privacy e della giustizia civile e penale.
«Presentare il nostro Codice Junior in questa sede così rappresentativa è l’ennesima conferma di una collaborazione storica tra Lefebvre Giuffrè e le Istituzioni del nostro Paese. La partecipazione di illustri rappresentanti del Parlamento e delle magistrature superiori dimostra peraltro una comune visione: tradurre il diritto in un linguaggio accessibile, rendendolo strumento di cittadinanza attiva per le nuove generazioni. Con questo progetto editoriale, rinnoviamo quindi la nostra missione di partner culturale delle Istituzioni nella costruzione di una società più equa, consapevole e attenta ai diritti delle nuove generazioni», ha dichiarato Antonio Delfino, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè.
«Al centro del Codice Junior c’è il principio di autodeterminazione del minore, inteso in una dimensione relazionale fondata su sensibilità, responsabilità, ascolto e rispetto. La “cura”, vista come attenzione verso l’altro, si pone alla base del processo di realizzazione dell’autonomia di ciascuno, in particolare di chi attraversa il complesso percorso della crescita. Come è emerso dagli interventi odierni, sono questi i principali fili che legano il Codice Junior, rendendolo non mera raccolta commentata delle disposizioni normative sui diritti e doveri delle persone under 18, ma strumento di orientamento e di supporto concreto per affrontare le problematiche del mondo giovanile», ha dichiarato Marco Ruotolo, curatore del volume.
Alla realizzazione del Codice Junior hanno contribuito, in qualità di autori, numerosi professionisti con esperienze e competenze diversificate, provenienti dal mondo legale, dall’università, dalla pedagogia e dalla neuropsichiatria infantile.
Il volume rappresenta una risorsa preziosa per chi desidera approfondire i diritti dei minori, i loro limiti e i doveri che ne derivano. Nei commenti di autori esperti e qualificati emergono, inoltre, le principali problematiche del mondo giovanile, accompagnate da puntuali indicazioni sugli strumenti più idonei per affrontarle.
Nessun commento:
Posta un commento