Qualità preservata, annata si conferma eccezionale
Montalbera (Asti), 28 giugno 2026 - «Un caldo torrido che non si registrava forse dall'anno 2003, con una previsione di inizio raccolta anche per le uve rosse già nelle prime settimane di agosto». Lo dice Franco Morando, Direttore Generale di Montalbera, tenuta vinicola piemontese che si estende fra i territori del Monferrato e della Langa. «Questo comporta un'interpretazione importante e molto severa, quasi didattica, anche da un punto di vista agronomico - continua Franco Morando - Eventuali leggere piogge, dopo una fase di caldo così intenso, potrebbero riattivare l'attività fisiologica della vite e favorire un'ulteriore accelerazione della maturazione delle uve. Il caldo non significa necessariamente perdita di qualità, ma implica una maggiore attenzione e una gestione più accurata da parte del produttore, che dovrà evitare di portare in cantina uve eccessivamente mature o compromesse dall'esposizione prolungata alle alte temperature. La capacità del produttore sarà quella di valutare attentamente il momento e il giorno specifico della raccolta, interpretando con precisione l'evoluzione della maturazione. Penso che sarà comunque una grandissima annata», conclude Franco Morando.

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