L’Alambicco d’Oro assegna cinque medaglie a Mazzetti d’Altavilla
Un’estate d’oro e d’argento per Mazzetti d’Altavilla che continua il festeggiamento dei 180 anni di ininterrotta attività grazie alla pioggia di riconoscimenti che arriva dalle principali competizioni nazionali dedicate agli spirits. Fra queste l’Alambicco d’Oro a firma dell’ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa) ha premiato con ben cinque medaglie la distilleria monferrina a cavallo di tre secoli (fondata appunto nel 1846). Di queste quattro sono “Gold” e riconoscono l’eccellenza della Grappa 7.0, l’ormai iconica “barricata” di Ruchè, della Grappa di Arneis, portabandiera dei distillati secchi “made in Piemonte” e della Riserva Segni, uno speciale blend di Barolo e Dolcetto da meditazione grazie all’invecchiamento complessivo di cinque anni all’interno di botticelle di sei differenti e pregiate essenze lignee. È d’oro anche la medaglia assegnata al Brandy Italiano Mazzetti invecchiato 35 anni: una poesia per i sensi che spinge verso l’Olimpo le note poetiche del distillato di vino italiano. Ma l’elenco non finisce qui: c’è anche una Medaglia Silver per il Gin Mazzetti, un premio che riconosce un’ormai consolidata storia di produzione tutta “mazzettiana” del “London Dry” più amato dalle nuove generazioni. “Il giudizio di assaggiatori esperti – commenta il Direttore Generale Silvia Belvedere Mazzetti - rappresenta sempre un momento prezioso di confronto, perché ci restituisce il valore del lavoro che portiamo avanti da generazioni. Questi riconoscimenti premiano una cultura della distillazione che da sempre caratterizza Mazzetti d'Altavilla: dalle grappe ai brandy di lungo invecchiamento, fino a gin, amari e liquori, ogni prodotto nasce dalla stessa ricerca della qualità e dall'attenzione per le materie prime italiane. È questa continuità, unita alla capacità di interpretare gusti e occasioni di consumo diverse, che continua a guidare il nostro lavoro.”
Se la premiazione dell’Alambicco d’Oro 2026 è prevista per settembre, il festeggiamento in cima ad Altavilla Monferrato dura tutto l’anno grazie a eventi, visite e degustazioni che accendono l’estate degli spirits incontrando il turismo sempre più straniero che raggiunge le colline piemontesi “Patrimonio dell’Umanità”. Info: www.mazzetti.it
Credits Foto Paolo Bernardotti


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