Dopo un importante intervento di riqualificazione finanziato dai fondi PNRR, Paggeria Arte riapre al pubblico e inaugura una nuova fase della propria storia. Lo storico spazio espositivo del Comune di Sassuolo, affacciato su Piazzale della Rosa, si trasforma in un centro dedicato all'arte contemporanea capace di mettere in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale, giovani talenti under 35 e la tradizione ceramica del territorio.
La riapertura segna l’inizio di un ambizioso progetto culturale che punta a trasformare Paggeria Arte in un punto di riferimento per la ricerca artistica contemporanea. Un percorso reso possibile anche grazie al finanziamento di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, destinato alla promozione di progetti dedicati ai giovani under 35. A guidare questa nuova fase sarà Nicolas Ballario, giornalista, divulgatore e tra le voci più autorevoli del panorama artistico italiano, chiamato a curare una programmazione capace di mettere in dialogo grandi protagonisti dell’arte mondiale, giovani talenti emergenti e il patrimonio identitario del territorio.
La principale novità della nuova stagione è “Only One”, un format innovativo che porterà a Sassuolo opere di artisti di fama mondiale per una sola giornata o per un weekend. Eventi esclusivi e irripetibili, che metteranno in scena un’opera sola per volta, accompagnati da talk, incontri e momenti di approfondimento pensati per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea.
Il debutto ufficiale del format si terrà sabato 27 e domenica 28 giugno e avrà come protagonista Damien Hirst, una delle figure più celebri, influenti e discusse della scena artistica internazionale. L’opera esposta, parte della celebre serie Spot Paintings, sarà accessibile al pubblico per tutto il weekend, dalle 10 alle 18, all'interno di un allestimento immersivo e giocoso: una piscina di palline colorate pensata per favorire un’esperienza coinvolgente e interattiva. Sabato 27 giugno alle ore 18.00, Nicolas Ballario incontrerà inoltre i visitatori in un talk dedicato all’opera e alla poetica dell’artista britannico. Un’occasione per approfondire i temi della sua ricerca, comprenderne le provocazioni e scoprire in anteprima la visione che guiderà il nuovo corso di Paggeria Arte.
“Gli Spot Paintings” – spiega Nicolas Ballario – nascono da una regola tanto semplice quanto rigorosa: ogni punto mantiene la stessa dimensione degli altri, ogni colore è diverso e non si ripete mai. Dietro questa apparente semplicità si nasconde una tensione continua tra controllo e casualità, tra metodo e sorpresa, come se la pittura cercasse di trasformare l'ossessione del mondo per i codici in una formula leggibile. Senza riuscire mai, però, a contenerla del tutto. Per questo abbiamo scelto di immergere i dipinti all'interno di una piscina di palline colorate per bambini. Guardando l'opera viene quasi da immaginare che alcuni di quei punti abbiano deciso di uscire dal quadro e di disperdersi nello spazio, trasformando una superficie ordinata in una moltitudine imprevedibile (e viceversa)”.
Per il curatore, l'accostamento tra il dipinto e la piscina mette in dialogo due forze opposte: l'ordine rigoroso della composizione e l'energia libera e imprevedibile del gioco. Lo spazio diventa così un ambiente esperienziale che invita il pubblico a confrontarsi con la tensione tra controllo e casualità, tra il bisogno di organizzare il mondo e l'impossibilità di governarlo pienamente.
Dopo la pausa estiva, in occasione del festivalfilosofia (18-20 settembre 2026) la programmazione di Paggeria Arte entrerà nel vivo con l’inaugurazione di una doppia mostra personale che metterà a confronto due generazioni e due percorsi artistici differenti ma complementari: da un lato Julian Schnabel, celebre pittore e regista statunitense tra i protagonisti della scena internazionale dagli anni Ottanta; dall’altro Pietro Moretti, giovane artista italiano emergente. Un dialogo inedito che rappresenta perfettamente la filosofia del nuovo progetto: creare occasioni di confronto tra maestri affermati e nuove voci dell’arte contemporanea.
Paggeria Arte non sarà soltanto un luogo espositivo, ma un centro culturale dinamico aperto alla partecipazione. Accanto alle mostre, il programma prevede workshop, laboratori, incontri e attività formative rivolte in particolare a giovani artisti under 35. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla ceramica, materiale simbolo dell’identità produttiva e culturale di Sassuolo. La tradizione manifatturiera locale sarà reinterpretata attraverso linguaggi contemporanei, promuovendo sperimentazione e innovazione artistica.
Per Federico Ferrari, Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo: “Il nuovo programma culturale di Paggeria Arte parte con il format 'Only One', che ha un obiettivo immediato, ma ambizioso: portare a Sassuolo opere d'arte e artisti che circolano solitamente nelle capitali e nei grandi centri culturali per aprire le porte al piacere della scoperta per tutta la nostra comunità. Sassuolo è terra di ingegno, innovazione e connessioni legata soprattutto al tessuto produttivo ceramico e sono gli stessi ingredienti che insieme a Nicolas Ballario abbiamo messo in campo per stimolare lo spirito creativo della città, con particolare attenzione alle giovani generazioni, e accompagnare la riapertura e il rilancio di questo spazio espositivo. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto a partire dal curatore e dai collezionisti che prestato le opere, passando per ANCI, gli uffici comunali e i partner progettuali Confindustria Ceramica, Associazione Italiana Città della Ceramica e GAER”.
Nicolas Ballario è uno dei volti più autorevoli e trasversali dell’arte contemporanea applicata ai media. Dopo essersi formato nella celebre factory “La Sterpaia” di Oliviero Toscani, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile culturale, Ballario ha costruito una carriera che intreccia divulgazione, curatela e produzione. È stato il più giovane vincitore del Premio Bassani nel 2016 e oggi firma programmi e rubriche di arte contemporanea su Radio Uno Rai, Sky Arte e LA7, oltre a collaborare con testate come Rolling Stone, Living del Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte. È anche amministratore delegato di “Piuma”, realtà dedicata alla produzione di mostre, e fondatore del progetto editoriale e curatoriale CUCÙ.
Paggeria Arte fa parte del complesso delle Paggerie, edificio seicentesco voluto dal Duca Francesco I d’Este e progettato da Bartolomeo Avanzini come alloggio per i giovani paggi della corte del Palazzo Ducale di Sassuolo. Oggi il complesso, recentemente riqualificato grazie ai fondi PNRR, ospita numerose realtà culturali cittadine: la Biblioteca Comunale N. Cionini, la Scuola Comunale di Musica Olinto Pistoni con la Banda e la Corale cittadine, l’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, un nuovo spazio giovani di prossima apertura e lo spazio espositivo Paggeria Arte, tornato ad accogliere il pubblico in occasione dell’ultima edizione di Buongiorno Ceramica!.
Informazioni
Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)
email: cultura@comune.sassuolo.mo.it
Nessun commento:
Posta un commento