Conegliano (TV), 26 giugno 2026 - I Colli di Conegliano DOCG si presentano al territorio con una visione definita e un messaggio diretto: fare squadra è la chiave per crescere. Questo il filo conduttore della serata che si è svolta ieri, giovedì 25 giugno, presso Tenuta Belvedere a Conegliano, dove il Consorzio ha riunito istituzioni, soci e stakeholder locali per condividere obiettivi e strategie della denominazione.
Un momento di confronto e rilancio, promosso dalla Presidente Isabella Collalto de Croÿ, alla guida del Consorzio dallo scorso dicembre, che ha illustrato davanti a un’ampia platea di autorità, produttori e operatori la direzione intrapresa: rafforzare l’identità della DOCG e costruire una crescita condivisa con tutto il territorio.
“I Colli di Conegliano sono una denominazione che ha tutte le carte per emergere, ma il suo futuro dipende dalla nostra capacità di lavorare insieme” ha dichiarato Isabella Collalto de Croÿ. “Come Consorzio vogliamo essere un punto di riferimento aperto e inclusivo, capace di coinvolgere soci, istituzioni e territorio in un progetto condiviso di valorizzazione. È solo facendo squadra che possiamo dare forza alla nostra identità e costruire una crescita solida e duratura”.
Nel suo intervento, la Presidente ha ribadito con forza il posizionamento della denominazione: una realtà piccola nei numeri ma ricca di identità e valore. “La forza dei Colli di Conegliano sta nella sua unicità”, ha sottolineato. “Le grandi denominazioni sono fondamentali per il sistema, ma sono quelle più piccole a custodirne l’anima”.
All’evento hanno partecipato numerosi sindaci dei comuni della zona tipica, insieme a rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui l’Assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond e il Presidente del Comitato Nazionale Vini e Vicepresidente di Assoenologi Michele Zanardo, presenti anche esponenti del sistema bancario locale e i soci del Consorzio. Pur non essendo presenti all’evento, il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il Presidente del Consiglio Regionale, Luca Zaia, hanno condiviso una nota di adesione e sostegno agli intenti dell’iniziativa.
Al centro della nuova fase del Consorzio, tre direttrici principali: valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, sviluppo di nuove opportunità per le giovani generazioni e rafforzamento dell’attrattività turistica attraverso esperienze autentiche. Un percorso che punta a far emergere, accanto ai grandi nomi del vino veneto, una denominazione capace di sorprendere.
Tra le azioni in programma nei prossimi mesi, la presenza a Vinitaly e alle principali fiere di settore, oltre al coinvolgimento attivo nel programma di Conegliano Città del Vino 2026.
Uno spazio importante è stato dedicato anche al futuro degli Incroci Manzoni, patrimonio unico nato dalla ricerca del professor Luigi Manzoni, per i quali il Consorzio intende avviare una riflessione strategica volta a rafforzarne l’identità sia sotto il profilo normativo sia in termini di posizionamento sul mercato. Il passaggio centrale della serata è stato l’appello alla collaborazione. La Presidente ha invitato il sistema bancario a sostenere con visione lo sviluppo del territorio e ha chiesto ai sindaci di farsi promotori del percorso di rilancio della denominazione, amplificandone la comunicazione attraverso i canali istituzionali.
Un invito chiaro e condiviso: il futuro dei Colli di Conegliano dipende dalla capacità di fare rete tra imprese, istituzioni e territorio. Un concetto riassunto nell’idea di “re-going” della denominazione, inteso come ripartenza e rinnovata progettualità.
La serata si è conclusa con un aperitivo a base dei vini della denominazione, brindando a un futuro di crescente collaborazione, in cui ogni voce possa contribuire alla valorizzazione del territorio.
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