Dal pesce dell’Adriatico ai prodotti dell’entroterra, dall’olio extravergine d’oliva ai tartufi, dai vini locali alla creatività degli chef, la gastronomia diventa uno degli elementi più forti del posizionamento turistico della destinazione. Un patrimonio che unisce materia prima, cultura del territorio, ospitalità e visione contemporanea.
La Guida Michelin 2026 segnala inoltre due nuove raccomandazioni in Istria: JAZ by Ana Roš Poreč, il nuovo bistrot firmato dalla chef slovena Ana Roš (3 stelle Michelin), e Riva Lounge a Rovigno: due indirizzi che confermano la vivacità della scena culinaria istriana e la capacità della destinazione di attrarre progetti gastronomici contemporanei, tra fine dining, lifestyle e nuove aperture alberghiere di alto profilo.
Accanto alle stelle, l’Istria mantiene una presenza importante anche nelle altre categorie della Guida Michelin. Il riconoscimento Bib Gourmand, assegnato ai ristoranti che offrono un’eccellente qualità a un prezzo accessibile, viene confermato per Alla Beccaccia a Valbandon e Konoba Malo Selo a Buie.
Numerosi anche gli indirizzi istriani presenti nella selezione Michelin Selected Restaurants, che testimonia la qualità diffusa dell’offerta gastronomica della penisola. Tra questi figurano Ribarska Koliba a Pola, Badi e Konoba Buščina a Umago, Damir & Ornella e Marina a Novigrad, Luciano a Buie, Morgan e San Rocco a Verteneglio, Spinnaker a Parenzo, Tekka by Lone a Rovigno, Meneghetti a Bale e Batelina a Banjole. A completare il quadro dei riconoscimenti arriva anche il Michelin Service Award, assegnato quest’anno al ristorante Monte di Rovigno: si tratta di un premio che valorizza non solo la qualità della cucina, ma anche l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, dall’accoglienza al servizio in sala.
Guida Michelin – ristoranti in Istria:
Guide.Michelin.com/en/hr/istria/restaurants
Nessun commento:
Posta un commento