sabato 4 maggio 2024

Al via dall'11 al 28 luglio 2024 Lugano LONGLAKE Festival Summer City Festival

 

Dallo Champagne alla Provenza, dalla Franciacorta al Trentino fino all’Etna. I vini da regalare per la Festa della Mamma 2024

 



La Festa della Mamma, il prossimo 12 maggio, rappresenta un giorno speciale per ricordare e celebrare una delle persone più importanti della nostra vita. Perché non sorprenderla con un vino rosato, il vino primaverile per eccellenza? Nella versione secca oppure Metodo Classico. Da sempre considerato un vino di tendenza, soprattutto se si parla di vini provenienti da zone altamente vocate per la produzione di rosati come la Provenza, ora anche la regione dell’Etna propone rosati versatili, freschi ed intensi per esaltare l’espressione del territorio. Oppure metodi classici che provengono da territori di eccellenza come lo Champagne, la Franciacorta o il Trento DOC.

 

 

Dalla selezione di CLASSY Wines, due etichette di rosati fermi da non perdere

 

Da Aix-en-Provence nel cuore della Provenza, l’area di produzione del Vin Rosé più celebre al mondo arriva “Garance” Rosé 2023 di Chateau De La Gaude, una magnifica tenuta in tipico stile provenzale risalente al XVIII secolo, circondata da 15 ettari di vigneto a 400 mt sul livello del mare coltivati nel rispetto dell'ambiente e del suolo. Come da tradizione, un blend di uve di Grenache Noir, Cinsault, Syrah e Cabernet Sauvignon vendemmiate solo a mano, con doppia selezione delle uve, in vigna e all’arrivo in cantina.

 

L’aspetto è rosa corallo tenue, presenta al naso intensi profumi di piccoli frutti rossi: fragola, lampone, uva spina. La mineralità apporta una buona profondità al vino. Lineare ma elegante allo stesso tempo, ottimo accompagnato a piatti di pesce, carne bianca, o aperitivi. 

 

Dalle meravigliose pendici dell’Etna nel comune di Castiglione di Sicilia a 765 metri di altitudine arriva Etna Rosato 2022 Famiglia Statella. Nel versante nord dell’Etna, il progetto vitivinicolo Famiglia Statella nasce dalla volontà del Proprietario di produrre un vino che seguisse la precisa filosofia di valorizzare l’espressione del terroir etneo attraverso la conoscenza dei vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, le cui uve vengono raccolte a mano e vinificate anche una versione rosé, attraverso una breve macerazione di appena cinque ore per rivelare un vino di estrema finezza ed eleganza.

 

La veste si presenta rosa tenue brillante, al naso intensi profumi di frutti rossi e ciliegia. Al palato è equilibrato e fresco, con una buona intensità aromatica e una giusta acidità che contribuisce alla piacevolezza ed alla bevibilità.

 

 

Dalla selezione di Rinaldi 1957 alcune etichette Metodo Classico perfette per celebrare la Festa della Mamma:

“Rosé Mosaïque” - Champagne Jacquart:

 

Champagne Jacquart, azienda francese nata nel 1964 dall’alleanza di tre unioni di viticoltori indipendenti focalizzati sullo Chardonnay, per produrre Champagne intensi ed equilibrati. Rosé Mosaïque è un vino che rappresenta la versione rosata del Brut Mosaique. Si tratta della cuvée più fruttata e gourmand della collezione Mosaïque. Unisce infatti la grinta dello Chardonnay alla forza delle uve nere. Un Rosé che unisce la raffinatezza dello Chardonnay, alla pienezza del Pinot Meunier e alla struttura del Pinot Noir.

Rosé Mosaïque conquista l’olfatto con gli aromi di frutti di bosco, vivace al palato si caratterizza per i suoi aromi freschi ed ampi, spinto da note finali di pesca e albicocca. Grande lunghezza con mineralità e caratteri di freschezza sul finale.


“Rosé Pas Dosè” - Santus Vignaioli in Franciacorta

 

Dalla Franciacorta, regione iconica italiana per la produzione di metodo classico, un vino della cantina Santus, specializzata nella produzione di Franciacorta prodotto con una filosofia che fa del rispetto della diversità e del territorio il proprio cavallo di battaglia.
I Franciacorta Santus si caratterizzano per una mineralità e complessità derivante da una vendemmia piuttosto tardiva, e il Rosé Pas Dosè non fa eccezione.

Di colore rosa tenue, con note olfattive che richiamano decisamente ai descrittori caratteristici del pinot nero. Questa etichetta si contraddistingue infatti per intensi aromi, che raccontano il sapore della fragolina di bosco e della rosa canina, con aggiunta di sentori di lamponi, bucce di pesca e arancia sanguinella.

 

“Trento DOC 601 Rosè” – 601 Cantina Sociale di Trento

 

Un’altra proposta metodo classico italiano, la denominazione di origine controllata “Trento” si identifica con il Trentino viticolo ed impone l’uso del metodo classico della rifermentazione in bottiglia quale unico sistema di produzione. Per produrre 601 Rosè sono utilizzate solo uve di Pinot Nero coltivate in piccoli appezzamenti situati sopra la parte est della città di Trento, a quote variabili tra i 400 ed i 650 m. di altitudine.

 

Un vino caratterizzato da un colore rosa tenue con riflessi lucidi, profumo fresco, con note fruttate e floreali con lieve sentore di lievito. Perlage fine e persistente, al gusto risulta fresco, elegante, ben strutturato e lievemente minerale.

 

 


venerdì 3 maggio 2024

QUESTA SERA A STRISCIA LA NOTIZIA NELLA RUBRICA “PAESI, PAESAGGI...” DAVIDE RAMPELLO E IL CANESTRATO DI MOLITERNO

 


Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna la rubrica “Paesi, paesaggi…”. Davide Rampello si trova a Moliterno, in provincia di Potenza. Il paesaggio della Val d'Agri fa da sfondo alle storie di Rocco, maestro stagionatore di quarta generazione e di suo figlio Domenico.

Il Canestrato è un formaggio prelibato che nasce dal latte di pecore e capre dell’Appennino lucano. Lavorato con cura nei canestri da cui prende il nome, il Canestrato deve stagionare a lungo nei cosiddetti “fondaci” per ottenere la denominazione IGP: ambienti freddi, secchi e ben aerati con una temperatura costante di circa 12 gradi. Le forme vengono continuamente ruotate, pulite e lavate ogni due settimane. Dopo alcuni mesi, la crosta viene massaggiata con l’olio d’oliva al fine di mantenerla morbida ed elastica. Il Canestrato fresco, noto come primitivo, offre un gusto dolce che si trasforma con il tempo in un sapore maturo.

Il servizio completo sarà trasmesso stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35).

 

 

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SITO UFFICIALE DEL PROGRAMMA
www.striscialanotizia.mediaset.it 

 

Cologno Monzese, 3 maggio 2024

martedì 30 aprile 2024

Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo – I treni storici in Friuli Venezia Giulia (8)



Nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, la rete d'informazione Borghi d'Europa

costruì, con un paziente lavoro di ricerca, il Percorso Le Ferrovie (non ) dimenticate .

Il Percorso si occupa del futuro delle ferrovie abbandonate, proponendo il loro recupero

come ferrovie turistiche o come ciclovie.

Nel 2019, nella sede del Parlamento Europeo di Milano,Borghi d'Europa presentava ufficialmente una 'griglia' di ben 12 Percorsi internazionali.

Fra questi 'Le ferrovie (non) dimenticate', proponeva una rete di 'Borghi del Gusto lungo le strade ferrate', con 40 tappe ispirate alle Vie del Gusto, in sei paesi europei e 10 regioni italiane.

Attraverso la speciale lente dell'informazione 'ferroviaria', vengono così valorizzati i borghi e le loro specificità storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche.



E’ ripartita la stagione dei treni storici in Friuli – Venezia Giulia: nel 2024 sono previsti ben 28 eventi che interesseranno le più belle linee della Regione con l’obiettivo di promuovere il territorio e dare valenza turistica alle tratte.


L’iniziativa è dell’Assessorato Regionale alle Infrastrutture in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato e il contributo degli Enti Locali, dell’Associazionismo locale e di settore e il supporto organizzativo di PromoTurismoFVG per le azioni operative di valorizzazione di promozione del territorio.


Domenica 14 aprile da Treviso a Gemona ha viaggiato il Treno degli Alpini ,organizzato in occasione del 10° Raduno del battaglione alpini “Gemona”.


L’appuntamento successivo domenica 21 aprile: il Treno Trieste e il Mare ha viaggiato da Pordenone a Trieste, passando per Udine, Gorizia e Monfalcone. Si è andati alla scoperta delle bellezze del capoluogo regionale ripercorrendo gli aspetti storico e sociali dello sviluppo legato al Porto e alla tradizione marittima. Infine, il terzo evento il 28 aprile con il “Treno della Contea di Gorizia” sull’itinerario Treviso – Sacile - Pordenone - Udine.


I biglietti per viaggiare a bordo dei treni storici in Friuli – Venezia Giulia sono acquistabili su tutti i canali di vendita di Trenitalia.




In occasione delle Elezioni europee di giugno 2024, Borghi d'Europa e Parlamento Europeo hanno deciso di riavviare il progetto di collaborazione informativa, per promuovere la partecipazione dei cittadini dei Borghi Europei all'evento elettorale e dare una solidità internazionale alla rinnovata scelta dei 40 Borghi per il prossimo quinquennio. Borghi d'Europa sceglierà un numero cospicuo di borghi dalla rete BELC - Rete europea di consiglieri regionali e locali.

Elezioni europee

6-9 giugno 2024 Perché è importante votare

Tra il 6 e il 9 giugno 2024 milioni di europei parteciperanno a plasmare il futuro della democrazia europea in occasione delle elezioni europee.


Si tratta di un momento unico in cui tutti noi possiamo decidere collettivamente sul futuro dell'Unione europea. Votare è sempre importante, a livello locale, nazionale o europeo. È un'ottima opportunità per esprimere la tua opinione sui temi che ti stanno a cuore.


Usa il tuo voto per contribuire a cambiare il mondo in cui vivi

È facile dimenticare quante persone sono interessate dall'esito delle elezioni europee. Il Parlamento europeo adotta leggi che riguardano tutti: grandi paesi e piccole comunità, società potenti e giovani start-up, la sfera globale e quella locale.


La legislazione dell'UE affronta la maggior parte delle priorità delle persone: l'ambiente, la sicurezza, la migrazione, le politiche sociali, i diritti dei consumatori, l'economia, lo Stato di diritto e molte altre ancora. Oggi ogni tema di spicco a livello nazionale presenta anche una prospettiva europea.


Il tuo voto deciderà quali deputati al Parlamento europeo ti rappresenteranno nell'elaborazione delle nuove leggi e influenzeranno l'elezione della Commissione europea. Queste decisioni plasmeranno la tua vita quotidiana e quella di molti altri.


Usa il tuo voto per affrontare le sfide globali che ci circondano

In un mondo sempre più complesso, instabile e interconnesso, l'Unione europea si occupa di sfide globali che nessun paese dell'UE può affrontare con successo da solo. Affrontare le numerose sfide che ci troviamo davanti non è un compito semplice, e votare è il modo in cui puoi influire sulla direzione da seguire.


Usa il tuo voto per sostenere la democrazia

La democrazia non dovrebbe mai essere data per scontata. È un traguardo collettivo e una responsabilità collettiva in cui tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere.


La democrazia inizia con le persone: siamo noi che diamo inizio al processo votando alle elezioni europee e le decisioni adottate in quel contesto influiranno sulla nostra vita. Se non partecipiamo, non abbiamo la possibilità di plasmare il futuro; ma al di là di questo, la democrazia parlamentare europea perde la sua forza e i suoi valori perdono significato.

Quante più persone votano, tanto più forte sarà la democrazia.



I migliori Beach Club d’Italia del 2024 al Grand Hotel Majestic “già Baglioni”

 

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