lunedì 27 aprile 2026

L’olio nel Paniere

 



Oliveto a Gemona

Con il Paniere dei prodotti del Gemonese, “un paesaggio da gustare” ne è lo slogan, l’Ecomuseo ha avviato da tempo un percorso volto a fare sistema, ovvero a mettere in rete le aziende e i prodotti locali di eccellenza e nel contempo mantenere vivo il patrimonio culturale del territorio, di cui le pratiche legate al cibo rappresentano una componente essenziale. In tale contesto, l’olio extravergine d’oliva non è solo un alimento, ma un fattore che custodisce memorie, consuetudini e modalità di utilizzo tradizionali. Lo dimostra l’iniziativa in programma sabato 2 maggio alle 10, quando il LAB Terremoto (piazza Municipio 5 a Gemona) ospiterà un incontro dedicato proprio all’olio mettendo al centro, con il prodotto, le persone e le conoscenze che lo rendono possibile. Protagonista della giornata l’Azienda agricola biologica di Fernanda Fachin.

Attiva a Gemona dal 1992, l’azienda conta 450 piante di olivo. Nel corso dell’incontro Fernanda accompagnerà i partecipanti dentro il lavoro quotidiano dell’azienda, restituendo valore ai gesti, alle scelte e alle competenze che stanno alla base della produzione dell’olio, con particolare attenzione alle varietà coltivate e alle caratteristiche che ciascuna di esse esprime. L’iniziativa intende valorizzare proprio questa continuità, offrendo un’occasione per riscoprire il significato culturale dell’assaggio e il legame tra produzione e comunità. La degustazione sarà condotta da Manuela Filipuzzi, iscritta all’elenco dei tecnici ed esperti di oli di oliva vergini ed extravergini del FVG. Partecipazione gratuita, obbligo di iscrizione (338 7187227, info@ecomuseodelleacque.it).

«Da una stessa oliva si ricavano succhi diversi, il primo dei quali è fornito dall’oliva verde quando ancora non è iniziato il processo di maturazione; ed ancora, di questo olio, la prima spremitura è la più fine, per diminuire poi di qualità, sia che la pressatura avvenga nei canestri ovvero racchiudendo la massa di olive tra sottili assicelle. Quanto più l’oliva è matura, tanto più denso è il succo, e meno piacevole al gusto. Ma il periodo migliore per la raccolta, al fine di conciliare quantità e qualità, è quando l’oliva comincia a scurire» (Plinio il Vecchio, “Naturalis Historia”).


Gli oli EVO di Fernanda Fachin

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