Con gli “Itinerari Enogastronomici dell’Emilia-Romagna” da Piacenza a Rimini, la valorizzazione turistica e la tutela delle tradizioni entrano nel cuore della cucina regionale.
Nato dall’ideazione congiunta degli Assessorati all’Agricoltura e al Turismo, il progetto speciale, Delibera Reg. 390/99, intende giocare con l’enogastronomia una carta di qualità nel turismo emiliano-romagnolo.
La promozione dei vini, delle produzioni agroalimentari e dei piatti tipici si sposa infatti con una qualificazione in parallelo dei prodotti territoriali, fra cui godono di particolare attenzione quelli a marchio DOC, DOP e IGP.
Il censimento regionale dell’offerta enogastronomica, gli standard di qualità per la certificazione delle aziende aderenti agli itinerari e lo Statuto per i Comitati locali di gestione sono già stati realizzati.
A queste azioni si affiancano la sensibilizzazione e il coinvolgimento sul territorio di tutti i soggetti – dalle aziende alle associazioni – interessati agli itinerari.
I punti di riferimento, in questo caso, sono le Province e gli Enti locali.
Il coordinamento è a cura degli Assessorati regionali, in collaborazione con APT Servizi e con la consulenza di una equipe tecnico-scientifica di esperti.
La Strada del Culatello

Percorrere la Strada del Culatello, inserita nel progetto delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia Romagna, permette di viaggiare nel tempo, rivivere i colori delle stagioni, sentirne i profumi, ascoltare la gente, assaporare la quiete degli spazi aperti, di paesaggi rurali incantati e di luoghi artistici unici.
La Strada del Culatello si snoda all’interno della Bassa Parmense, zona ricca di cultura e di prodotti eno-gastronomici, di ospitalità e di aziende di produzione di prodotti tipici di eccellenza.
Il Territorio comprende il territorio descritto e vissuto da Giovannino Guareschi e che ha visto nascere e crescere il Maestro Giuseppe Verdi, zone di produzione del Culatello di Zibello, del Parmigiano Reggiano e della Fortana del Taro.

All’interno della Strada del Culatello trovano spazio una serie di manifestazioni che negli anni hanno caratterizzato lo sviluppo del turismo di qualità: November Porc, Porcolonga, Festa della Spalla cotta e fortana, Premio Spalla Cruda di Palasone, Sagra dell’Addolorata, Sagra del Tortel Dols di Colorno…e tante altre che permettono al territorio di mostrare le proprie eccellenze al mondo intero.
Il Percorso Internazionale La Via dei Norcini parla in questo 2026 di November Porc
I giornalisti della rete Internazionali Borghi d’Europa propongono nel quadro del progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella R. egione adriatico-ionica), dei Percorsi
Internazionali, presentati nel 2019 nella sede di Milano del Parlamento Europeo.
Per creare un Percorso necessita il coinvolgimento di almeno sei Paesi Europei .
Uno di questi, la Via dei Norcini, si occupa in questo 2026 di November Porc.
Il giorno 7 novembre inizia l’edizione numero 24 di November Porc, la staffetta più golosa d’Italia dedicata al maiale, ai suoi prodotti e non solo.
La ricca proposta di sapori e profumi dona colore e allegria ai fine settimana di novembre e coinvolge alcuni comuni della Bassa Parmense:
si inizia a Sissa (7-8 novembre), si prosegue a Polesine Parmense (14-15 novembre), poi è la volta di Zibello (21-22 novembre) e l’ultima tappa è a Roccabianca (28-29 novembre).

NOVEMBER PORC è una importante occasione di valorizzazione e promozione del territorio della Bassa Parmense, un territorio ricco di eccellenze alimentari, tra cui: il Culatello di Zibello DOP, la Spalla Cotta di San Secondo e la Spalla cruda di Palasone. A questi salumi si affiancano il Parmigiano Reggiano DOP e il vino Fortana del Taro IGT.
– Sissa – I sapori del Maiale da venerdì 6 a domenica 8 novembre
Venerdì 6 novembre
dalle 19:00 – apertura tensostruttura presso Parco della Montagnola e Piazza Roma: ristorazione gestita delle associazioni locali con prodotti tipici.
Ore 21:00 – Musica
Sabato 7 novembre
dalle 9:00 – apertura delle Mostra Mercato alimentare e di prodotti dell’ingegno.
dalle 12:00 – apertura delle tensostrutture presso: Piazza Roma, Parco delle Rimembranze e Parco della Montagnola: ristorazione gestita delle associazioni locali.
ore 15:00 – INAUGURAZIONE UFFICIALE DELLA 24a EDIZIONE DI “NOVEMBER PORC® 2026”, con la partecipazione di una vivace band itinerante e delle “Golden Majorettes”.
dalle 19:30 – apertura delle tensostrutture presso: Piazza Roma, Parco delle Rimembranze e Parco della Montagnola: ristorazione gestita delle associazioni locali.
Ore 20:30 – intrattenimento nel Parco della Montagnola
Domenica 8 novembre
dalle 9:00 – apertura delle Mostra Mercato, situata nel centro del paese, dove si terrà la dimostrazione pratica della lavorazione delle carni del suino e del confezionamento dei salumi che hanno reso celebre la Bassa Parmense
alle 10:30 – “Mani in Pasta” con i Bambini del Territorio
dalle 11:30 – artisti del NOVEMBER CIRCUS a cura de l’Ufficio Incredibile
dalle 12:00 – apertura delle tensostrutture presso: Piazza Roma, Parco delle Rimembranze e Parco della Montagnola: ristorazione gestita delle associazioni locali
alle ore 15:30 – dopo lenta e prolungata cottura avrà luogo la solenne estrazione dalla grande pentola del gigantesco Mariolone che sarà distribuito a tutti i presenti gratuitamente.
Due parole …..

Sissa (Sésa, in dialetto parmigiano è una frazione di 4 286 abitanti del comune di Sissa Trecasali, in provincia di Parma, situato nella bassa parmense. Fino al 31 dicembre 2013 costituiva un comune autonomo.
Si suppone che il nome di Sissa trovi la sua origine nelle esondazioni, da sempre devastanti, del fiume Taro, che hanno causato una divaricazione fisica, o scissione, fra l’antico borgo e Palasone. Di qui il toponimo Sissa, con etimologia in scissa, ossia divisa.
L’abitato di Trecasali si trova a sud. Il territorio della frazione è delimitato nel versante ovest dal Fiume Taro che lo separa dai comuni di Roccabianca e di San Secondo Parmense; a nord il Po segna il confine con la Lombardia; ad est si trovano i comuni di Colorno e di Torrile.[
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