venerdì 11 maggio 2018

Borghi d’Europa nel ferrarese : a Portomaggiore



I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno visitato, in occasione delle iniziative di informazione dell’Anno del Patrimonio Culturale Europeo, Portomaggiore, in provincia di Ferrara.
Grazie ai preziosi consigli di Marco Mingozzi (Officine Mingozzi di Bando di Argenta), uno dei luoghi del previlegio è diventata la Trattoria Rondinella di Portoverrara.

Una famiglia intera si dedica alla nobile arte della cucina, l’azdora Madre con le figlie Mirella ed
Alessandra, il figlio Paolo. La visita gustosa della redazione della trasmissione multimediale
L’Italia del Gusto, ha dato spazio e immagini ai celeberrimi cappellacci di casa, fatti rigorsamente a mano, agli asparagi verdi con uova di un altro mondo e agli gnocchi….

“Un luogo-osserva Renzo Lupatin,presidente di Borghi d’Europa-, che ci ha riconciliato con la buona cucina, con piatti efficaci, una affabilità d’altri tempi. Voglio ricordare che Portomaggiore è la zona di origine della salama da sugo, un insaccato fatto con fegato, lingua e altre parti del maiale insaccate nella vescica.Altre specialità gastronomiche del portuense sono il cotechino (a rafforzare una tradizione della lavorazione della carne di suino), i cappellacci di zucca ed il risotto di zucca. Influenze della cucina della vicina Romagna si possono vedere nell'uso della piadina e del vino Sangiovese.Notevole è la produzione di prodotti ortofrutticoli nel portuense, il terreno fertile e torboso permette la coltivazione di ottime qualità di frutta, esportate in tutto il territorio italiano: tra i più apprezzati troviamo i meloni, i fichi e le angurie. “

Il Patrimonio Culturale da conoscere e valorizzare : il Castello la Delizia Estense del Verginese, il Teatro Sociale della Concordia,mentre per il Patrimonio Ambientale ricordiamo l’Oasi di Porto-Trava, area ideale per il birdwatching e la pesca sportiva.