giovedì 24 maggio 2018

La Valtellina in Borghi d’Europa, grazie a Nera Vini e Caven







Il 2018 è l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Borghi d’Europa, la rete internazionale
che collega borghi e territori poco conosciuti, ha inserito la Valtellina nel proprio percorso
informativo, grazie anche all’incontro con Nera Vini e azienda agricola Caven di Chiuro.
L’attività vitivinicola della famiglia Nera ha avuto inizio nel 1940 con Guido Nera al quale è succeduto, alla fine degli anni ‘50,il figlio Pietro che, con caparbietà ed orgoglio, ha
accorpato diversi ettari di vigneti, ora di proprietà dell’Azienda Agricola Caven dei fratelli Stefano e Simone Nera, fondata nel 1982.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno conosciuto i vini di casa Nera in alcune degustazioni a Milano nel 2017, in particolar modo nel corso della conferenza stampa alla Trattoria dei Fratelli Zanini in Rho.
Così è nato il particolarissimo viaggio del gusto in Valtellina, che verrà raccontato in sei mesi e
che sottolineerà (se mai ve ne fosse stato il bisogno!), l’importanza e il prestigio della Casa Vinicola
Pietro Nera, che vanta una lunga tradizione nella valorizzazione e nella promozione del territorio,
nella coltivazione dei vigneti e nella produzione di vini di alta qualità, con caratteristiche uniche.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno realizzato una lunga intervista
a Pietro Nera e ai suoi figli, colpiti dalla semplicità e dalla disponibilità della famiglia, che
ben sa trasmettere i valori di quattro generazioni.
“Il primo passo che porta alla produzione dei migliori vini a denominazione di origine controllata e garantita,è il lavoro nei vigneti,la cura della terra anche sui pendii piu impervi e scoscesi.  Per questo la viticoltura valtellinese è definita eroica, in quanto il lavoro è quasi totalmente manuale ; per ogni ettaro di vigneto in Valtellina occorrono tra le 1200 e le 1400 ore di lavoro.”
Vi è poi un altro punto : la manutenzione degli oltre 250.000 muretti a secco che coprono una lunghezza complessiva di circa 2500 chilometri e fanno della Valtellina la più grande area viticola terrazzata di montagna in Italia.
Il mondo della famiglia Nera
Il mito della viticultura eroica in Valtellina, è semplice realtà.
Ce lo diceva,neanche tanto sottovoce,Bruno Sganga,giornalista ed enogastronomo, già coordinatore delle iniziative editoriali del grande Gino Veronelli.
Così se vi capita di frequentare il Wine bar e il nuovo Corner aziendale della famiglia Nera, direttamente sulla strada Statale dello Stelvio, non sarà diffcile incontrare il Gr.Uff. Piero Nera,che si fermerà a scambiare due chiacchiere, con quella cordialità determinata che ne hanno fatto
un protagonista indiscusso della Valtellina.
Al Wine bar, dove è possibile assaggiare e conoscere i grandi vini Nera, è possibile anche degustare
i prodotti tipici della Valtellina, quali i formaggi DOP Bitto e Casera, la Bresaola di Valtellina
IGP, i salumi artigianali,i pizzoccheri e le altre paste, i dolci e tutti gli altri sapori di questa ricca terra.
Il tempo vola e non ci si accorge.
Magari incontrerete anche qualcuno dei piccoli produttori ai quali viene data l’occasione di farsi
conoscere in questi spazi benedetti.
Il mondo ‘dei’ Nera ruota tutto attorno ad una umanità vera,non di ‘calcolo’.
Provare per credere !

Nessun commento:

Posta un commento

Platek a I Maestri del Paesaggio 2018

A un paio di giorni dalla chiusura della manifestazione "I Maestri del Paesaggio" (ancora visitabile a Bergamo Alta fino a...