martedì 3 marzo 2020

GLI UOMINI DEL NOVECENTO: GALETTI E MASETTI un incontro con SERGIO MEDA E MASSIMO M. VERONESE

Alessandria Città delle Biciclette Palazzo del Monferrato - In Via San Lorenzo 21
Venerdì 13 marzo 2020 ore 17,30

COMUNICATO STAMPA
Alessandria Città delle Biciclette, 2 marzo 2020 – Il museo Alessandria Città delle Biciclette (AcdB) inizia una nuova stagione di incontri con il primo evento che appartiene alla collana AcdB Racconta.
Alessandria Città delle Biciclette racconta storie di biciclette e di grandi uomini. Lo fa in un evento che si terrà nella sala conferenze di Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21, presso la sede museale, venerdì 13 marzo alle ore 17,30, quando sarà la volta di AcdB Racconta | Gli uomini del Novecento: Galetti e Masetti. Dove le “o” di un millennio importante come quello del Novecento appunto sono proprio circolari, tonde come due ruote di biciclette, sono le ruote che con questi uomini hanno compiuto grandi imprese, agonistiche da una parte e avventurose per non dire touristiche dall’altra.
Gli uomini avventurosi di inizio Novecento, quelli che furono i primi a regalarci storie di biciclette che ancora oggi sono esempi, saranno raccontati in questo incontro culturale, moderato da Luciana Rota, con Sergio Meda e Massimo M. Veronese. Introduce Roberto Livraghi, direttore del Museo AcdB.
L’agonismo con: Carlo Galetti. A raccontarci il campione di ciclismo (Corsico 26 agosto 1882 /  Milano 2 aprile 1949) Sergio Meda, giornalista e scrittore molto legato alla storia della Corsa Rosa che ci presenterà il primo plurivincitore del Giro d’Italia, un Giro d’altri tempi. Pionieristico in tutto, Galetti vinse anche due volte il Giro di Sicilia. Corsi e ricorsi storici (e numeri) cento anni fa, nel 1920, Galetti fondò anche il suo marchio di biciclette… Meda coinvolgerà anche nel racconto Paolo Migliavacca, uno degli autori del libro dedicato al corridore lombardo (Galetti, un portento, ed Sport & Passione, autori P.Migliavacca, L.Papetti, A.Portioli).
L’avventura con: Luigi Masetti (Trecenta 18 dicembre 1864 / Milano 22 maggio 1940), un personaggio avventuroso e coinvolgente che sarà raccontato da Massimo Veronese, giornalista, scrittore, appassionato di storia e di umanità.
Veronese non ci presenta un libro ma ci riporta indietro nel tempo con la storia di quello che viene considerato il padre di cicloturismo. Siamo nell’ottantesimo anniversario della sua morte, avvenuta nel 1940, e riscopriamo un Masetti geniale, fratello diverso di quel Carlo Michel precursore di tante cose a due ruote (a cui è dedicato il museo AcdB). Masetti venne chiamato anche Il Napoleone della bicicletta… ma questa è solo una parte della storia che ci svelerà Massimo Veronese nel corso dell’incontro.
SERGIO MEDA
Milanese, classe 1949, felici trascorsi a La Gazzetta dello Sport in vari ruoli, nel 1982 lascia il Gruppo Rcs per fondare, con Beppe Viola, Magazine, un riuscito esperimento di agenzia di comunicazione in tre ambiti: sport, spettacolo e costume. Dopo divertenti esperienze fuori settore – medicina e medicina dello sport – rientra in Gazzetta a metà degli anni Novanta, questa volta all’Ufficio Stampa delle manifestazioni, in particolare del Giro d’Italia di cui ha retto le sorti sino all’edizione del Centenario (2009).
MASSIMO M.VERONESE
Classe 1960 rodigino di nascita ma milanese da sempre è caposervizio della redazione Esteri e Attualità del Giornale dopo aver lavorato a Gente, Raitre e Retequattro. Ha scritto per Mondadori Tutte Palle e Tutte Palle Mundial e per Feltrinelli Italia tutti i santi giorni con lo pseudonimo di Santo Pallone. Il suo Senti chi parla, il primo libro interattivo sul doppiaggio è stato presentato al festival del Cinema di Venezia. Fa parte dello staff del Festival delle Storie e di Rovigoracconta.

ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CONSORZIO TUTELA VINI DELLA MAREMMA TOSCANA APPROVATI IL BILANCIO E LA STRATEGIA OPERAT



La Denominazione conquista il 3° posto per superficie tra le DOP toscane, dietro soltanto al Chianti e al Chianti Classico. Il “fenomeno” Vermentino si conferma un’opportunità per la DOC.
 
Le Aziende, in questo particolare momento storico, necessitano di segnali forti da parte delle Istituzioni.
 

Grosseto, 3 Marzo 2020_Si è tenuta a Grosseto nei giorni scorsi l’Assemblea dei soci del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nel corso della quale sono stati presentati e approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2019 e quello previsionale 2020 e sono stati illustrati i programmi previsti per l’anno in corso. “E’ importante continuare a identificare nel Consorzio lo strumento essenziale per fare sistema in Italia e all’estero”, insiste sulla coesione il Presidente Francesco Mazzei, che aggiunge: “occorre perseverare nella crescita in quantità e qualità, oggi la Denominazione Maremma Toscana si attesta al terzo posto, per superficie vitata rivendicata, tra le DOP toscane, dietro soltanto al Chianti e al Chianti Classico, è il momento di accelerare affrontando i mercati in maniera strategica e puntando sulla valorizzazione e sulla promozione non solo dei vini ma anche del territorio.”

Numerose le attività promosse dal Consorzio in questa direzione già in questi primi mesi dell’anno: dopo le Anteprime Toscane - dove le nuove annate hanno convinto e in parte stupito la stampa nazionale e internazionale -, era tutto pronto per i due momenti fieristici più importanti, Prowein a Düsseldorf e Vinitaly. Alla luce dell’annullamento, nelle ultime ore, della manifestazione in Germania cresce la preoccupazione per il settore che è “sopravvissuto” ai dazi USA e alla Brexit e ora rischia di subire una brusca frenata. “Speriamo che la situazione si normalizzi al più presto, l’Italia si muove in una congiuntura che, se non governata, potrebbe avere le conseguenze di una crisi finanziaria”, afferma Mazzei sottolineando che “tutti comprendiamo la situazione e l’esigenza di attuare delle misure di precauzione nei confronti dell’emergenza coronavirus che ha colto il mondo di sorpresa, ma occorre che le istituzioni la gestiscano con protocolli precisi tenendo conto delle necessità delle imprese; il mese di febbraio a livello commerciale è stato molto critico e le prospettive rischiano di peggiorare nei prossimi mesi, occorre - e non parlo solo del nostro settore - dare dei segnali forti in merito alla volontà di rialzarsi con una comunicazione oggettiva, misurata e meno catastrofica”.

Il Consorzio sta lavorando nel mentre a un particolare progetto dedicato al Vermentino ed è in calendario invece la terza edizione di mareMMMa la Natura del Vino - con 450 vini che attendono operatori e pubblico il 9 marzo ad Alberese presso il Granaio Lorenese  - assieme ai Consorzi Tutela Vini Morellino di Scansano e Montecucco. Si vogliono trasmettere alle Aziende fiducia e nuovi input in un momento così delicato come questo.

Il Direttore del Consorzio, Luca Pollini, ha esposto i dati che oggi vedono 294 aziende associate di cui 91 aziende “verticali”. La vendemmia 2019 fa registrare il massimo storico della Denominazione sia in termini di ettari rivendicati (superata la barriera dei 2.000 ettari) che di uve destinate alla produzione della DOC, superando abbondantemente i 150.000 quintali, il che pone la DOC Maremma Toscana al terzo posto tra le Denominazioni toscane rivendicate. Il quadro produttivo della viticoltura maremmana, ponendo a confronto i dati del 2006 con quelli attuali, fa riscontrare dei “cambiamenti di rotta” che portano in luce nuove opportunità: a fronte di un decremento della quota di due varietà storiche del territorio, ovvero Sangiovese - che da quasi il 57% del vigneto scende a circa il 44,5% - e Trebbiano toscano, che da una quota di quasi il 9,5% scende a poco più del 4%, crescono il Vermentino che, negli ultimi 13 anni passa da una quota del 2,2% all’8,5% del vigneto grossetano, e - in maniera più contenuta - i vitigni internazionali come il Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah.


Corretto continuare a insistere su il Vermentino, il cui interesse da parte dei mercati nazionali e internazionali è cresciuto molto negli ultimi anni e anche in Maremma rappresenta un fenomeno in continua ascesa. I numeri parlano di 747 ettari di Vermentino che si attesta come la prima varietà a bacca bianca della provincia; nel 2019 le bottiglie sono passate a 1.607.000 per 12.049 hl e rappresentano il 28% del totale della produzione imbottigliata. Il Vermentino è quindi la seconda tipologia imbottigliata della DOC dopo la tipologia Rosso e la volontà è quella di “cavalcare” questo trend che potrebbe diventare uno dei motori trainanti della DOC. La DOC Maremma Toscana è la prima in Toscana e nell’Italia continentale per quanto riguarda questo vitigno.



Il Consorzio ha annunciato anche la partecipazione al progetto di 'business intelligence', assieme ad altri sette consorzi del vino toscani e attivo dal 2021, con la collaborazione di Valoritalia, Wine Searcher e l’Università di Firenze. L’obiettivo è di creare un database ricco di informazioni utili alle Aziende per interpretare al meglio opportunità e nuove tendenze dei mercati.

FormaggItalia presenta un nuovo appuntamento di HAPPY CHEESE HOUR® a Milano - incontri golosi alla scoperta dei formaggi artigianali italiani



Nuovo appuntamento per Happy Cheese Hour, che da gennaio 2020 ha trovato casa Al Meucci, il ristorante all’interno dello store di Cargo High Tech, in via privata Antonio Meucci 43 a Milano.
Il titolo del prossimo appuntamento del 14 marzo, dalle 17:00 alle 19:30, è “Stagionare e invecchiare: la tradizione incontra la passione”: insieme a Formaggi Capoferri Snc di Adrara San Martino (BG), assisteremo alla corsa del latte verso l'immortalità, tra stracchini, formaggi affinati e stagionati.  In degustazione: Stracchino Monte Bronzone (giovane), Stracchino Monte Bronzone Stagionato, Formaggella di Malga, Toma Nostrana Nonno Tobia, Formaggini di solo latte di capra.

Da alcune generazioni la famiglia Capoferri porta avanti l'attività di affinamento e stagionatura. Un’azienda artigianale, il cui sapere è stato tramandato di generazione in generazione. “Mio nonno Giovanni – racconta Aldo Capoferri che con i figli Andrea e Claudio oggi porta avanti l’attività di famiglia – stagionava i formaggi in cantina, arrivavano gli allevatori con carro e cavallo a portare i formaggi freschi, che lui affinava e poi commercializzava”. 
Oggi Andrea e Claudio si dedicano in particolare al tradizionale Stracchino del Monte Bronzone e alle formaggelle locali. Formaggi imperfetti nella forma, come imperfetto è il mondo in cui sono prodotti: un mondo ancora umano, di sostanza. Questa è la firma Capoferri.

In abbinamento ai favolosi formaggi di Capoferri saranno presentati i pluripremiati vini di Villa Domizia, nata nel 1995 a Torre de' Roveri in provincia di Bergamo. I vini e i distillati di Villa Domizia si sono via via affermati nel mercato per il loro carattere innovativo e sono apprezzati da un'ampia fascia di consumatori che include i giovani. Un apprezzamento che li stimola a proseguire nella ricerca, coniugando tradizione e innovazione.
Sarà presente inoltre il Panificio Fantuzzi con i suoi insuperabili prodotti da forno.

Al termine della serata avremo il piacere di assaggiare un piatto preparato direttamente dallo Chef Fabio Di Martino del ristorante "Al Meucci”.

L'appuntamento è sabato 14 marzo alle ore 17:00. Prenotazione inviando una mail a espositori@formaggitalia.it o chiamando al numero 339.3953585

Costo della degustazione: € 25,00.

www.formaggicapoferri.it
www.villadomizia.net



I prossimi appuntamenti:

  • 4 aprile: Caseificio Forciniti con formaggi calabresi
  • 16 maggio: Debbene Formaggi con Pecorino sardo DOP
  • 13 giugno: Capriz con formaggi di capra affinati dell’Alto Adige
Le cantine in abbinamento ai formaggi saranno comunicate in un secondo momento.

Skipass gratuito per chi dorme sulle cime del Friuli Venezia Giulia La promozione valida per tutto il mese di marzo per chi soggiorna anche una sola notte Da ieri aperti musei, teatri, cinema e confermati eventi sportivi e offerta culturale


Villa Chiozza di Cervignano, 3 marzo 2020 – Piste gratis per chi dorme sulle montagne del Friuli Venezia Giulia: agli sciatori che pernotteranno almeno una notte in una struttura delle località montane dei sei poli sciistici della regione sarà offerto lo skipass. Alberghi e operatori aderenti ai consorzi e alle reti di impresa, in collaborazione con PromoTurismoFVG, lanciano l’iniziativa per sostenere il turismo sulle cime del Friuli Venezia Giulia e invitano residenti e turisti a scoprire le bellezze delle cime imbiancate.
A seguito delle nevicate degli scorsi giorni, l’ente che si occupa della promozione e gestione del turismo regionale, ha deciso di proporre ai propri affezionati il pacchetto turistico che permette di ottenere lo skipass giornaliero gratuito pernottando in una delle strutture aderenti ai consorzi e alle reti di impresa, valido per tutto il mese di marzo e per tutta la durata del soggiorno. I dettagli delle offerte sono consultabili sul sito https://www.turismofvg.it/Scia-gratis-in-Friuli-Venezia-Giulia e l’iniziativa sarà supportata da una campagna di comunicazione su radio nazionali e locali, che andrà in onda già dalle prossime ore, senza dimenticare l’attività costante portata avanti sui social media.

L’iniziativa rientra nelle strategie e nelle azioni messe a punto da PromoTurismoFVG e avviate la scorsa settimana per contenere gli effetti dell'emergenza coronavirus sul comparto turistico. Primo step della campagna è stata la pubblicazione del video "Fvg aperto per vacanza", che in pochi giorni ha registrato migliaia di visualizzazioni, e prosegue con i 19 buoni motivi per visitare il Friuli Venezia Giulia, tra cui le sue città d'arte, i siti Unesco, la montagna, il mare di Grado e Lignano, le Dolomiti, il Collio, San Daniele e Montasio, come una sorta di antidoto al virus Covid-19 che ha colpito fortemente anche il sistema turistico del Friuli Venezia Giulia.

La campagna pone anche l’accento sulla riapertura, a partire da ieri, di imprese commerciali, bar e ristoranti, musei, teatri, cinema, eventi sportivi e offerte culturali, che hanno ripreso la normale attività, mentre, al momento, rimangono chiuse solo scuole e università per limitare il rischio di diffusione del virus.

RADICI DEL SUD 2020: VERSO IL RECORD DI AZIENDE PARTECIPANTI

Già oltre 100 produttori hanno aderito all’evento dedicato a vini e oli del Sud Italia, a Sannicandro di Bari dal 10 al 15 giugno 2020. Novità di questa edizione due giorni con eventi e degustazioni esclusive
Si prospetta un’edizione da record quella di Radici del Sud 2020. Il quindicesimo Salone dei vini e degli oli del Meridione, in programma a Sannicandro di Bari (BA) dal 10 al 15 giugno 2020, ha già raggiunto e superato le cento adesioni, con un anticipo di oltre un mese rispetto alle precedenti edizioni. Tra le novità di quest’anno anche un maggior coinvolgimento del pubblico, a cui saranno dedicati eventi e degustazioni guidate a numero chiuso nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno.
“Radici del Sud 2020 è una scommessa che stiamo vincendo – spiega Nicola Campanile, organizzatore della manifestazione – I produttori stanno rispondendo con grande entusiasmo sia alle novità proposte per questa edizione, sia alle nuove collaborazioni che abbiamo instaurato e siamo convinti che anche il pubblico sarà ancora più incuriosito e soddisfatto dall’offerta di masterclass e appuntamenti in programma, tutti dedicati alla scoperta dei territori e dei vini delle regioni meridionali protagoniste del Salone”.
Tra le novità della quindicesima edizione di Radici del Sud sono previsti un format più snello per la giornata del lunedì, per rendere più semplice il contatto tra pubblico e produttori, la presenza di aziende provenienti da Abruzzo, Sardegna e Molise (oltre a Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia), un ampliamento del padiglione dedicato ai vini artigianali e quattro giurie completamente rinnovate composte da giornalisti e influencer nazionali e internazionali.
Per la stampa estera sono già stati confermati i nomi di Liza Zimmermann (Forbes), Deborah Grossman (Wine Enthusiast, Decanter) e Zachary Susan (punch-drunk.com) dagli Stati Uniti, Renè Langdahl Jørgensen (renelangdahl.com) dalla Danimarca, Madeleine Stenwreth MW (thedrinksbusiness.com) dalla Svezia, Elizabeth Gabay (elizabethgabay.com) dal Regno Unito, Jung Yong Cho (freelence e autore) dalla Corea, Mar Galvan Romero (La Gaceta del Vino) dalla Spagna, Marlene Del Olmo (Wine Mots) e Omar Hernandez Barbosa (Wine Mots) dal Messico e Piotr Widowiak (Wine O'Clock) dalla Polonia.
Accanto a loro ci saranno gli italiani Luigi Salvo (giornalevinocibo.com), Franco Santini (Acquabuona), Antonio Paolini (Gambero Rosso), Enrico Malgi (LucianoPignatarowineblog), Jenny Viant Gomez (Presidente Donne del Vino Abruzzo), Maurizio Gily (MilleVigne), Maurizio Valeriani (Vino da bere), Antonio Tomacelli (Intravino), Jacopo Cossater (Intravino), Antonella Amodio (DoctorWine, LucianoPignatarowineblog), Leonardo Romanelli (leonardoromanelli.it), Giacomo Alberto Manzo (Egnews, Sicilianotizie) Francesco Muci (Slow Wine), Andrea Terraneo (Presidente Vinarius), Francesco Bonfio (Presidente AEPI) e Roberto Ripa (Unione Sarda).

Tra i buyer presenti ci saranno invece Jessica Luongo (AmoVino Wine + Spirits) e Stephanie Guth (The Living Vine) dal Canada, King Chang Mo (PNK Trading) e Hong Dongmyung (VinoVino) dalla Corea del Sud, Christian Boettger (Sintonia Lab) e Ole Udsen (Estrup & Udsen Vin ApS) dalla Danimarca, Olga Sokolova (Fortwine) e Yana Savelyeva (Wine State) dalla Russia, Pawel Swierczek (www.rafa-wino.pl) e Dariusz Kopiczko (G-wine) dalla Polonia, Gavin Davis (Cellar Door) dal Myanmar, Aleksandar Thiel (castelcosimo.de) dalla Germania e Rob Seddon (jacksonandseddon.com) dal Regno Unito.
La manifestazione si terrà in collaborazione con Assoenologi, Slow-wine, Vinarius, AEPI, AIS Puglia, Vinodabere, Intravino e LucianoPignatarowineblog.
L’elenco aggiornato dei produttori e il programma di Radici del Sud 2020 sono disponibili e in aggiornamento sul sito www.radicidelsud.it

lunedì 2 marzo 2020

CORONAVIRUS. RIAPRONO BIBLIOTECHE, MUSEI E MOSTRE

Ingressi contingentati a mostre e musei per garantire il rispetto delle misure precauzionali previste dal Governo. Nelle biblioteche riapre il servizio di prestito online e restituzione

Milano, 2 marzo 2020 – Come previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato domenica 1° marzo d’intesa con il Ministero della Salute in materia di contenimento del contagio da coronavirus, il Comune di Milano ha deciso la riapertura delle biblioteche, delle sedi espositive e dei musei civici, nelle modalità indicate di seguito.

BIBLIOTECHE
Nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario è attivo a partire da domani, martedì 3 marzo, alle ore 14.30 il servizio di prestito dei libri prenotati online e di restituzione, mentre restano chiuse al pubblico le sale di lettura e consultazione.
Chiuse al pubblico – ma con archivi consultabili online – la Biblioteca d’Arte, Archeologica ed Emeroteca, la Biblioteca Trivulziana e Archivio storico civico, l’Archivio Fotografico, il Gabinetto dei Disegni e la Raccolta Bertarelli al Castello Sforzesco.
Chiusa anche la Biblioteca del Museo del Risorgimento, del Museo di Storia Naturale e dell’Acquario.

MUSEI
Domani riaprono con il consueto orario tutti i musei civici: Musei del Castello Sforzesco, Museo del Novecento, GAM | Galleria d’Arte Moderna, Museo Archeologico, MUDEC|Museo delle Culture - Collezione Permanente, Palazzo Moriggia|Museo del Risorgimento, Museo di Storia Naturale, Acquario civico, Palazzo Morando|Costume Moda Immagine, Casa Museo Boschi di Stefano, Casa della Memoria.

Lo Studio Museo Francesco Messina è chiuso per allestimento.
Il Planetario resta chiuso al pubblico.


MOSTRE
Ha riaperto regolarmente oggi, alle 14.30, a Palazzo Reale la mostra “Georges de la Tour. L’Europa della Luce”.

La mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser da Van Gogh a Picasso”, chiusa durante tutta la scorsa settimana in applicazione dell’ordinanza regionale emessa lo scorso 23 febbraio, sarà prorogata fino a domenica 8 marzo.

La mostra “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon. RealExperience”, in programma a Palazzo Reale dal 5 marzo al 14 giugno 2020, aprirà regolarmente al pubblico questo giovedì alle ore 9.30.

La mostra “Roberto Cotroneo. Nel teatro dell’arte”, come programmato, sarà aperta al pubblico nell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale dal 6 marzo al 29 marzo 2020, con ingresso libero.

Al MUDEC riapre domani la mostra “Elliott Erwitt. Family”, in programma a MudecPhoto fino al 29 marzo; mentre l’apertura della mostra “Robot. The Human Project” è stata rimandata e la nuova data sarà comunicata quanto prima.

La mostra “Ri-Scatti”, in programma al PAC | Padiglione d’Arte Contemporanea, è stata posticipata a ottobre, dal 16 al 25.

Tutti i visitatori di mostre e musei sono invitati a rispettare le indicazioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato ieri d’intesa con il Ministero della Salute in materia di contenimento del contagio da coronavirus, e in particolare a tenere una distanza di sicurezza e cortesia di almeno un metro, sia davanti alla biglietteria che durante tutto il percorso di visita e nel bookshop.
L’accesso alle sale è contingentato in base alla capienza delle sale stesse.
Il personale è incaricato di facilitare e tutelare il corretto svolgimento delle visite.

Comunicato stampa Avviso rinvio manifestazione al 6 e 7 giugno 2020

L'epidemia che si è sviluppata in questi giorni ha creato una situazione di allarme e preoccupazione a livello generale. Abbiamo analizzato con molta attenzione l'evolversi degli eventi, le reazioni delle istituzioni e della popolazione, ci siamo confrontati con addetti ai lavori e amministratori, giungendo alla conclusione che difficilmente per inizio aprile possa ricrearsi quel clima di serenità necessario per un'ottima riuscita della manifestazione. Una scelta difficile e rischiosa, ma necessaria per tutelare sia il gran numero di visitatori che ogni anno ci raggiungono dalle altre Regioni e dagli altri Paesi europei che gli espositori e garantire la migliore riuscita possibile dell’iniziativa. Spostare l’evento a primavera inoltrata ci regalerà colori e profumi completamente diversi, permetterà ai nostri abituali visitatori d’immergersi in un’atmosfera magica diversa da quella che conoscono e ci darà la possibilità di presentare molte novità. Con la bella stagione l’orario di apertura sarà prolungato fino alle 20.

Presentazione del libro COLLI BERICI Le terre, le vigne, le ville Venerdì 20 marzo 2020 ore 17.30 Enoteca dei Colli Berici Palazzo Pisani Piazza Garibaldi, 1 - Lonigo (VI)

Il Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza presenta Colli Berici – Le terre, le vigne, le ville, il libro che racchiude la storia delle colline che circondano la città di Vicenza. La pubblicazione, tradotta anche in lingua inglese, racconta la nascita di questo territorio, con i suoi scorci più suggestivi e le ville neoclassiche che punteggiano il paesaggio. Protagonista del volume è inoltre la produzione vitivinicola dei Colli Berici, con le trasformazioni che l’hanno caratterizzata nel corso dei secoli, i suoi vigneti e l’andamento delle annate.
Al termine della presentazione è previsto un brindisi con i vini del Consorzio e a tutti i partecipanti sarà consegnata in omaggio una copia del libro.
Modera la presentazione Andrea Ceroni, Giornalista di TVA Vicenza e Gazzetta dello Sport.
Intervengono:
Silvio Dani, Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza
Giovanni Ponchia, Direttore del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza
Gianluca Sgreva, Scrittore e fotografo
Silvia Obber e Andrea dalla Rosa, ARPA Veneto
Gianni Moriani, Coordinatore del Master in filosofia del cibo e del vino dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano
Diego Tomasi, Direttore CREA-VE Conegliano
Umberto Portinari, Fotografo
La data della presentazione potrebbe subire eventuali variazioni, che saranno prontamente comunicate, compatibilmente con le disposizioni del Decreto della Regione Veneto in merito ai recenti eventi legati al COVID-19.

20 anni di successo per il Master in Brand Communication del Politecnico di Milano: aperte le iscrizioni alla ventesima edizione in avvio il prossimo ottobre.

Esperienza, sguardo al futuro, contatti consolidati con agenzie e realtà del settore: questi i punti cardine per formare gli esperti di domani specializzati nella comunicazione della marca.
  
Web site: www.polidesign.net/mbc
Inizio lezioni: ottobre 2020
Festeggia XX anni, con la nuova edizione in partenza ad ottobre 2020, il Master in Brand Communication, il Progetto, la Costruzione e la Gestione della Marca del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design e organizzato in collaborazione con UNA - Aziende della Comunicazione Unite, diretto dalla Prof.ssa Marisa Galbiati. Uno dei Master più consolidati e di riferimento nell’ambito dell’offerta formativa del Politecnico di Milano.

Oltre 550 studenti all’attivo, più di 90 realtà coinvolte fra agenzie e realtà del settore, e una percentuale di placement superiore all’80% sono alcuni dei dati più rilevanti che contraddistinguono questo prodotto formativo.

Forte di una formazione universitaria di qualità targata Politecnico e della stretta connessione con agenzie e imprese del settore, nelle sue diciannove edizioni il Master ha formato professionisti della comunicazione in grado di progettare e gestire il pensiero strategico fondato sulla brand equity, con la capacità di far fronte alle rapide trasformazioni che hanno attraversato l’universo della comunicazione in questi anni e ai conseguenti profondi mutamenti dell’impresa, del mercato e dei consumi branding oriented.
Una risposta concreta, quella offerta dal Master, ai cambiamenti registrati in un settore in continua evoluzione e alla ricerca di figure professionali sempre più preparate che sappiano gestire ogni aspetto del processo di comunicazione strategica della marca.
La struttura didattica, articolata in lezioni frontali, seminari, project work e 500 ore di stage nelle più importanti realtà della pubblicità e comunicazione (fra cui The Big Now, TBWA/Italia, Ogilvy, Saatchi & Saatchi, Publicis, Armando Testa, Mc Donald's, Nestlè, e Sky, solo per citarne alcune), consente ai partecipanti di acquisire tutte le competenze per gestire i processi di comunicazione: dall’Account che si occupa di dialogare con il cliente, configurandosi come il responsabile del brand all’interno dell’agenzia, fino allo Strategic Planner per gli aspetti relativi alla pianificazione e allo sviluppo della strategia, e al Media Manager per la stesura del piano media.

La figura professionale che ne deriva è quella di un esperto della comunicazione fortemente specializzato e adattabile a contesti molto diversi fra loro.

Nei 19 anni di Master ad oggi sono stati condotti project work con diverse aziende dove gli studenti hanno sviluppato strategie di comunicazione e progetti di re-branding. Tra questi: i concept sviluppati per Centouno Cosmetica (2019), Mind (2019), Lee (VF Corporation, 2017); Arexpo (2016), Noi Da Parma (2015); Trenord (2014); Alma – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana (2013), Staples (2011), e molti altri.

Per conoscere la didattica del Master è possibile incontrare la Direzione partecipando alle giornate di presentazione in programma, durante le quali si potrà prenotare un colloquio e presentare il proprio curriculum vitae per l’iscrizione dalla prossima edizione in partenza.
Tutti i dettagli su www.polidesign.net/mbc

domenica 1 marzo 2020

“Friuli Venezia Giulia, aperto per vacanze”

La destinazione mette in rete un video sulla regione, primo step della campagna di rilancio con un antidoto: 19 pillole per fare visita alle bellezze del territorio Villa Chiozza di Cervignano, 29 febbraio 2020 – “Friuli Venezia Giulia, aperto per vacanze”. È questo il claim della campagna con la quale la regione invita i propri ospiti a concedersi una pausa all’insegna della natura, del relax e del buon cibo. Lo fa attraverso un video che, disponibile sul sito e sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter e YouTube) di PromoTurismoFVG, l’ente regionale che si occupa della promozione e gestione del turismo, racconta la bellezza del territorio attraverso montagna, città e località balneari, confortato dall’assenza di casi accertati di coronavirus in regione. Primo step della campagna pensata come “antidoto” per rispondere all’emergenza del coronavirus e rilanciare la destinazione, FVG-19 propone i 19 buoni motivi per fare visita al Friuli Venezia Giulia in un mix di bellezza, offerte turistiche ed enogastronomia. Il mare d'inverno per respirare, camminare, assorbire la luce del sole, la montagna con i suoi borghi silenziosi e le tante attività sulle cime, dove tutti i sei impianti sciistici rimangono aperti, e le città, pronte ad accogliere nuovi ospiti per far loro assaporare la storia e la tradizione della regione. Il tutto inserito in una cornice nella quale l’enogastronomia rimane sempre una delle principali protagoniste della regione. La campagna social proseguirà nei prossimi giorni con altre buone motivazioni, in pillole, per arrivare in Friuli Venezia Giulia. L’agenzia di promozione turistica ha inoltre confermato tutte le visite guidate in calendario dal 1 marzo, a cui è possibile aderire prenotando nei 18 Infopoint della regione: da domenica riprendono le visite guidate a Trieste (sabato, domenica e lunedì ore 10.30 partenza da piazza Unità, venerdì ore 15.30 in italiano e inglese) e a breve ripartiranno anche alla Biblioteca Guarneriana, sezione antica e moderna, a San Daniele del Friuli, in attesa di aprile, quando PromoTurismoFVG offrirà alcune novità che andranno ad arricchire il programma in diverse località: Trieste Classica, La magia di Miramare, Trieste città di poeti e scrittori, L’anima multireligiosa di Trieste, Porto Vecchio e il Magazzino 26, Aquileia, tour classico e Man, Cividale del Friuli e Palmanova. Le visite guidate alla Grande Guerra proseguono in diverse località del territorio (https://www.turismofvg.it/GrandeGuerra) come da calendario.

Da giovedì sul sito di PromoTurismoFVG (www.turismofvg.it) sono online le risposte alle domande più frequenti dei turisti e degli operatori, raccolte dai centralini e dagli sportelli dei 18 infopoint della regione. È possibile seguire le attività di PromoTurismoFVG sul web (https://www.turismofvg.it/) e sui canali social di PromoTurismoFVG, Facebook, Twitter, Instagram e YouTube. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a info@promoturismo.fvg.it.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=olXjCCd4VeI

Quanta vita ancora lungo le ferrovie dimenticate 2020



Domenica 1 marzo apre la festa dei treni d'epoca che ritornano sulle tratte, è la festa di coloro che vanno a piedi e in bici o a cavallo sulle tratte che non hanno purtroppo più i binari e sono in preda alla vegetazione e all'oblio. È una giornata nata, come scriveva il nostro past president Albano Marcarini, per ricordarci che esistono ancora le ferrovie. Strano, no? C'è bisogno di ricordarsene. Perché ce ne stiamo dimenticando. Buffo un Paese che si dimentica delle cose che ha. La Giornata delle Ferrovie Dimenticate, col tempo, avrebbe dovuto perdere di importanza perché si sarebbe finalmente capito che lasciare allo sbando un patrimonio così cospicuo, e capillare, e unico, e prezioso sarebbe stata una vera follia.
Si pensava che dalla giornata della memoria ferroviaria si sarebbe infine passati alla giornata del grande ritorno del treno. Quasi ci siamo oggi nel 2020, dopo 13 anni di battaglie, ma ancora molto c'è da fare: ancora tratte chiuse aspettano di riavere l'esercizio ordinario, ancora tratte in degrado che è purtroppo impossibile riarmare per il ritorno del treno devono essere valorizzate e recuperate a vie verdi.
Auguro a tutti i partecipanti e simpatizzanti di Co.Mo.Do. da tutte le regioni d'Italia, di vivere una bella domenica dove il treno che prenderete scivolerà con quel mormorio indimenticabile, dove ogni carrozza sarà un salotto in cui si parlerà sottovoce in amicizia e allegria. Una domenica, questa del 1 marzo, che va ad inaugurare anche il nostro consueto Mese della Mobilità Dolce: contrariamente a quello che succede quando siamo dentro l'auto, il paesaggio si darà a vedere e non ad essere, e sia in bici che a piedi ci saremo seduti dentro. E sarà bellissimo.
Walter Cardinale - Presidente Co.Mo.Do. Cooperazione Mobilità Dolce




La 13 Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate ha il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, di ISPRA Istituto Superiore per l'Ambiente e della Rete mineraria italiana REMI, dell'ENIT, dell'Ass. Cammini d'Europa, della DMO Internazionale Mediterranean Pearls.
Tutti gli eventi già iscritti sono plastic free

Hanno già dedicato articoli e interviste in queste ultime settimane a Co.Mo.Do.:
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