lunedì 4 novembre 2024

FONDAZIONE IN BETWEEN ART FILM ANNUNCIA LANTERN WITH NO WALLS

 LA PRIMA MOSTRA DI OPERE DELLA COLLEZIONE

 

13 DICEMBRE 2024 – 26 GENNAIO 2025

TARMAK22, GSTAAD

 

 

 

Fondazione In Between Art Film presenta la mostra collettiva Lantern With No Walls (Lanterna senza pareti), un evento espositivo concepito in risposta al suggestivo paesaggio delle Alpi Bernesi che circondano il villaggio di Gstaad in Svizzera.

 

Per la prima volta, la Fondazione presenta una selezione di opere della propria collezione, esclusivamente incentrata sulle numerose declinazioni delle immagini in movimento nel campo dell’arte contemporanea, includendo oltre 130 film d’artista, video installazioni e opere monocanali.

 

Attraverso la scelta di sei opere video di artisti internazionali come Saodat Ismailova (1981, Uzbekistan), Masbedo (Nicolò Massazza, 1973 e Iacopo Bedogni, 1970, Italia), Adrian Paci (1969, Albania), Thao Nguyen Phan (1987, Vietnam), Janis Rafa (1984, Grecia) e Daniel Steegmann Mangrané (1977, Spagna), la mostra offre uno spaccato significativo degli orientamenti che animano la collezione della Fondazione, nata dal desiderio della sua fondatrice e presidente Beatrice Bulgari di sostenere artisti, studiosi e istituzioni impegnati nell’esplorare le potenzialità espressive delle immagini in movimento e le intersezioni tra differenti discipline artistiche. Le sei opere sono poste in dialogo tra loro all’interno di una scenografia commissionata allo studio interdisciplinare 2050+, fondato da Ippolito Pestellini Laparelli.

 

Al centro della narrazione di ciascuna opera in mostra si trova l’idea o l’immagine di un paesaggio – sia esso un frammento di montagna, di campagna, di fiume o di foresta – abitato da forme di vita simboliche o mondane, umane e non, calate nel presente o emergenti dagli orizzonti della storia. In ciascuna opera il paesaggio, reale o immaginato, è attraversato dai protagonisti, esplorato, contemplato e trasceso, in una sequenza di scenari all’interno dei quali l’atto del camminare e quello di esistere nello spazio danno origine a metafore sul tempo, l’impatto umano sull’ambiente, il riverbero del passato sul presente e la vastità delle forme di vita.

 

Troviamo paesaggi reali che mutano in scenari esistenziali: dalle vastità rocciose dell’Uzbekistan nell’opera di Saodat Ismailova, alle distese ghiacciate dell’Islanda nel video di Masbedo, dalla strada montana in Albania della doppia video proiezione di Adrian Paci, alle sponde bagnate dal fiume Mekong nel film di Thao Nguyen Phan. In altre opere, la natura pare essere una costruzione umana, originata da una messa in scena come nel video di Janis Rafa o come prodotto della tecnologia, come nell’animazione generata al computer di Daniel Steegmann Mangrané.

 

Lantern With No Walls si configura come un “panorama di panorami”, un mosaico di paesaggi e scenari che sfumano l’uno nell’altro e che suggeriscono una continua osmosi tra passato e presente, umano e non umano, esistenza individuale ed esistenza collettiva. La forma simbolica della lanterna evoca la necessità di una fonte di luce che renda possibile attraversare il paesaggio, così come la vita, anche quando le nubi sembrano addensarsi all’orizzonte.

 

Dichiara Beatrice Bulgari, Fondatrice e Presidente di Fondazione In Between Art Film: “Questa nuova mostra della Fondazione riunisce opere di artisti che ammiro e che continuano a ispirarmi in un luogo che amo molto come Gstaad. La magnificenza di questo paesaggio e il silenzio e la contemplazione che esso induce in chi vi è immerso formano un contesto ideale per condividere con il pubblico opere della Collezione della Fondazione che affrontano temi importanti quasi sussurrandoli. Spero che la comunità locale e il pubblico internazionale apprezzino le visioni così intime e potenti degli artisti in mostra e l’esperienza che di queste opere abbiamo voluto orchestrare negli eleganti spazi di Tarmak22”.

 

Lantern With No Walls è un ulteriore tassello nel percorso di sperimentazione sulla relazione tra immagini in movimento e architettura che la Fondazione ha intrapreso con le mostre Penumbra (2022) e Nebula (fino al 24 novembre 2024), entrambe allestite al Complesso dell’Ospedaletto di Venezia. In ciascuno di questi casi si è voluto dare corpo alle immagini in movimento e offrire ai visitatori un’esperienza spaziale in cui suoni, immagini, materiali e interventi allestitivi concorrono a rendere percettiva e tridimensionale la visione delle opere.

 

Anche a Gstaad, quindi, lo studio interdisciplinare 2050+ è stato invitato a concepire la scenografia della mostra e a materializzare la suggestione del suo titolo nella forma di un’architettura temporanea. Attraverso l’uso di materiali semi-trasparenti e di strutture sospese che scandiscono la circolarità del pubblico tra i diversi ambienti, l’allestimento evoca l’immagine di una lanterna, uno spazio leggero e semi-luminoso, animato da ombre e suoni, vibrante di bagliori e di storie, all’interno del quale le molteplici eco delle opere formano un ambiente sonoro puntiforme e sospeso.

ARTIFICIAL INTELLIGENCE: CASA PALADIN APRE LE PORTE A UN MONDO NUOVO

 


Giovedì 7 novembre la famiglia Paladin ospita una serata dedicata all'Intelligenza Artificiale con gli interventi dello speaker Diego Pizzocaro e dello psicologo Luca Pezzullo

 

L'Intelligenza Artificiale non è forse la chiave che ci permette di esplorare nuovi orizzonti nella relazione tra umano e macchina? Per approfondire il tema, Casa Paladin organizza un evento speciale dedicato a questo argomento in costante crescita: Artificial Intelligence. La serata sarà l’occasione per esplorare le straordinarie opportunità offerte da un mondo sempre più interconnesso. L’appuntamento si terrà giovedì 7 novembre (ore 20:30), nella sede del gruppo, ad Annone Veneto (VE), con il patrocinio dei comuni di Motta di Livenza e Annone Veneto e in collaborazione con il Lions Club di Motta di Livenza.

La serata, che inizierà con un calice di benvenuto, ospiterà un convengo che vedrà protagonisti Diego Pizzocaro, Coordinatore del Bachelor’s Degree in AI & Data Science e CEO di H-FARM AI e Luca Pezzullo, Psicologo e Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. I relatori offriranno una panoramica sulle sfide e le potenzialità dell’intelligenza artificiale (AI), ramo della computer science che mira a creare sistemi in grado di eseguire compiti che normalmente richiederebbero l’intelligenza umana.

Durante il convegno si approfondirà l’affascinante tema della mente umana che incontra la macchina e delle implicazioni in un futuro in cui l’intelligenza artificiale potrebbe svolgere molte delle funzioni attualmente riservate agli esseri umani. A conclusione della serata verrà offerto a tutti i partecipanti un assaggio di Agricanto, il liquore da vino Raboso di Casa Paladin.

 

L’ingresso è libero e gratuito, ma si consiglia di prenotare il proprio posto inviando un’e-mail a tour@paladin.it o visitando il sito www.casapaladin.it/degustazioni/.

Location: Casa Paladin, Via Postumia, 12 - Annone Veneto (VE)

NASCE IL CATALOGO RAGIONATO ONLINE DELL’OPERA DELL’ARTISTA GABRIELLA BENEDINI

 

“In Europa c’è un formaggio buono e tipico per natura”: è il Pecorino Romano DOP, protagonista d’eccezione di tre nuove ricette gourmet.

 

Il Pecorino Romano DOP, simbolo della tradizione casearia, con il progetto "In Europa c'è un formaggio buono e tipico per natura", si propone con tutto il suo inimitabile sapore in Italia e Germania per il periodo 2024 – 2027. E punta sull’incredibile versatilità che lo caratterizza attraverso tre nuove ricette messe a punto dallo chef Danilo Angè.

 

Il progetto - Finanziato dal Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano e dall'Unione Europea per promuovere e valorizzare il Pecorino Romano attraverso strategie mirate e personalizzate in due paesi chiave: Italia e Germania. Un percorso di conoscenza e promozione che unisce cultura, gastronomia e sostenibilità. "In Europa c'è un formaggio buono e tipico per natura" si propone di far scoprire le diverse sfaccettature del Pecorino Romano DOP, non solo come ingrediente, ma anche come protagonista di un'esperienza culinaria completa. Attraverso attività di formazione, eventi, degustazioni e collaborazioni con chef e foodblogger, il progetto intende avvicinare un pubblico sempre più vasto alla conoscenza e all'apprezzamento di questo prodotto d’eccellenza.

 

Le tre ricette esclusive a Base di Pecorino Romano DOP.
Grazie alla maestria dello chef Danilo Angè, sono state create tre ricette esclusive, pensate per deliziare il palato e portare il Pecorino Romano DOP al centro della tavola.

 

Antipasto: Tartare di frutta e verdura al basilico e pompelmo, cialde di Pecorino Romano DOP al sesamo e salsa di pesche


Un antipasto fresco e colorato, che unisce la dolcezza della frutta e la freschezza delle verdure, arricchito da cialde croccanti di Pecorino Romano DOP al sesamo. La salsa di pesche aggiunge un tocco di originalità, rendendo questo piatto perfetto per stuzzicare l'appetito.

 

Primo: Tagliatelle allo zafferano e Pecorino Romano DOP, salsa di zucchine e menta


Un primo piatto raffinato, dove le tagliatelle, delicate e profumate allo zafferano, si sposano armoniosamente con il Pecorino Romano DOP. La salsa di zucchine e menta completa il piatto, offrendo un equilibrio di sapori che invita a un secondo assaggio.

 

Secondo: Filetto di maiale farcito al Pecorino Romano DOP, salsa di fichi d’india e cardoncelli


Un secondo piatto che incanta con la sua ricchezza e originalità. Il filetto di maiale, farcito con il pregiato Pecorino Romano DOP, si abbina perfettamente alla salsa di fichi d’india e cardoncelli, creando un connubio di sapori che racconta la tradizione e l’innovazione della cucina italiana.

 

“Sperimentare queste ricette è un modo per apprezzare il Pecorino Romano DOP e scoprire nuove sfaccettature di questo formaggio straordinario, ideale per ogni occasione”, assicura il presidente del Consorzio di tutela, Gianni Maoddi.

 

Di seguito, le ricette in dettaglio.

 

Tartare di frutta e verdura al basilico e pompelmo, cialde di Pecorino Romano DOP al sesamo e salsa di pesche

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Ingredienti per 6 persone:

100 g di fagiolini

100 g di carote

100 g di sedano

100 g di zucchine

100 g di kiwi

100 g di uva

100 g di fragole

1 mazzetto di basilico

tabasco

2 arance

1 limone

300 g di pesche

1 baccello di vaniglia

120 g di misticanza

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

Per le cialde:

140 g di Pecorino Romano Dop grattugiato

30 g di farina di mais fioretto

40 g di farina di nocciole

10 g di sesamo nero

10 g di sesamo tostato

 

Procedimento:

Pulire i fagiolini, cuocere in acqua bollente salata per 5 minuti, raffreddare in acqua e ghiaccio, scolare e tagliare a pezzetti.

Sbucciare le carote, eliminare i filamenti al sedano, pulire le zucchine e tagliare tutto a piccoli cubetti.

Sbucciare i kiwi, togliere i semi all’uva e il picciolo alle fragole e tagliare tutto a piccoli cubetti.

Mischiare tutta la frutta e la verdura, aggiungere il basilico a julienne, qualche goccia di tabasco, la scorza grattugiata e il succo degli agrumi.

Sistemare di olio, sale e pepe, coprire con la pellicola trasparente e lasciare marinare per 20 minuti in frigorifero.

Sbucciare le pesche, eliminare il torsolo e frullare con la vaniglia, una macinata di pepe e poco olio.

Miscelare il Pecorino Romano Dop con la farina di mais e di nocciole e unire il sesamo.

Spolverizzare con il composto di formaggio una padella antiaderente, lasciare dorare, disporre su un tagliere, lasciare raffreddare e spezzettare.

Disporre la tartare nei piatti di portata con la misticanza e le cialde di Pecorino Romano Dop. Accompagnare con la salsa di pesche.

 

Tagliatelle allo zafferano e Pecorino Romano DOP, salsa di zucchine e menta

Ingredienti per 6 persone:

500 g di farina 00

5 uova

40 g di Pecorino Romano Dop grattugiato

0,125 g di zafferano in polvere

200 g di semola di grano duro

100 g di porri

600 g di zucchine

½ dl di aceto di vino bianco

1 mazzetto di menta

300 g di pomodori perini

60 g di Pecorino Romano Dop

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

Procedimento:

Lavorare la farina con le uova, il Pecorino Romano Dop grattugiato e lo zafferano fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero.

Tirare la pasta dello spessore di 3 mm, formare le tagliatelle e spolverizzare con la semola di grano duro.

Tagliare i porri a pezzetti, brasare in padella con poco olio, unire metà zucchine tagliate a piccoli cubetti, salare, pepare, cuocere per 5 minuti e sfumare con l’aceto.

Cuocere le zucchine rimaste in acqua bollente salata, raffreddare in acqua e ghiaccio, scolare e frullare con la menta, sale, pepe e olio.

Sbucciare i pomodori, eliminare i semi, tagliare a cubetti e condire con sale, pepe e poco olio.

Cuocere la pasta in acqua salata, scolare e insaporire in padella con le zucchine e i pomodori.

Disporre la salsa di zucchine nei piatti di portata, adagiare le tagliatelle e completare con il Pecorino Romano Dop a scagliette.

 

Filetto di maiale farcito al Pecorino Romano DOP, salsa di fichi d’india e cardoncelli

Ingredienti per 6 persone:

900 g di filetto di maiale

500 g di patate

250 g di Pecorino Romano Dop

1 mazzetto di maggiorana

300 g di fichi d’india maturi

60 g di burro

20 g di senape

500 g di cardoncelli

1 spicchio di aglio

1 mazzetto di prezzemolo

1 mazzetto di timo

2 dl di vino bianco profumato

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

Procedimento:

Lavare le patate, cuocere in forno a 170°C per circa 40 minuti.

Lasciare intiepidire, schiacciare, unire 50 g di Pecorino Romano Dop tritato grossolanamente, la maggiorana e sistemare di sale e pepe.

Sbucciare i fichi d’india, cuocere in padella con metà burro, frullare con la senape e setacciare.

Sgrassare la carne, dividere a porzioni, praticare un foro nella parte centrale e farcire con il Pecorino Romano Dop.

Pulire i cardoncelli, tagliare a spicchi, rosolare in padella con aglio, olio, sale e pepe e spolverizzare con il prezzemolo tritato.

Salare e pepare la carne, rosolare in padella con l’olio e il timo, sfumare con il vino e lasciare evaporare. Aggiungere il burro rimasto e completare la cottura lasciando la carne rosata.

Lasciare riposare la carne in caldo per qualche minuto.

Disporre le patate nei piatti di portata, adagiare la carne e i funghi. Completare con la salsa di fichi d’india.

Giovedì 7 novembre 2024, ore 18 Ŏpĕra 13 Presentazione dell'ultimo numero del magazine indipendente

 

sabato 2 novembre 2024

In occasione dell’evento “I grandi terroir del Barbaresco” in programma ad Alba