giovedì 12 aprile 2018

OLIO, CARAPELLI CONTINUA A INVESTIRE SULLE ECCELLENZE CON “IL NOBILE” LINEA PREMIUM




Sarà la prima azienda a utilizzare il marchio FOOI, 100% italiano: in scaffale in gdo da maggio 
Richiesti requisiti chimico-fisici più restrittivi di quelli europei, anche per i residui fitosanitari

Made in Italy, la Carapelli Firenze SpA annuncia che il suo extravergine premium “Il Nobile” sarà il primo olio italiano con marchio FOOI. E’ un segnale concreto di attenzione della Carapelli, nell’ambito del suo tradizionale impegno di qualità, verso la Filiera Olivicola Olearia Italiana (FOOI). La finalità è offrire ai consumatori trasparenza sul prodotto finito e sulle sue caratteristiche, come sempre portando l’eccellenza a tavola. Sarà facile da identificare grazie al marchio collettivo FOOI, che ha i colori della bandiera tricolore italiana: sarà l’anello di congiunzione fra il mondo della produzione e la nostra cucina.
Il nuovo premium “Il Nobile” Carapelli propone un olio evo 100% italiano ottenuto da un attento blend delle cultivar Cima di Bitonto (del barese), Peranzana (del foggiano), Coratina (del nord barese) ed Ogliarola (del Mezzogiorno d’Italia). “Il Nobile” si esprimerà in un olio dal profilo armonico con delicate note di piccante e amaro e, al contempo, con un sapore fruttato. Inoltre, si distinguerà per un ottimo equilibrio gusto olfattivo fra il suo sapore deciso con un retrogusto piacevolmente amarognolo e leggermente piccante, bilanciato perfettamente nel finale con sentori di mandorla. Tutto ciò lo distinguerà dal precedente - caratterizzato sempre da una selezione di alto pregio - ma di oli comunitari.
Il VALORE DEL MARCHIO FOOI – Avere iniziato a mettere insieme allo stesso tavolo la filiera significa creare le condizioni per supportare e sviluppare quantitativamente e qualitativamente  l'olio italiano. Con “Il Nobile”, che sarà sugli scaffali da maggio, Carapelli Firenze SpA ha compiuto una prima efficace azione: ha selezionato e imbottigliato l’olio evo prodotto dagli operatori che aderiscono alla FOOI.
 “Stiamo dedicando grandi energie alla FOOI. Uno dei suoi obiettivi è valorizzare gli oli italiani di qualità. Ciò si traduce in prerequisiti chimico-fisici più restrittivi dei limiti normativi europei, inclusi i valori dei residui fitosanitari, e con una completa tracciabilità”, evidenzia Anna Cane, responsabile Qualità Deoleo e che, al contempo, è vice presidente della FOOI nonché presidente del gruppo Olio di Oliva di Assitol

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