mercoledì 7 marzo 2018

Pasqua in Sicilia Tradizioni antiche e golose degustazioni La Pasqua in Sicilia è molto sentita e vissuta con tantissime emozioni






La ricorrenza fin dai tempi antichi e più di ogni altra ha suscitato in tutto il territorio dell’isola una numerosa partecipazione di persone e chiama ogni anno a raccolta turisti da ogni parte del mondo: nel corso della Settimana Santa è infatti un susseguirsi di rappresentazioni e processioni che hanno come intento quello della rievocazione e commemorazione della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo.
Una tra le più importanti rappresentazioni si svolge la domenica di Pasqua a Scicli, città barocca vicino a Ragusa e insignita nel 2002 del titolo di Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO, insieme ad altri sette comuni del Val di Noto.
Al termine della Settimana Santa, la statua del Cristo Risorto viene portata in processione per le vie del paese dai fedeli devoti ed è chiamata dagli sciclitani l’Uomu Vivu (Uomo Vivo) o ‘u Gioia, nome che descrive bene il forte sentimento che anima gli abitanti e le atmosfere della festa.
La bella statua lignea dell'Uomu Vivu, circondato da un clima entusiastico e a ritmo frenetico “U Gioia” viene portato per le vie di Scicli, con tutta la montagna di fiori su cui poggia, spingendolo in alto e in basso, avanti e indietro, e in ogni direzione, secondo il capriccio e l'estro dei giovani che lo portano per le strade, al suono dell'inno tradizionale. Nel tragitto la processione si ferma e riparte di frequente, torna indietro e poi si blocca per assistere agli spettacolari giri del simulacro.
Un’altra importante manifestazione si svolge a Noto il Venerdì Santo con la Processione della Santa Spina: la reliquia sacra, custodita in un’artistica teca d’oro, che la tradizione vuole essere stata portata nella città dai crociati nel 1300 direttamente da Gerusalemme, viene portata in processione per le vie del Centro Storico sotto un baldacchino sostenuto da quattro uomini.

Il Resort Donna Coraly, che apre la sua stagione al 24 marzo, attende i suoi ospiti nel periodo pasquale offrendo una completa organizzazione per far vivere le emozioni  delle tradizioni a 360°:
·         transfer per assistere alle manifestazioni;
·         prenotazioni per ristoranti in zona;
·         programma e timing delle diverse manifestazioni

·         nel Resort: degustazione gratuita in diversi momenti della giornata (prima colazione, lunch, merenda, cena) di dolci tipici siciliani come cannoli, cassate e altre golosità della zona, cucinate appositamente dallo chef del Donna Coraly e accompagnate secondo l’orario da spremute fresche di arance biologiche del giardino interno al Resort, spumante oppure dal caratteristico liquore “Amara”

PREZZI E INFORMAZIONI
Apertura 24 marzo 2018
·         ALTA STAGIONE: Pasqua
SUPERIOR SUITE € 400,00
MINI SUITE € 300,00


DONNA CORALY RESORT
Contrada San Michele
96100 Siracusa
Uscita autostrada Cassibile, SS 115 direzione Siracusa
Tel +39.338.6376121 

Mangialonga Picena 2018, mille sapori nel piatto e nel calice tra i vigneti di Offida



La quinta edizione del viaggio gourmet tra la natura e le eccellenze enogastronomiche della campagna picena si terrà domenica 22 luglio. Dieci tappe in compagnia di chef e vignaioli all’insegna della convivialità e dei tesori della terra


Sono aperte le iscrizioni per la quinta edizione della Mangialonga Picena, la passeggiata gourmet lungo i vigneti e le campagne di Offida (AP) alla scoperta dei vini e dei prodotti tipici del territorio in compagnia di chef, vignaioli, piccoli produttori e tanta musica. L’edizione 2018 della manifestazione è in programma domenica 22 luglio e proporrà dieci golosissime tappe lungo un affascinante percorso di 6,5 km tra paesaggi incontaminati e sapori genuini.

Il punto di ritrovo sarà la Piazza de Popolo di Offida: da qui si partirà in piccoli gruppi, dalle 10.30 alle 14, dopo aver ricevuto il kit ufficiale della passeggiata. Una sfiziosa composizione di prosciutto, fichi e pecorino del Ristorante Attico sul Mare abbinata ai vini della cantina San Giovanni di Offida sarà l’aperitivo di inizio giornata che i partecipanti potranno gustare nella vicina Enoteca Spazio Vino (Chiostro San Francesco) prima di salire a bordo del bus navetta che li condurrà alla Tenuta Cocci Grifoni.

Da qui il percorso continuerà a piedi tra i filari dell’Offida Docg, non prima però di aver assaporato la pizza “L’orto estivo” del Morrison’s Pub e le pallottine di quinoa, cacio, ovo e datterini dello chef Luca De Cesaris (Ristorante Al Piccolo Teatro) sorseggiando un calice di vino della cantina ospitante. La terza tappa della Mangialonga Picena 2018 vedrà protagonisti alla cantina Ciù Ciù i tradizionali fritti ascolani reinterpretati in chiave moderna dagli chef Sabrina Tuzi (Degusteria del Gigante) e Gianmarco Di Girolami (Blob Caffè&Ristorant) che proporranno rispettivamente una parmigiana e maionese di mare e un pollo, zenzero, olive e anguria sulle note e suggestioni musicali e artistiche di DueDarte.

Due primi d’autore, vini eccellenti, il folk e lo swing del Trio Fidanza accoglieranno gli enogastronauti all’azienda agricola Aurora. Lo chef Roberto Di Sante (Caffè Meletti) servirà una rosetta al ragù bianco con pomodoro alla brace, piselli, parmigiano liquido e terra di oliva tenera, mentre Alcide Andrea Romani (Ristorante La Croisette) presenterà la sua interpretazione della pasta al tonno.

Tra il verde del Boschetto del Fiobbo il mastro gelatiere Fabio Bracciotti (Sorbetteria Crème Glacée) proporrà il suo Sharbat, un gelato al pistacchio e caffè in versione alcolica (con cocco e Anisetta) o analcolica (con cocco rapè) prima della salita che condurrà alla cantina Paolini e Stanford. Qui, seduti nella splendida terrazza panoramica e sulle note swing della band I Pinguini, si potranno gustare il “Rosbif” con cicoria e piselli dello chef Daniele Citeroni Maurizi (Osteria Ophis) e il “Coniglio” dello chef Nikita Sergeev (Ristorante L’Arcade) prima di passare alla selezione di formaggi marchigiani d’eccellenza proposta dalle aziende agricole Fontegranne, Caprì e Campagnolo da abbinare ai vini dell’azienda San Filippo nel giardino dell’omonima chiesa.

Dopo questo pieno di sapori il bus navetta trasporterà i partecipanti fino al borgo di Offida per il gran finale della manifestazione. Davanti al locale Vi/Strò lo chef Andrea Mosca (Ristorante Marili) servirà un aspic di frutta con meringa, timo e basilico da gustare con i vini di Tenuta La Riserva, mentre al Ciù Ciù showroom a deliziare i camminatori saranno la cheesecake al caffè su frolla all’anice della chef Maria Elena Cicchi (Villa Cicchi) servita con il Meletti Mule (Amaro Meletti, succo di lime e Ginger beer Bibite Paoletti) dell’azienda Meletti Silvio.

Nel punto di arrivo in Piazza del Popolo sarà allestita una galleria di eccellenze picene: il vin cotto dell’azienda Colline Offidane, il liquore de Il Caffè del Marinaio, il funghetto offidano di Fior di Farina, le bionde e le rosse del Birrificio artigianale Carnival, l’elisir di lunga vita dell’Anisetta Rosati e il caffè di Orlandi Passion. Ogni tappa prevede varianti vegetariane e senza glutine da richiedere al momento dell’iscrizione alla Mangialonga Picena 2018, i vini proposti sono la Passerina, il Pecorino, il Montepulciano e altre tipologie dell’Offida Docg e del territorio.

E’ già possibile iscriversi alla manifestazione – fino a esaurimento posti – direttamente sul sito web www.mangialongapicena.it: sono previsti biglietti a prezzo scontato per le iscrizioni entro il 31 maggio.

In caso di maltempo l’evento si terrà domenica 29 luglio con lo stesso programma.

MANUEL CAFFÈ VA A CANESTRO CON I CAMPIONI DEL TREVISO BASKET


Manuel Caffè sarà partner ufficiale di Treviso Basket per tutta la prossima stagione. Un accordo che garantisce una maggiore visibilità del marchio su tutto il territorio e connette l’azienda a brand di caratura nazionale.

Manuel caffè sceglie Treviso Basket. La squadra che sta collezionando vittorie avrà infatti come partner ufficiale per tutta la prossima stagione, la storica azienda di Conegliano, leader nella produzione di miscele di caffè d’eccellenza.
“La nostra azienda guarda sempre allo sport con grande interesse. – sostiene Cristina De Giusti - Per noi è qualcosa che va oltre l’aspetto professionale, perché nasce da una passione. – e continua -  In un momento di riposizionamento del marchio, siamo orgogliosi di sostenere questo importante progetto, un simbolo storico di Treviso ma che ci permette di entrare in contatto con interessanti brand di caratura nazionale.”
Con questo progetto Manuel conferma l’attenzione rivolta al sociale e al territorio, in cui si inserisce l’interesse e la volontà di sostenere l’attività di una squadra che miete successi, intrecciando una rete di collaborazioni con il Club, i suoi stakeholders e tutti gli appassionati, che potranno contare sul supporto di un partner finanziario di primissimo livello.
Tradizione, sapienza, innovazione e intuizione sono gli ingredienti che hanno permesso a Manuel Caffè di creare miscele che soddisfano anche i palati più esigenti, degustate al bar e con una forte duttilità in cucina. L’azienda, gestita con successo dai fratelli Mauro, Cristina e Emanuela De Giusti vanta oltre quarant’anni di storia.

AQUA CRUA: ARRIVANO LE UOVA DI PASQUA DI GIULIANO BALDESSARI


Si arricchisce la proposta di dolci pasquali creati da Giuliano Baldessari all'Aqua Crua. Uova speziate e colombe esotiche, ordinabili entro il 25 marzo
Novità in casa Aqua Crua per la Pasqua 2018: alle classiche colombe quest’anno Giuliano Baldessari ha deciso di affiancare le uova di cioccolato.
Le Uova di Aqua Crua sono proposte in edizione limitata, solo 100 pezzi, nel formato da 200 gr e realizzate con una speciale selezione di cioccolato al 70% proveniente dalla Papua Nuova Guinea, ottenuto da un cacao fine e raro con sentori tendenti all'affumicato e all'acido e aromatizzate al sale di Maldon e cassia, una spezia orientale conosciuta come cannella cinese. La sorpresa all'interno di ognuna è una ricetta di Baldessari.
La Colomba di Aqua Crua, riproposta dopo il successo dell'anno scorso, è preparata con cura artigianale tutte le settimane secondo la ricetta di famiglia di Giuliano. Arricchita con canditi artigianali è aromatizzata in modo naturale con fave di tonka e cassia, che le conferiscono un sapore deciso ed esotico ma per niente stucchevole.
La colomba e le uova sono disponibili nel ristorante o acquistabili on line nello shop di Aqua Crua (https://aquacrua.jimdo.com/) entro il 25 marzo. Il costo della colomba da 500 gr è di 15 euro, 10 euro le uova da 200 gr. Spese di spedizione 6,50 euro, gratuite a partire da 10 pezzi.

NELLA PROFONDITA’ DELLA SUPERFICIE PITTORICA: IL COLORE DIPINTO



Essenzialmente ciò che caratterizza il colore è il suo alto grado di variabilità non solo fenomenica, ma anche semantica; esso cioè appare sempre diverso in rapporto agli altri colori a cui viene accostato, al contesto culturale di cui fa parte il soggetto vedente e, sul piano pittorico, alle proprietà ottico materiche del pigmento e alla tecnica con cui è stato applicato sul supporto. Il colore, pertanto, costituisce l’interfaccia tra il mondo fenomenico e quello simbolico attraverso la quale l’occhio vede molto di più di quanto il numero della lunghezza d’onda possa comunicare; percepisce, cioè, contenuti non solo visivi ma anche sinestetici e polisemantici rievocanti altri ordini sensoriali, nonché le concezioni e le passioni che ineluttabilmente ogni colore accende nella sensibilità del vedente. Questo spiega perché il colore rappresenta l’elemento di maggiore libertà e potenzialità espressiva per un pittore.
L’attività del pittore si basa su tre essenziali procedimenti, le mescolanze, le sovrapposizioni e le giustapposizioni dei pigmenti, che variamente modulati e combinati tra di loro predispongono la base materiale di tutti i possibili modi di stesura delle sostanze cromatiche su di un supporto. La campitura, il tratteggio, lo sfumato, la velatura, il tocco, il polimaterico, la macchia, a-corpo e il tratto unico sono i modi di stesura dei pigmenti che ricorrono con frequenza in epoche diverse perché possiedono le caratteristiche proprie delle invarianti pittoriche.
Il colore dipinto analizza i modi in cui l’uomo vede, teorizza e riproduce pittoricamente il colore e cerca di dipanare alcuni nodi di quella complessa rete di conoscenze provenienti dalle discipline che tramano il modo di vedere il colore di un pittore e da cui prende forma il suo personale modo di dipingere, il ductus della sua pennellata, che incarna tanto i tratti più reconditi della sua personalità, quanto la cifra stilistica dell’epoca a cui egli appartiene.

Note biografiche
Diplomato in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, ha esposto in numerose mostre personali e collettive in gallerie nazionali ed europee. Insegna Metodologia progettuale della comunicazione visiva; Teoria e pratica del disegno prospettico all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Teoria della percezione e psicologia della forma all’Istituto Europeo del Design di Milano. Ha pubblicato:
Nell’occhio del pittore. La visione svelata dall’arte, Einaudi, Torino 2016;
I principi della forma. Natura, percezione e arte; Einaudi, Torino 2011;
Il colore dipinto. Teorie, percezione e tecniche; Einaudi, Torino, 2006;
Disegnare e conoscere. La mano, l’occhio e il segno. Einaudi, Torino, 2004;
(coautore) Segno Forma Spazio Colore, Zanichelli, Bologna 1999;
È stato invitato a parlare del colore in numerose conferenze ed è intervenuto in tre puntate della trasmissione televisiva Dodicesimo round, di RAI 2. Ha inoltre scritto vari saggi su diverse riviste e cataloghi d’arte.

12 marzo, ore 18 | Museo della Permanente
Ingresso libero

martedì 6 marzo 2018

Baccini a Mangia come scrivi Giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Francesco Baccini si mette a "nudo" ed ha voglia di raccontarsi. Lo farà durante l'appuntamento di marzo di Mangia come scrivi, nella stagione lombarda di Cantù, durante il quale presenterà il suo libro "Nudo" (Aletti), ripubblicato 25 anni dopo la prima uscita in una versione oggi ampliata e arricchita. Il cantautore genovese, che proprio nel 2018 festeggia 30 anni di carriera, sarà protagonista della serata "Ho voglia di raccontarmi" giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como).

PAGINE RICCHE D'IRONIA (E DI STORIA)
Tra aneddoti e ricordi, l'autore di classici come "Ho voglia d'innamorarmi" e "Le donne di Modena", racconterà tra una portata e l'altra i mille incontri della sua vita di artista (da Sanremo alla Cina), i suoi amori calcistici e cinematografici (Baccini ha fatto anche l'attore, ndr), la nascita di brani "contro" (come quello dedicato a Curcio e il recente "Ave Maria (facci apparire)" sulla De Filippi), le tante collaborazioni, l'ultima delle quali (con Sergio Caputo) ha dato vita all'album "Chewing Gum Blues". Pagine piene d'ironia, le sue, nelle quali traccia anche un illuminato e caustico ritratto dell'Italia degli ultimi tre decenni. Baccini, durante le "pause" della cena, dialogherà con il direttore artistico Gianluigi Negri che lo scorso novembre lo aveva invitato al Teatro Magnani di Fidenza per inaugurare la seconda edizione di Mangiamusica.

IL MENU
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, tra le quatto portate d'autore annunciate, proporranno, in omaggio al protagonista, alcune personali rielaborazioni di piatti della cucina ligure. Il tutto innaffiato dai vini valtellinesi (Sassella e Inferno) dell'Aziende Triacca, selezionati dal sommelier Andrea Marelli. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SERA SUCCESSIVA A PARMA E IL PROSSIMO MESE A CANTÙ
Il giorno dopo (venerdì 16 marzo), alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off di Mangia come scrivi: la serata "Pessimismo comico" avrà come protagonista assoluto Alberto Patrucco. Il successivo Mangia come scrivi a Cantù è previsto, invece, giovedì 12 aprile. I protagonisti della cena "Scrittori da prima pagina" saranno i giornalisti Paolo Pasi (Rai) e Luigi Bolognini (la Repubblica).

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d'autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

È nato a Milano Chef & Blues, un nuovo format che porta live Blues e un Personal Chef direttamente nel salotti o nelle sale da pranzo di casa





Ricevimenti, compleanni, cene romantiche o pranzi conviviali tra amici: Chef & Blues rende ogni occasione ancora più unica e speciale
grazie a un menù gourmet e una live performance dalle calde note blues



È nato a Milano ma è pronto a espandersi in tutta Italia e oltre confine, Chef & Blues un nuovo format che nasce dalla fusione di due mondi: quello del food e quello della musica.       
Il food: Table Tales - Personal Chef, servizio di Personal Chef a cura dello Chef Luca Pizzocheri. La musica: il blues dei The LAMBlues (armonica: Simone Moroni, chitarra: Davide Assanelli e voce: Vittoria Polacci). Insieme: Chef & Blues, servizio di Personal Chef e live blues direttamente nelle sale da pranzo, nei salotti o nei giardini di casa, per rendere unici e speciali compleanni, cene di lavoro, pranzi in famiglia, feste, cene eleganti, aperitivi con gli amici o romantici tête-à-tête.

Il menù, personalizzato e creato su misura in base a ogni tipo di esigenza e desiderio, è cucinato con passione e professionalità dallo Chef Luca Pizzocheri direttamente nella cucina del proprietario di casa. Ad accompagnare le sue proposte gourmet, le raffinate note e la calda voce dei The LAMBlues.

«Chef & Blues è una novità assoluta! Esistono già servizi di personal chef ma ancora nessuno aveva pensato di abbinarlo alla musica dal vivo. I nostri primi clienti sono rimasti entusiasti e devo ammettere che cucinare ascoltando blues mi offre il privilegio di creare piatti con maggiore concentrazione e allo stesso tempo maggiore forza emotiva», afferma lo Chef Pizzocheri.

«Musica e cucina è un binomio molto amato dal nostro pubblico. Già dai primi eventi realizzati insieme allo Chef abbiamo notato che rimangono tutti piacevolmente sorpresi. La musica live è un elemento inaspettato ma molto apprezzato. Inoltre, il blues che proponiamo è nella maggior parte dei casi acustico e questo permette ai commensali di ascoltare buona musica senza perdersi il piacere della conversazione», sottolineano i tre musicisti.

Gli eventi firmati Chef & Blues sono tutti all’insegna della convivialità e della massima professionalità. I padroni di casa infatti possono finalmente godersi pranzi o cene affidando la realizzazione del menù a uno Chef professionista che, oltre alla preparazione dei piatti, si occupa di riordinare la cucina una volta finito il servizio. E gli invitati possono intrattenersi ascoltando grandi classici o pezzi inediti proposti dal trio musicale già noto agli amanti del genere blues nello scenario milanese.


Chef & Blues è operativo soprattutto a Milano e Lombardia ma è prenotabile in ogni città d’Italia e non solo!


Info e contatti:
Luca: +39 339-5474864
Vittoria: +39 338-4361011

3 Spicchi tutti nuovi!

A Este, Alberto Morello trasferisce la sua "Pizzeria con Orto" e inaugura la nuova location di Gigi Pipa.

Este (PD) – Dal 7 marzo 2018 una nuova location per la pizzeria Gigi Pipa di Este. Alberto Morello, pizza chef e patron della storica pizzeria ai piedi dei Colli Euganei, cambia location e apre in un nuovo spazio a pochi passi dall’attuale, in Via Corradini 1/E.

Il nome, come l’offerta gastronomica, non cambieranno: il concept rimarrà sempre lo stesso. La “Pizzeria con orto”, formula che Alberto Morello porta avanti da 4 anni, continuerà ad essere la punta di diamante di questa realtà. Nel 2014 Alberto ha dato vita al progetto di costruzione e gestione di un orto. Il suo orto, che cura e coltiva in base alla stagionalità dei prodotti, è il principale fornitore delle materie prime che vengono utilizzate nella sua pizzeria. Come lui stesso racconta: - fondamentale è la materia prima, la professionalità e la ricerca di prodotti che siano digeribili, buoni e sani -. L’orto però non è sufficiente per coprire il 100% delle richieste della pizzeria, per questo motivo il menu è strutturato su quello che l’orto fornisce principalmente con l’ausilio di materie prime provenienti da produttori che rispettino gli stessi principi di Alberto Morello. All’interno dell’offerta gastronomica ci sono dunque prodotti Bio, Slow Food, DOP e ovviamente di stagione.

La nuova pizzeria Gigi Pipa manterrà dunque lo stretto legame con l’orto e avrà anche una zona per poter mangiare all’aperto. È un cambio di location, non un cambio di direzione. La pizzeria Gigi Pipa vuole riconfermarsi meta per gli amanti della pizza gourmet, anche a seguito della conquista del terzo spicchio nella guida del Gambero Rosso che, come dice Alberto Morello: - è un traguardo che rispecchia il lavoro di 10 anni di attività, un lavoro che, con l’apertura in una nuova location, si vuole mettere nuovamente in gioco -.


lunedì 5 marzo 2018

Tour europeo per i vini della Romagna





Francoforte, Amsterdam, Anversa e Düsseldorf le tappe della trasferta internazionale che vede protagonisti dal 13 al 20 marzo il Consorzio Vini di Romagna e 23 aziende socie

Dopo le positive esperienze degli anni passati, anche in questo 2018 il Consorzio Vini di Romagna e diverse cantine socie saranno impegnati in un tour europeo di promozione dei vini. «Rispetto agli scorsi anni sono aumentate le tappe del nostro viaggio, a testimonianza che la formula della promozione direttamente nei Paesi interessati/interessanti per l’export dei nostri vini funziona ed è apprezzata dai nostri soci», sottolinea Giordano Zinzani, Presidente del Consorzio.
Si parte dalla Germania, Francoforte, il 13 marzo, poi tappe successive in Olanda, ad Amsterdam il 15, in Belgio, ad Anversa il 16, per poi tornare in Germania a Düsseldorf per partecipare al ProWein in programma dal 18 al 20 marzo.

A Francoforte, Amsterdam e Anversa – dove parteciperanno rispettivamente 9, 13 e 11 aziende – i produttori avranno la possibilità d’incontrare importatori, distributori, esponenti del mondo Ho.Re.Ca, giornalisti chiamati a partecipare a seminari di presentazione della Romagna e dei suoi vini tipici DOP e IGP, per poi degustare i vini e dialogare direttamente con le aziende.
A Francoforte, inoltre, il noto sommelier Helmut Knall terrà una degustazione guidata per gli invitati.
A Düsseldorf, come anticipato, il Consorzio Vini di Romagna parteciperà al ProWein, una delle fiere enologiche più importanti a livello mondiale, assieme a 16 aziende romagnole.

Non tutte le aziende impegnate in questo tour europeo parteciperanno quindi a tutte e quattro le tappe. Nel complesso sono comunque 23 le aziende che rappresenteranno la Romagna enologica fra Francoforte, Amsterdam, Anversa e Düsseldorf: San Valentino di Rimini e Tenuta Sant’Aquilina di Coriano (RN); Tenuta Casali, Cantina Braschi di Enoica e Tenuta Santa Lucia di Mercato Saraceno (FC); Cantina Sociale Cesena e Tenuta Colombarda di Cesena (FC); Tenuta La Viola e Celli di Bertinoro (FC); Cantina Forlì-Predappio e Condè di Predappio (FC); Piccolo Brunelli di Galeata (FC); Poderi dal Nespoli di Civitella di Romagna (FC); Fiorentini vini di Castrocaro Terme (FC); Drei Donà di Forlì (FC); Torre San Martino di Modigliana (FC); Poderi Morini, Fattoria Zerbina, La Sabbiona e Trerè di Faenza (RA); Randi di Fusignano (RA); Tenuta Uccellina di Russi (RA); Poderi delle Rocche di Dozza (BO).

Orto e varietà tradizionali, nuovo corso ad Artegna




Su iniziativa dell’Ecomuseo delle Acque e del Comune, prende avvio ad Artegna il nuovo corso di orticoltura condotto dal tecnico agrario Angelo Mattiussi. Quest’anno il corso sarà dedicato alle varietà orticole autoctone. Gli incontri si distribuiranno su tre fine settimana: le lezioni frontali del venerdì si svolgeranno nella sala consiliare del municipio di Artegna in piazza Marnico, a partire dalle 20.30. Le lezioni pratiche del sabato verranno organizzate di volta in volta in base alle condizioni meteo e in orario da concordarsi con i partecipanti.
Di seguito il programma: venerdì 9 e sabato 10 marzo: coltivare in cassone, aspetti tecnici, scelta dei materiali e laboratorio pratico di predisposizione del substrato; venerdì 16 e sabato 17 marzo: le specie orticole che si adattano meglio alla coltivazione fuori suolo e laboratorio pratico di predisposizione del semenzaio; venerdì 23 e sabato 24 marzo: fisiologia delle piante e consociazioni e laboratorio pratico di sistemazione delle specie nei cassoni. È necessaria l’iscrizione.

Dopo le lezioni e gli approfondimenti sulla coltivazione biologica dell’orto familiare, affrontati nelle precedenti edizioni, il corso del 2018 si inserirà in un progetto formativo rivolto a persone disposte a prendersi cura di alcune aiuole didattiche collocate nel centro cittadino, con esposizione delle specie autoctone ancora presenti negli orti familiari. I laboratori sul campo permetteranno di allestire le aiuole che successivamente verranno messe a disposizione di scuole, associazioni e cittadini, per essere “adottate” o utilizzate per nuove iniziative pubbliche.