mercoledì 14 giugno 2017

L’ESTATE A BASE Programma giugno-settembre 2017

Stabilimento Estivo BASE:
Un’indagine nella cultura pop italica con un refrigerante programma non-stop
di serate musicali, cinema all’aperto, cibo di strada e molto altro

e

campoBASE:
un ricco calendario di workshop per adulti e bambini
per imparare nuove tecniche, nuove arti e acquisire nuove abilità.


BASE, Via Bergognone 34, Milano


Al via dal 23 giugno Stabilimento Estivo BASE: un ricco programma di serate musicali non-stop, cinema all’aperto, workshop e cibo di strada con un ampio calendario di appuntamenti che animerà l’estate milanese offrendo diversi eventi e attività a chi rimarrà in città anche durante i mesi di luglio e agosto.
Si parte con la proiezione del film documentario BAGNINI & BAGNANTI dedicato alla figura dei bagnini romagnoli, una “sottocultura” tipicamente italiana, per arrivare alle serate JIVE ME TONIGHT che trasformeranno gli spazi dell’ex Ansaldo in una dancehall rockabilly con tanto di  corner per acconciature pomp e trucco pin-up, passando attraverso CINEMA BOOM, una serie di proiezioni dedicate agli anni 50’-70’ realizzate in collaborazione con LongTake. In programma anche un nuovo appuntamento con MEET THE MEDIA GURU in cui la designer Giorgia Lupi presenterà il suo libro Dear Data, creato in collaborazione con Stefanie Posavec e tantissimi altri eventi tra i quali MUSICA ACUSTICA IN CORTILE - a cura de iDistratti e Musicraiser - che proporrà uno showcase per nuovi talenti o ancora la SALA GIUOCHI con due serate di giochi da tavolo, dai grandi classici ai giochi di ruolo, tavoli da calcetto e ping pong.
Oltre ai momenti di svago e divertimento si affiancherà campoBASE: un ampio programma di workshop e opportunità di apprendimento, crescita personale e professionale dedicato ai tanti che popolano Milano anche nei mesi estivi per imparare nuove tecniche, nuove arti e acquisire nuove abilità. Tra le varie proposte, rivolte ad adulti e bambini, segnaliamo: “Skate&Create”, un corso per imparare a costruirsi una tavola da skateboard personalizzata, “Tape&Print” un workshop di tipografia, “Fatti il mazzo” un corso de La Fioreria Cuccagna per creare originali composizioni floreali, “Favole animate” un laboratorio per scoprire tutte le tecniche dell’animazione 2D e molti altri.

Informazioni e programma completo su:

Orari di apertura
LO STABILIMENTO ESTIVO BASE è aperto tutti i giorni - escluso mercoledì 12 luglio (chiuso per sfilate) e la settimana dal 12 al 20 agosto - in questi orari: da domenica a giovedì: ore 09.00-01.00.
Venerdì e sabato (serata BASE ATOMIC) ore 09.00-03.00
Tutti i giorni in orari diurni dalle 09.00 alle 20.00: SALA STUDIO, stazione BIBLIOTECA con  BOOKCROSSING con ODEI, l'Osservatorio delle Case Editrici Indipendenti, e il programma di workshop campoBASE, per imparare nuovi tecniche, nuove arti, acquisire nuove abilità.


martedì 13 giugno 2017

Continuano gli appuntamenti di Simone Padoan in viaggio per l’Italia con la sua pizza gourmet






Non si ferma il tour gastronomico che vede Simone Padoan, patron de I Tigli di San Bonifacio (VR), protagonista di una serie di appuntamenti gourmet per le maggiori città d’Italia. Una stagione ricca di eventi, tra collaborazioni con i più importanti chef della penisola, abbinamenti frizzanti con le bollicine più pregiate ed eventi sportivi ad alta quota.
Lo chef di San Bonifacio vi porta a scoprire la più tradizionale e identitaria delle ricette attraverso tecniche, ricette e abbinamenti che rendono la sua pizza tra le migliori e più innovative in Italia. 
Lunedì 19 e martedì 20 giugno
Capolavori a Tavola: a Casentino, Arezzo, dal 18 al 20 giugno. Simone Padoan parteciperà nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 alla XVI edizione dell’evento a fondo benefico ideato dal famoso macellaio toscano Simone Fracassi, con la collaborazione di alcuni chef del territorio italiano.  Due giorni per conoscere i prodotti gastronomici italiani di qualità nella splendida cornice toscana, in relazione al concomitante evento Italian Cuisine in the World Forum nato dall’esigenza di celebrare la cucina italiana tradizionale e che oggi conta più di 2500 iscritti in Italia e nel mondo.
Lunedì 26 giugno
A Tavola con le Stelle del Nordest: Grand Hotel di Montegrotto Terme, Padova. Come di consueto ritorna l’appuntamento estivo che vede ai fornelli ventisette chef – di cui molti stellati - provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Padoan presenterà agli ospiti di questa serata una focaccia romana al mais con parmigiano, spinaci al lime, galletto sfilacciato e una “maionese” al pomodoro leggermente piccante. Dalle ore 20:00 per un costo a persona con seduta libera di 80 €; per chi desidererà un tavolo in esclusiva il costo sarà di 100 €. Per qualsiasi info si può contattare l’Antica Trattoria Ballotta allo 049.5212970.
Venerdì 21 Luglio
Una serata speciale all’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo, presso il ristorante e pizzeria gourmet di Marzia Buzzanca Percorsi di Gusto per la presentazione del libro di Tania Mauri e Squadrilli “La  Buona Pizza”. Nel locale simbolo della rinascita dopo il terribile terremoto che colpì l’intera zona, un evento che vede Simone Padoan tra i protagonisti della pizza di qualità.
Mercoledì 26 Luglio
Torna La Collina dei Piaceri, l'evento che marchia l'estate riminese: tre giorni (dal 16 al 18 luglio) nelle colline romagnole con un ricco programma enogastronomico e artistico. Da un’idea di Fausto Fratti, patron dell’Osteria del Povero Diavolo, Torriana in provincia di Rimini verrà trasformata in una collina dei piaceri all’insegna del gusto e della convivialità, tra chef, produttori e artigiani da tutta Italia. Simone Padoan sarà presente nella giornata di mercoledì 26 luglio.
Domenica 30 luglio
La passione per lo sport di Simone lo spinge fino a raggiungere alte quote. Il 30 luglio sarà al “Boé slackline show” sul lago Boé di Corvara in Alta Badia per l’evento organizzato all’interno del progetto “Explore your way!”.
Dalle ore 13.00 alle 15.00 ci sarà uno spettacolare show di equilibrismo su corda e, a seguire, inizierà l’After-Show Party. Dalle 15.00 fino al tramonto il lago si anima grazie al dj set, alle pizze gourmet di Simone e ai fingerfood dello chef Roman Tavella.
Giovedì 10 agosto
Ospite al Baladin Open Garden, Simone Padoan sarà presente all’evento brassicolo e gastronomico ideato da Teo Musso. Un luogo immerso nel verde, una fuga dalla città nel cuore delle Langhe per una giornata di cibo, convivialità e soprattutto birra.

CLAYVER: L'INNOVATIVO CONTENITORE PIACE ALLE GRANDI MAISON

In tre anni Clayver ha conquistato i mercati dando grandi soddisfazioni a chi ha scommesso su di lui. Scelto da aziende come Veuve-Clicquot e Tarlant
Anche le grandi maison francesi scelgono Clayver. Dal 2014 ad oggi lo hanno scelto aziende come la Maison Veuve-Clicquot e Tarlant nella regione vinicola della Champagne, lo Château Les Carmes Haut-Brion a Bordeaux e lo Château de Beaucastel a Châteauneuf-du-Pape. Nel mondo sono 150 le aziende che hanno almeno un Clayver in cantina, con un tasso di crescita che nel 2017 è stato finora del 37% nel numero di clienti e del 78% nella quantità di pezzi ordinati. Le richieste arrivano oltre che dalla Francia e dall'Italia – con nomi come Guido Berlucchi in Franciacorta, la cantina friulana Livio Felluga e Le Macchiole in Toscana - anche da Spagna, Germania, Austria, Ungheria, Grecia, Rep Ceca, Russia, USA, Canada, Argentina, Sud Africa, Australia.
Il fattore chiave del successo di Clayver è da ricercarsi nel materiale con cui è costruito, un particolare gres molto più performante della terracotta delle anfore a cui si ispira. È resistente agli urti e impermeabile, ma non ha i problemi di assorbimento e di perdita di prodotto tipici dell'argilla. Un materiale dotato di una microporosità che permette uno scambio gassoso con l’esterno, molto più ridotto rispetto al legno, ma che consente comunque un'evoluzione nel vino, con il vantaggio di non avere nessuna cessione di sostanze aromatiche. È inoltre facile da lavare e sterilizzare, adatto ad essere utilizzato con qualsiasi prodotto alimentare. E' interessante come Clayver possa essere destinato anche ad usi diversi dal vino. Alcune aziende americane di cosmetici hanno scelto questo contenitore per la produzione di lozioni naturali, in particolare per il processo di macerazione di radici, fiori e frutti. La forma rotonda di Clayver consente di mantenere umido il fiore, la radice e la frutta, aiutando l'estrazione delle sostanze officinali. Lo spessore delle pareti garantisce l'inerzia termica - un fattore chiave per la macerazione - e uno scambio di ossigeno uniforme e tridimensionale riguardante la più piccola superficie possibile. Clayver è disponibile in due diverse dimensioni: 250 e 400 litri.

lunedì 12 giugno 2017

LA FOLLA Jørgen Haugen Sørensen e Pietrasanta dagli anni ’70 ad oggi


A cura di Bruno Corá e Lars Kærulf Møller

18 giugno - 6 agosto 2017

Complesso di Sant’Agostino, Piazza Duomo e
Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea,
Pietrasanta (LU) 

La città di Pietrasanta per la sua tradizionale mostra estiva, vuole quest’anno celebrare Jørgen Haugen Sørensen, uno dei più importanti scultori danesi viventi.
 
Dopo Fernando Botero, Igor Mitoraj, Kan Yasuda, Velasco Vitali e Jean Michel Folon solo per citarne alcuni, il Comune di Pietrasanta con la collaborazione della Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea presenta la mostra La Folla, curata da Bruno Corá e Lars Kærulf Møller. L’esposizione, dedicata ai lavori più recenti dello scultore in ceramica, bronzo e marmo insieme ad una antologica, è un omaggio alla lunga relazione di Jørgen Haugen Sørensen con Pietrasanta e come ogni anno anima il cuore della città, interessando il Complesso di Sant’Agostino, Piazza del Duomo e gli spazi della Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea.
 
Jørgen Haugen Sørensen ha trascorso la maggior parte della sua vita lavorativa in Italia e agli inizi degli anni ’70 risale il suo primo incontro con Pietrasanta, dove ancora oggi risiede. 
 
Di fronte alla Chiesa di Sant’Agostino sarà installata l’imponente scultura alta 1,80 m - While We’re Waiting - scolpita con il marmo della Versilia, mentre all’interno saranno esposti i principali lavori dello scultore. Il chiostro con giardino sarà animato da cinque sculture in granito risalenti agli anni ’80 che dialogheranno con il campanile e i palazzi del centro storico visibili dall’interno del chiostro.
Una nuova serie in gres porcellanato bianco intitolata A Dark Story in White sarà esposta nella Sala Capitolo, per finire il percorso espositivo nella Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea con sculture policrome degli anni ’90.
 
Le opere di Jørgen Haugen Sørensen riflettono, con uno stile crudo e spesso brutale, la sua personale visione della condizione umana, catturano e raccontano i temi fondamentali della vita e della morte, dell'amore e della sofferenza utilizzando la scultura come linguaggio elettivo. Il suo modo di modellare è libero da ogni accademismo e dall’attaccamento ad un linguaggio univoco, ma fluisce e accade seguendo il suo immaginario. Il corpo – umano o animale che sia – o parti di esso, è il suo soggetto privilegiato e lo ritrae nella sua realtà e nudezza, grottesco, mostruoso, riflettendo la verità, a volte crudele, del genero umano, senza giudicare però, anzi comunicando un sentimento di vicinanza e partecipazione, una sensibilità nei confronti dell’epoca in cui tutti viviamo.
 



Sere d'estate a Predappio e dintorni

Festa dello Sport a San Savino, musica e cinema a Predappio, "sfoja rumagnola" a Fiumana. Marafone sotto le stelle posticipato dal 21 giugno al 5 luglio


PREDAPPIO (FC) – Nuovi appuntamenti sotto le stelle in paese e nelle frazioni. A Predappio prosegue fino a martedì 13 giugno la festa di Sant'Antonio di Padova, patrono del paese, con incontri e animazioni; mentre al centro sportivo di San Savino lunedì 12 si apre il torneo di calcio per ragazzi con finali previste per venerdì 16, quando si aprirà la tradizionale Festa dello sport, tra musica, giochi e gastronomia fino a domenica 18 giugno.

Musica protagonista anche al Centro Elianto di Predappio mercoledì 14, con la presentazione del saggio finale della scuola musicale "Elianto Sound". Martedì 20, sempre nel centro giovanile di piazzale Isonzo, l'appuntamento è con il cinema, per la proiezione del film documentario "La Duce vita" (ore 21.00).

Nell'area verde di Fiumana, invece, s'impara l'arte della cucina di casa: lunedì 19 giugno, dalle ore 20.30, l'associazione "Banca del Tempo" di Predappio presenta "La sfoja rumagnola", breve corso per aspiranti sfogline.  

L'evento "Marafone sotto le stelle", torneo amatoriale organizzato dall'associazione "Albero Rosso" di Predappio, è stato invece posticipato dal 21 giugno a mercoledì 5 luglio, ospitato sempre in piazza Garibaldi a Predappio dalle ore 21.00.

Per gli appassionati di musica classica, infine, l'appuntamento è nella chiesa di Sant'Agostino in Rocca d'Elmici giovedì 22 giugno: in questa suggestiva cornice, alle ore 21.00, si tiene un concerto di musica classica organizzato dalla parrocchia di Fiumana. L'ingresso è libero.
 


 

domenica 11 giugno 2017

Le visite gustose a Paese : Gazzolfrut e Pasticceria da Nicola a Postioma

La redazione de Il Nuovo Cagnan, dopo aver realizzato lo stage di informazione presso Spazio Caffelarte a Paese,continua nel percorso di riscoperta degli inediti del buon e bello vivere di
Treviso e dintorni.
Le due ultime visite gustose riguardano Gazzolfrut e la pasticceria da Nicola a Postioma.


GAZZOLFRUT
Giovanni Gazzola appartiene ad una famiglia di agricoltori di Paese di ben
nove fratelli.
La terra bastava a dare una prospettiva di lavoro a tutti : ma Giovanni orienta le proprie scelte 
verso il commercio.
Nasce così la Gazzolfrut, che da anni copre numerose piazze settimanali dei
mercati,con l'attività di vendita all'ingrosso e al minuto.
“ Abbiamo sempre cercato di proporre ortaggi e frutta eccellenti, con un occhio
ad un giusto equilibrio fra qualità e prezzo. Ci siamo sempre approvvigionati
nei principali mercati e ,direttamente, in piccole aziende agricole’,
Certo i tempi sono mutati, l’apertura di centri commerciali ha sviato un po’
le scelte e le attenzioni dei consumatori.
“Oggi i clienti più consapevoli sono collocati in una fascia d’età dai 40 anni in su.
Vogliono mangiare bene, si informano, dono disposti a spendere qualcosa in più.
Manca una cultura del prodotto : noi cerchiamo di andare incontro alle esigenze
del cliente, consigliamo,orientiamo, senza essere petulanti o fastidiosi”.
Giovanni ha trasmesso la passione del lavoro al figlio Denis, che lo ha seguito
nell’attività commerciale.
GazzolFrut è stata invitata dai giornalisti e dai comunicatori della rete dei borghi
europei del gusto allo stage che si è tenuto presso lo Spazio Caffelarte di Paese,
per raccontare le storie di aziende locali della filiera agroalimenrare.

PASTICCERIA da NICOLA  (Postioma)

Quando entri nella Pasticceria da Nicola , in quel di Postioma a Paese, ti colpisce
subito il sorriso delle giovani collaboratrici. Vedete, di questi tempi, una bella
accoglienza ha già fatto il più.
Andiamo ripetendo da tempo che questa antica professione è fatta si di valori
materiali, ma,anche e soprattutto, di qualcosa di invisibile, di immateriale
che è semplicemente cultura !
La Pasticceria è nata negli anni ‘80 e Nicola è cresciuto nell’arte proprio qui.
Così ,seguendo il corso naturale della sua storia, Nicola ha preso in mano l’attività,
continuando a proporre una linea di pasticceria classica, tradizionale.
Si parte dalle colazioni del mattino, dalla caffetteria,per poi spaziare alla produzione
di dolci,paste,con l’occhio ovviamente orientato sul calendario, per proporre nelle
ricorrenze i dolci comandati.
‘L'arte nel realizzare dolci- osserva Nicola-, deve rivelare la bravura del maestro
pasticciere nel saper regalare emozioni e piaceri ai palati di coloro ai quali sono
destinati...dai più
e a quelli più raffinati.Perchè i dolci sono regali che facciamo col cuore, per noi stessi,
per chi amiamo, in occasioni ordinarie o per celebrare momenti importanti. Regali che
sciolgono i sensi e che proprio per questo non possono essere definiti dei semplici
prodotti culinari.’
Che dire di più ?



Quando entri nella Pasticceria da Nicola , in quel di Postioma a Paese, ti colpisce
subito il sorriso delle giovani collaboratrici. Vedete, di questi tempi, una bella
accoglienza ha già fatto il più.
Andiamo ripetendo da tempo che questa antica professione è fatta si di valori
materiali, ma,anche e soprattutto, di qualcosa di invisibile, di immateriale
che è semplicemente cultura !
La Pasticceria è nata negli anni ‘80 e Nicola è cresciuto nell’arte proprio qui.
Così ,seguendo il corso naturale della sua storia, ha preso in mano l’attività nel_____,
continuando a proporre una linea di pasticceria classica, tradizionale.
Si parte dalle colazioni del mattino, dalla caffetteria,per poi spaziare alla produzione
di dolci,paste,con l’occhio ovviamente orientato sul calendario, per proporre nelle
ricorrenze i dolci comandati.
‘L'arte nel realizzare dolci- osserva Nicola-, deve rivelare la bravura del maestro
pasticciere nel saper regalare emozioni e piaceri ai palati di coloro ai quali sono
destinati...dai più
e a quelli più raffinati.Perchè i dolci sono regali che facciamo col cuore, per noi stessi,
per chi amiamo, in occasioni ordinarie o per celebrare momenti importanti. Regali che
sciolgono i sensi e che proprio per questo non possono essere definiti dei semplici
prodotti culinari.’
Che dire di più ?

 
La Pasticceria















IL NUOVO CAGNAN : Treviso Dentro/4

sabato 10 giugno 2017

Le visite gustose : Osteria Manareta a Candelù

Guido Facchin, in un bel libro di storia locale, ricorda la figura di Giuseppe Voltarel detto ‘manareta’ (piccola manera,ovvero piccola ascia), nato a Candelù nel 1892. “Dopo la caduta
di Caporetto del 24 ottobre 1917 e la ritirata sulla linea del Piave e del Grappa, l’esercito
resiste e respinge i tentativi di superare il fiume.Voltarel, con l'8° Reggimento Bersaglieri
della XXIII divisione (Gen. Fara) si trova schierato di fronte a Candelù. Lo comanda il
Colonnello Alessandro Pirzio Biroli. Il comando della VI Brigata Bersaglieri viene
alloggiato proprio nella casa di Voltarel. Biroli lo investe di una preziosa e pericolosa
missione: andare oltre le linee nemiche, osservare, ascoltare e riferire. Giuseppe è abile nei movimenti, gli viene richiesto anche di accompagnare plotoni e compagnie negli
spostamenti tattici, guida perfino Emanuele Filiberto, Duca D’Aosta comandante in capo
della III armata; entra nella leggenda dei Caimani del Piave.Nel dopoguerra apre un’osteria
con annessa rivendita alimentari, si fa una famiglia, diventa padre otto volte. “
Così quando quindici anni orsono Roberta e Michele Carisi prendono in mano i destini
della Osteria di Candelù, la chiamano ‘Manareta’, riportandone la storia anche nella
porta a vetri del locale.
Osteria informale, fin nell’arredamento, sobrio ma elegante, ma fortemente simbolico.
I sassi del Piave, le lampade e gli inserti in metallo che sembra arrugginito, i tavoli semplici e
lineari…..
Tutto sembra rinviare ad uno spazio ‘aperto’, che continua nelle golene della Piave….
Il servizio è ispirato all’essenzialità, cortese, mai untuoso.
La visita gustosa del mezzodì ci suggerisce : menù che segue saggiamente il volgere
delle stagioni, con prodotti di sicura eccellenza ; buona scelta di vini ; ottime birre.
Non finiremo mai di ripeterci : Roberta e Michele riescono con 12 euro ad offrire un
pranzo di ottima qualità, con prodotti selezionati e mai banali. E’ un impegno di non poco
conto, per far quadrare il gusto dei clienti e il denaro.
Hostaria Manareta è dunque un luogo d'incontro dove poter passare piacevoli momenti
nel tempo libero, ristorati da cicchetti accompagnati da una selezione di vini provenienti
da zone del Veneto, Friuli e Alto Adige o un buon bicchiere di birra (per i più esigenti
sono presenti delle ottime birre belghe).
Hostaria Manareta offre inoltre, dato il vasto orario d'apertura, la possibilità di essere
luogo per colazioni, pranzi a menù fisso e, su prenotazione, cene informali a prezzo
contenuto.

Risultati immagini per immagini osteria manareta candelù

venerdì 9 giugno 2017

Engadin St. Moritz per famiglie. Il tempo gustato e ritrovato


Una vacanza estiva in Engadina si può dedicare a infiniti piaceri: al gusto, allo sport, al riposo ma soprattutto a vivere belle esperienze family-friendly nei comprensori di Corvatsch, Diavolezza, Corviglia e Muottas Muragl.


Dai pic-nic in riva ai laghi di montagna, alle grigliate in quota più alte d’Europa, fino ai ristoranti con vista panoramica e attrezzati di parchi gioco immersi nel verde. Non c’è niente che “faccia famiglia” come mangiare insieme nei comprensori di montagna. Ecco alcuni indirizzi ed esperienze da mettere in agenda.  

Alla stazione a monte Furtschellas, nel comprensorio del Corvatsch, si può prendere il Sentiero delle Acque che porta in due ore e mezza alla scoperta dei sei laghi alpini: Cristal, Magnetit, Malachit, Rhodonit, Schaglia e Epidot. Il percorso presenta un grado di difficoltà medio e un dislivello di 333 metri, adatto alle famiglie con bambini. Per un pic-nic speciale ci si può fermare nell’area attrezzata con tavolo e panchina, nei pressi del lago Rhodonit, offre un focolare a legna con griglia per il barbecue a 2300 m. Un consiglio su dove acquistare la carne: il ristorante La Chüdera con terrazza panoramica, presso la stazione a monte, dove sono in vendita salsicce e Cervelat. Vicino ci sono anche un parco gioco e un mini zoo con animali da accarezzare come conigli, capre, galline ecc.

Per far vedere ai bambini la magia del fuoco sopra le nuvole, bisogna portarli a Sass Queder, nel comprensorio della Diavolezza, dove c’è l’area pic-nic a più alta quota d’Europa (3.066 metri). L’area è attrezzata con una griglia e un focolare, ad uso gratuito e su prenotazione. La carne si può acquistare al rifugio ristorante a monte Berghaus Diavolezza (bistecca di manzo e di maiale, petto di pollo, salsiccia) insieme a frutta, insalata, pane, salse e anche al dessert. Naturalmente è incluso anche il kit con la legna da ardere, i fiammiferi, la carta d
i giornale e le tavolette per accendere la brace. Il costo complessivo del cestino, biglietto della funivia incluso, è di 150 CHF (circa 143 euro) per due persone. Il Sass Queder è raggiungibile in circa 40 minuti di cammino dalla stazione a monte e dalla Berghaus Diavolezza, lungo un sentiero relativamente facile e adatto ai bambini, di 100 metri di dislivello. Aperto da metà giugno circa, condizioni meteo permettendo.

L’Engadina custodisce tra le sue montagne altri due paradisi per bambini. Il primo è a Corviglia, nell’area di Marguns, dove il 24 giugno riapre il parco giochi alpino ampliato e arricchito con nuove attrazioni, tra cui un castello di corde su cui arrampicarsi, e dove la Pizzeria Chadafö sforna delle squisite pizze italiane che mandano in visibilio grandi e piccoli. Dalla stazione a monte di Marguns (2273 metri), si può scendere in un’ora circa, sul sentiero sterrato che porta a Celerina, in sella ai Trottinett: gli speciali monopattini con due ruote da mountain bike, leggeri, veloci e maneggevoli. I Trottinett si noleggiano a Marguns, casco incluso, e sono consigliati alle famiglie con ragazzi dai 12 anni in su. L’altro parco giochi, da assaltare come un fortino, è in cima a Muottas Muragl, l’altopiano panoramico dell’Engadina, che si raggiunge con la funicolare rossa. Il Romantik Hotel Muottas Muragl, con una terrazza soleggiata e due ristoranti gourmet, accoglie i genitori in un’atmosfera intima e tranquilla, mentre i bambini si divertono nell’area giochi fino all’ora del prelibato menu bimbo.

Offerta per famiglie
L’albergo ALL IN ONE HOTEL INN LODGE a Celerina, ideale per le famiglie, assicura un’esperienza indimenticabile e un grande risparmio. I bambini fino a 12 anni (max due a famiglia e in camera con i genitori) non pagano. Un soggiorno con mezza pensione da 2 a 7 notti in uno studio per famiglie di quattro persone (due adulti e due bambini) inclusi gli impianti di risalita, il trasporto di biciclette, i mezzi pubblici dell’Alta Engadina e 5 CHF di sconto per entrare nel parco avventura di Pontresina, costa a partire da 616 CHF (ca. 556 euro). http://www.innlodge.ch/it/preise-und-reservation/packages-sommer/family-offerta/

Offerta “Impianti di risalita inclusi”
Chi prenota più di una notte in uno degli oltre 100 alberghi partner riceve il biglietto “Impianti di risalita inclusi” per arrivare gratis in alto alle vette engadinesi. Il biglietto offre l’accesso a tutti i 13 impianti di risalita della regione Engadin St. Moritz per il trasporto di persone, oltre al pass per la rete di trasporti pubblici dell’Alta Engadina. Si può approfittare di questa offerta dal 1° maggio al 31 ottobre 2017. Per maggiori info http://www.engadin.stmoritz.ch/sommer/it/bergbahnen-inclusive/
Corvatsch AGVia dal Corvatsch 73
CH-7513 Silvaplana
tel. +41 (0)81 838 73 73
info@corvatsch.ch
www.corvatsch.ch           
Engadin St. Moritz Mountains AG
Via San Gian 30
CH-7500 St. Moritz
tel.+41 (0)81 830 00 00
media@mountains.ch
www.mountains.ch/it
www.engadin.stmoritz.ch/montagne
 

giovedì 8 giugno 2017

TRE ORE O TUTTA LA GIORNATA? IL MODO MIGLIORE PER VISITARE I GIARDINI DI SISSI


Diversi sono i modi per godere di questo Giardino botanico alle porte di Merano. In base al tempo a disposizione, abbiamo creato una mappa con dei suggerimenti per non lasciare nulla al caso e non perdere le attrazioni più sorprendenti.

Tre ore o tutta la giornata? Per la bellezza dei Giardini di Sissi non basterebbero due giorni! Per non perdersi nulla e godere pienamente delle attrazioni più affascinanti, di seguito vi diamo alcuni suggerimenti per una visita breve di tre ore o per una gita più approfondita di tutta la giornata.

PROPOSTA PER TRE ORE
Tre ore di libertà sono sufficienti per lasciarsi catturare da alcune fra le attrazioni più sorprendenti del parco di Castel Trauttmansdorff: la Serra e il Terrario forniranno un ventaglio di curiosità legate al mondo animale e botanico, dando l’occasione di osservare specie vegetali tropicali e insetti particolari, tra cui formiche oricoltrici, rettili e locuste del deserto.
Il clima mite e favorevole alle passeggiate permetterà di sostare nelle piattaforme panoramiche dalla spettacolare architettura, collocate nei punti più alti del parco per offrire una vista mozzafiato su tutto il paesaggio montuoso circostante. Tra queste, il Binocolo di Matteo Thun, una piazzola trasparente al 95% darà la sensazione di librarsi verso il cielo per poi abbandonarsi, attraverso un binocolo sovradimensionale a una vista mozzafiato sui Giardini di Sissi, la Val d’Adige e la Conca di Merano.
Tra i punti più elevati, la Voliera dei Lori e dei Pappagalli: una passerella di 15 metri apre uno scenario a prova di vertigini, letteralmente nel vuoto. Chi avrà il coraggio di avventurarsi in questo luogo magico godrà di un’imponente veduta sul parco e su di uno spettacolo cromatico di rara bellezza.
Chi sceglie di condividere la magia dei Giardini di Sissi in coppia, potrà trovare un’oasi dedicata al sentimento. Si tratta del “Giardino degli Innamorati”, un’area costellata di piante profumate e opere artistiche, citazioni letterarie e installazioni spaziali create per suscitare emozioni e ricordi. Un vero e proprio rituale dedicato all’incantesimo dell’innamoramento porterà i visitatori  all’interno di tre padiglioni ornati di giganteschi mazzi di fiori.
Non per ultimo, il Laghetto delle Ninfee rappresenta il cuore pulsante dei Giardini di Sissi. Posto al centro dell’anfiteatro naturale, ospita il palcoscenico galleggiante, luogo in cui andrà in scena prossimamente il World Music Festival. Il lago è abitato da numerosi esemplari di fauna acquatica ed offre ai visitatori un angolo di quiete, tra collezioni di ninfee.

PROPOSTA PER TUTTA LA GIORNATA
Se invece avete a disposizione un’intera giornata, niente di meglio di un viaggio intorno al mondo! Un paesaggio culturale costellato di piante esotiche e specie botaniche provenienti dai cinque continenti trasmette la sensazione di trovarsi realmente agli estremi della Terra.
Nord America, Asia Orientale, Mediterraneo, deserti, ambienti alpini: quattro le aree tematiche che sapranno conquistare ogni visitatore, permettendogli di sognare ad occhi aperti, fra i profumi delle migliaia di fioriture.
Si potrà cominciare con una passeggiata tra i “Boschi del Mondo”, l’area tematica dedicata ai paesaggi naturali e antropizzati  dell’Ameria e dell’Asia. Una superficie boschiva accoglie i visitatori nel fascino degli ambienti esotici, dalle risaie alle piantagioni di tè, passando per collezioni di piante dai colori più disparati: ciliegi ornamentali giapponesi, sgargianti rododendri, peonie arbustive, differenti specie di glicine e la splendida raccolta di ortensie, tra le più grandi d’Italia. Svetta maestoso anche un esemplare di Wollemia nobilis, una conifera ritenuta estinta, che si unisce alle “Pareti d’Argilla Fiorite”, dove migliaia di piante in fiore crescono verticalmente.
Proseguite il cammino nei “Giardini del Sole”, il luogo che rispecchia l’inconfondibile immagine del sud, ricoperto di centinaia di girasoli e circondato da pini e cipressi. Il profumo degli agrumi, nella Terrazza dei Limoni, si intreccia all’aroma delle piante da frutto presenti fra i pendii,  in cui si distinguono melograni, viti, gelsi e fichi. Ai piedi del castello, tra distese di lavanda provenzale, cresce l’uliveto più settentrionale d’Italia, dove si erge un esemplare di ben 700 anni. Un vero alternarsi di attrazioni botaniche, che culminano nel Giardino Proibito: un luogo misterioso, in cui si è possibile ammirare piante ed erbe molto velenose, in parte anche mortali, per poi lasciarsi affascinare dal vasto mondo dei miti e leggende dell’Alto Adige.
Per ritemprare mente e corpo, niente di meglio delle deliziose specialità della cucina locale e mediterranea, presso il Ristorante Schlossgarten, che vanta una splendida vista sulle montagne circostanti.
Dopo una bibita rinfrescante, vi consigliamo di passeggiare fra i “Giardini Acquatici e Terrazzati”, un mosaico di scalinate, rivoli d’acqua, scenografici esempi di architettura di parchi europea e un labirinto ricreano l’atmosfera rinascimentale del giardino all’italiana. Le attrazioni botaniche di quest’area spaziano  dal meraviglioso Laghetto delle Ninfee e dei fiori di Loto, al Palmeto esotico, arricchito di oltre 90 varietà di splendide camelie, al Giardino dei Sensi i cui profumi contribuiscono al senso di benessere e il gorgoglio dei corsi d’acqua rapisce i sensi.
Gli ambienti originari della regione alpina sono presenti nella sezione “Paesaggi dell’Alto Adige”, tra boschetti e frutteti coltivati in forma estensiva con varietà antiche di mele e pere, oltre al vigneto. I Giardini accolgono inoltre una dozzina di vitigni autoctoni molto antichi, oramai quasi non più coltivati e dal 2006 vantano la paternità del “Versoaln”, la vite più grande e quasi certamente più antica del mondo, un vero e proprio monumento naturale e bene culturale dell’Alto Adige. Il Bosco Ripariale è ammirabile dal Ponte delle Avventure, che sovrasta un antico ambiente botanico che caratterizzava un tempo il fondovalle paludoso della regione e di cui oggi rimangono solo pochi frammenti.
Al Laghetto delle Ninfee e al centro di un rigoglioso palmeto, il Cafè delle Palme attende i visitatori per offrire in degustazione i dolci fatti in casa, piccole specialità regionali, bibite rinfrescanti e fantasiose coppe gelato per le giornate più calde.
Per chi ha ancora tempo, una visita al Touriseum, il primo museo dell’area alpina ad approfondire la storia e gli aspetti più attuali del turismo: in diverse tappe, gli ospiti percorreranno 200 anni di storia del fenomeno turistico locale. Con “Sui passi, pronti, via!” sarà facile lasciarsi coinvolgere dal particolare allestimento di quest’anno, che ha trasformato il percorso in salita fino al cortile del castello in un grande valico di montagna, con tanto di tornanti, salite e punti panoramici.
I Giardini di Castel Trauttmansdorff rappresentano un mondo in cui l’arte aiuta la natura a raccontarsi. Trascorrere in compagnia un’intera giornata, o poche ore, in questo caleidoscopio di colori, profumi e curiosità da scoprire sarà una piacevole occasione per concedersi una fuga dalla routine.




Per scoprire le nuove tariffe e gli orari d’apertura basta collegarsi al sito web: www.trauttmansdorff.it
I Giardini di Sissi sono anche su Facebook: “Trauttmansdorff – I Giardini”

Agricoltura e Comunità il valore sociale

Intervengono:
Luca Sommadossi Progetto 92
Giuliano Micheletti agricoltore bio
4 giugno 2017
Ore 10
presso
Fondazione De Marchi
Piazza Santa Maria maggiore, 7

Il 4 giugno nella cornice del Festival dell’economia comincia ufficialmente il percorso che porterà alla
costituzione del Biodistretto di Trento che vuole diventare il luogo di confronto fra produttori,
amministratori e cittadini sui temi dell’ambiente , della salute e del rapporto fra città e campagna.
Presso la Fondazione De Marchi infatti verrà presentata l’iniziativa e si comincerà la sottoscrizione del
manifesto prodotto dal gruppo di lavoro che da un anno si è impegnato sul progetto.
Il futuro biodistretto farà da cornice ad una situazione unica in Provincia e forse anche in Italia: 520 ettari
coltivati in bio certificato, più di 100 aziende coinvolte e un trend di crescita fortissimo, il tutto nel contesto
particolare e unico della città.
Tutti gli attori importanti legati all’economia agricola sono presenti: Cantina Sociale di Trento, Società
Frutticoltori Trento, Cantine Ferrari, Cesarini Sforza, vignaioli del calibro di Antonio Stelzer di Maso Martis
e Federico Simoni di Maso Cantanghel, le cooperative sociali agricole , singole aziende come Maso ertis e La
Gerla e Slow Food si sono impegnate nel progetto.
L’iniziativa vuole partire dalle buone pratiche agricole per ricostruire un legame forte fra città e campagna
nel segno del rispetto reciproco che garantisca la tutela attiva del terreno agricolo inteso come risorsa non
rinnovabile e patrimonio della comunità.
Il convegno pubblico di domenica 4 giugno avrà come tema proprio il valore sociale che ricopre
l’agricoltura attraverso il racconto delle esperienze delle tre cooperative Progetto 92, Villa Rizzi e Samuele.
A seguire inizierà la sottoscrizione del Manifesto da parte di tutti coloro che ne fossero interessati

mercoledì 7 giugno 2017

FANG ZHAOLIN. SIGNORA DEL CELESTE IMPERO Mostra a cura di Daniel Sluse in collaborazione con Jean Toschi Marazzani Visconti



Museo della Permanente
Via Turati 34, Milano
15 giugno -10 settembre 2017
Ingresso libero

Conferenza stampa, giovedì 15 giugno ore 11.30 | Inaugurazione, giovedì 15 giugno ore 18.30

Il Museo della Permanente di Milano, in collaborazione con il Museo Xuyuan di Pechino, ospita dal 15 giugno al 10 settembre la prima retrospettiva italiana dedicata all’artista Fang Zhaolin (Wuxi 1914 - Hong Kong 2006), una delle figure prominenti della pittura cinese del XX secolo, capace di creare un ponte tra l’arte cinese e quella occidentale.
La mostra Fang Zhaolin. Signora del Celeste Impero, patrocinata dal Comune di Milano, curata da Daniel Sluse in collaborazione con Jean Toschi Marazzani Visconti, presenta 66 opere, alcune delle quali di grandi dimensioni, tutte realizzate su carta di riso con inchiostri neri e pigmenti colorati.

Fang Zhaolin viaggia moltissimo tra Asia, Europa e Stati Uniti, alla perpetua ricerca delle proprie radici. Discepola dei maggiori maestri cinesi, approfondisce la conoscenza del mondo occidentale con riferimenti a diverse figure fra le quali Pollock, Kandinsky, Cezanne.
Ciononostante è sulla Cina dai paesaggi grandiosi, popolata da una vita intensa che anima la sua memoria, che verte tutta l’opera di Fang Zhaolin.
Daniel Sluse: “Fang Zhaolin s’inoltrava nel paesaggio, passeggiava fra le montagne che voleva rappresentare, sentiva profondamente i luoghi prima di stenderli sulla carta, ne esplorava i misteri, che erano una delle sorgenti della sua ispirazione”.

L’artista introduce novità nell’uso del pennello, dei colori e della composizione, con figure geometriche astratte e superfici piatte. Ma soprattutto integra nella propria pittura la calligrafia cinese tradizionale, creando un ritmo musicale con pennellate libere e incisive, fra inchiostri leggeri e spessi: uno stile calligrafico unico che, da netto e deciso, si trasforma dal 1960 in aspro e primitivo, con linee imprevedibili, leggere e pesanti, bagnate e asciutte.
L’intreccio armonico di calligrafia e pitturaè stato per Fang Zhaolin lo strumento principale per esprimere la propria coscienza artistica e esplorare l’essenza della tradizione cinese.

Informazioni per il pubblico: 02 6551445
Orari mostra: Sino al 31 luglio: tutti i giorni 10.00-19.30| Dal 1 agosto: da martedì a domenica 10.00-13.00 e 14.30-18.30

Ufficio stampa mostra
Studio de Angelis, Milano | t. 02 45495191 | c. 345 7190941 | info@deangelispress.it | www.deangelispress.it

Ufficio stampa Museo della Permanente
Cristina Moretti | t. 02 6551445| ufficiostampa@lapermanente.it

 

Bertinoro, terminato il corso "Capire il Turismo, oggi"





Il  Manifesto finale,  concreto contributo al territorio  
Elaborato dal gruppo di lavoro del corso il documento “La Romagna interna
alla luce della nascita della nuova Destinazione turistica”: scenari di marketing territoriale con appunti e riflessioni sulle strategie di promocomunicazione 

E’ terminato  il corso  “Capire il turismo, oggi”,  sette appuntamenti  tra febbraio e la fine di maggio organizzato da Unitrè di Bertinoro, a cui hanno partecipato con entusiasmo e interesse  imprenditori di servizi connessi al turismo, membri di associazioni e appassionati della Romagna Ospitale, proveniente da diverse zone romagnole. 
Il gruppo di lavoro del corso,  dopo aver approfondito origini ed evoluzioni dell’espressione turistica, dinamiche e cambiamenti delle nuove domande,  ha elaborato un interessante ed articolato Manifesto finale,  “La Romagna interna alla luce della nascita della Destinazione turistica Romagna”:  scenari  di marketing territoriale focalizzati sulla nuova Destinazione e  accompagnati da appunti  e riflessioni  sulle strategie di  promo comunicazione e  commercializzazione turistica.  
Un fattivo contributo  al territorio, e alla sua nuova Marca: la Romagna….la nostra casa.